Cipollini o Cavendish?

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Mario Cipollini è stato uno dei volti del ciclismo degli anni Novanta, anche se ha iniziato a vincere verso la fine del decennio precedente ed ha avuto la sua stagione d’oro nel 2002, con la Milano-Sanremo sempre sognata e il Mondiale di Zolder. Per molti l’epoca nera del ciclismo, come credibilità, anche se la maggiore pulizia presunta del ciclismo attuale si basa spesso soltanto sui wattaggi inferiori. Quanto a Cipollini in particolare, c’è ancora una causa in corso con la Gazzetta dello Sport per le carte della Guardia Civil pubblicate nel 2013 e riguardanti il suo presunto rapporto con il dottor Fuentes. Ci sembra che sull’argomento doping, dal punto di vista del ‘sistema’, abbia già detto tutto Danilo Di Luca, non a caso silenziato quando qualsiasi porcata scandalistica trova di solito un megafono. Non c’è però nessun dubbio che il personaggio Cipollini abbia conquistato le folle come nessun velocista aveva e avrebbe fatto e quindi il Di qua o di là odierno, nel giorno dei suoi 50 anni, va fatto con l’unico altro velocista della storia che dal punto di vista statistico gli sia paragonabile, cioè Mark Cavendish. Al di là delle caratteristiche diverse, va detto che Cavendish ha avuto una grandissima carriera in pista mentre Cipollini è stato mediamente più forte nelle gare di un giorno, se vogliamo uscire dalla contabilità delle tappe dei grandi giri (42 tappe al Giro, 12 al Tour, 3 alla Vuelta per Mario, 15-30-3 per Mark, non contando le cronosquadre) e dalla considerazione che il peso specifico del Tour sia molto più grande di quello del Giro. Detto che le tappe per velocisti sono soltanto un mezzo per far girare il tassametro degli organizzatori dei giri e che avevano un senso almeno trash quando Adriano De Zan per quattro ore intervistava i vari patron (in seguito scomparsi dalla tivù e adesso anche dal ciclismo italiano), la domanda non potrebbe essere più semplice, quasi da terza media, per citare una memorabile frase di SuperMario sui dirigenti del ciclismo italiano: Cipollini o Cavendish?

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65 commenti

  1. il “treno” di Mario Scirea 😀

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  2. Il quesito manco si pone
    Cipollini

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  3. A

    seguo talmente poco il ciclismo (so di essere in minoranza, ma l’effetto della diretta televisiva dell’intero tappone è per me soporifero quasi quanto l’accoppiata pranzo dai suoceri/gran premio di f1) da astenermi.

    per etica voterei cavendish, ma solo perché conosco di sfuggita le chiacchiere sul mario nazionale e non quelle sull’inglese.

    rammento comunque il coccordrillo del gr rai la mattina dopo il ritiro dalle corse di cipollini.

    la definizione di “paladino dell’antidoping” mi valse una citazione sul segnalator di allora, una delle cinque soddisfazioni più grandi della mia vita (almeno al pari di quella volta che l’operatrice fastweb mi concesse uno sconto retroattivo sulle ultime due bollette)

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  4. r

    McEwen

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  5. G

    Nessuno dei due. Cipollini ha vinto tappe a raffica, ma ha anche imposto una dittatura al Giro durata anni. Prime ore di corsa a medie ridicole, treno finale, volata: 42 tappe, una in più di Binda. Al Tour, appena cominciavano le montagne, si ritirava. E infatti Leblanc diverse volte lo lasciò direttamente a casa. Prescindiamo dal doping, ma qualcuno quelle carte della Guardia Civil le dovrà spiegare. Non credo comunque lo farà la Gazzetta, la quale, evidentemente per tenerselo buono, gli fa gli auguri con tanto di ciin cin e pezzo celebrativo dove non si fa il minimo accenno al fatto. Personaggio sopra le righe, ha sdoganato la figura del ciclista fighetto. E non glielo perdonerò mai. Quindi dico Abdu: feroce, cattivo, incazzato, spesso sconfitto. Un vero pirata.

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    1. M

      La Gazzetta ha fatto gli auguri in maniera affettuosa nella speranza che in tribunale la causa intentata da Cipollini per lo scoop porcata in prima pagina possa finire a tarallucci e vino.

      Pensare che solo qualche mese prima gli stessi giornalisti si rifiutavano di sedere nel processo alla tappa al Giro insieme a Cipollini.

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  6. C

    Cipollini smoking bianco? Non per niente è tifoso dell’…

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  7. M

    Bontempi
    Baffi
    Rosola
    Allocchio
    Freuler

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    1. Il crumiro Freuler no eh

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      1. G

        Freuler, con la maglia Atala, era il mio idolo. Amavo anche Guidone Bontempi, che tra l’altro si invento’ un fine carriera da finisseur di tutto rispetto.

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        1. Sai cosa vuol dire finisseur, vero?!

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          1. G

            Certo che lo so. Il Guidone degli ultimi anni, avendo perso l’esplosività necessaria per imporsi nelle volate di gruppo, cercava la stoccata negli ultimi chilometri.

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            1. Scusa, mi è uscita male la battuta.
              Intendevo dire che l’annotazione era una cosa da intenditore, visto che non tutti la ricordano e Guido viene spesso ricordato come mero velocista.
              Quando invece (a differenza di gente come Cipollini e Petacchi) allungò la carriera per i motivi che hai citato…

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              1. C

                IL Guidone perse allo scopo parecchi chilogrammi, sottoponendosi ad un rigido regime alimentare, se ricordo bene.

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              2. Dandy
                Senza wikipediare se non erro bontempi, enorme, vinse due gand wevelgem nei due modi citati.
                Se mi sono sbagliato mi coriggerete

                Ps:tornando all’atala quanto erano belle e riconoscibili le maglie di un tempo?

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  8. C

    Fuentes

    (che se rivelasse tutto ciò che ha fatto forse sarebbe lui lo sportivo più titolato degli ultimi decenni, non solo Sanremo e maglie gialle, ma anche medaglie olimpiche e Champions League a mucchi)

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  9. M

    Due velocisti confrontabili con il palmares, ma in maniera squisitamente tecnica agli antipodi. Cipollini uno sprinter potente, Cavendish della scuola dei veloci.

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  10. Scusate, ma qualcuno che conosca il ciclismo c’è?!
    No, perché a legger certe cose…

    Ps: grande MV con citazioni di culto, faccio lo screenshot e lo invio a Guidone!

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  11. G

    Il Budrieri voterebbe per Marino Basso.

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  12. F

    voto MV

    e freuler si guzzava tutte le ragazze del podio…
    e voto anche de zan che intervista i patron

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  13. Votato Cavendish, da pistard molto più esplosivo e capace di vincere volate di tipo diverso, fuori dalla logica del treno. Cipollini grandissimo, ma in un tipo di corsa più controllato, all’italiana anni Ottanta e Novanta. A Budrieri Cavendish ricorda qualcuno…

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    1. Oooohhhhh, meno male che è arrivato il Direttore a mettere ordine e fare chiarezza!
      Al di là della maggiore completezza di Cavendish (non a caso è stato un grande anche in pista, dove peraltro non correva da velocista ma in discipline tecniche, a differenza di Cipollini che era troppo rigido non solo per la pista ma anche solo per uno spunto individuale), l’inglese ha vinto gare anche senza treno (vedi Milano-Sanremo) o dove il treno l’aveva perso per dinamiche di gara (vedi volata del Mondiale di Copenaghen).
      Non dimentichiamo che le squadre di Cipollini usufruivano di una doppia volata (genialata tattica ma merito di squadra): chi è il Martinello di Cavendish?!…
      Ecco, appunto…

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      1. M

        Dal 2014 è Mark Renshaw, ma come ho spiegato nel precedente intervento è cambiato il modo di correre ed il paragone con Martinello diventa relativo.

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      2. M

        A Copenaghen nel 2011 la Gran Bretagna controllò e dominò la corsa dal primo all’ultimo giro. Tra l’altro si mise in mostra Wiggins a tirare il gruppo. Nell’ultimo giro Cavendish fu pilotato in maniera impeccabile dai compagni di squadra dentro l’ultimo km, il treno alla Cipollini come era in uso negli anni ’90 e prima, per lui non è mai stato necessario. Come ho scritto in precedenza è uno sprinter veloce e deve impostare la volata in modo completamente diverso da Cipollini, meno potenza, ma più astuzia e progressione meno esplosiva.

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    2. M

      E’ cambiato il modo di correre negli anni. Le squadre con l’avvento del World Tour devono avere rose complete per competere su ogni terreno. Ai tempi di Cipollini i team erano più specializzati nei confronti di una tipologia di competizioni. Non è che solo Cipollini avesse il treno nelle volate. Diventava una sfida nella sfida, prima tra i treni per chi avesse la supremazia e poi negli ultimi 300 metri nella volata. Ora è tutto cambiato e uno sprinter se ha due uomini fidati per una volata è già tanto.

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  14. Matteo, no:

    1) ma quale pilotato in maniera impeccabile, che se lo perderò nel momento clou?! Avevano impostato appunto una corsa alla Cipollini, ma a Copenaghen il treno inglese si perse, punto. Cavendish vinse lo stesso perché gli avversari che lo marcarono tutto il tempo gli lasciarono stupidamente un corridoio e lui appunto non è un Cipollini che in quella situazione si sarebbe perso…

    2) Renkshaw non c’entra con Martinello, è spesso l’ultimo uomo ma ha un ruolo strumentale, non fa una volata come Martinello che aveva un ruolo tecnico-tattico. Cipollini aveva bisogno di essere portato al traguardo prima di esplodere perché sapeva andare solo dritto per dritto, CAV fa da solo il lavoro di Martinello (perché appunto è un pistard).

    3) il ciclismo è cambiato ma a Copenaghen la GB ha corso alla Cipollini, solo che è CAV ad esser diverso: non è che DEVE impostare la volata in maniera diversa, è che PUÒ PERMETTERSI di impostare la volata in maniera diversa. Perché è tutt’altro tipo di ciclista rispetto a Cipollini, il quale avrebbe tutt’altre statistiche se ai suoi tempi avesse avuto un CAV contro (soprattutto al Giro).

    @Capbabac: dieta si ma in realtà non così ferrea come racconta la leggenda…

    @Leonto: e non solo quelle…

    @All: per dire, nessuno che abbia ricordato Oscarito Freire…..

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    1. M

      Continui a paragonare due ere del ciclismo che non hanno nulla in comune. I treni alla Cipollini hanno smesso di esistere. Sul fatto che Cavendish si può permettere e non deve…stendo un velo pietoso. Metti di fianco Cavendish e Cipollini e ne riparliamo….Stesso discorso per la pista, è la prova provata del ciclismo cambiato dal 2000 in avanti. Prima le due categorie erano quasi due sport diversi, ora è stata riscoperta come tappa fondamentale per la formazione di un giovane ciclista.

      Quanto ai mondiali del 2011 il video è disponibile su Youtube. Si vede chiaramente Cavendish pilotato da 3 compagni dentro l’ultimo km. Considerando la confusione di quella volata con una ventina di velocisti che ambivano ad un piazzamento, quello sprint è stato il capolavoro di Mark. Quando parli di corridoio per un attimo ti sei reso conto di una differenza con Cipollini, ma non è un difetto di Mario. Come già ripetuto ed usando una metafora non può trasformare un motore aspirato in un turbo.

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  15. t

    Dane
    a freire (e anche a zabel ) io ci avevo pensato ma per me sono entrambi gia un altra tipologia di ciclisti rispetto a cipo e cav

    poi nel merito del sondaggio non c é proprio gara: cav a braccia alzato

    cipollini poi é sempre stato uno dei pochi ciclisti che non ho mai sopportato e apprezzato (e io ho una grande passione per il ciclismo e la bicicletta ) : corridore sopravvalutato e monodimensionale, recordman al giro grazie alla bassa concorrenza e che finiva spesso la stagione a giugno. Mi sembra un po l ibra della bici (hanno anche la stessa boria)

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    1. E

      Freire era un atipico ma ogni ciclista ha caratteristiche differenti, lo stesso Cavendish ha ad esempio una capacità di gestione che gli altri velocisti non hanno. Ma Freire era un velocista eccome, ed era un fuoriclasse. Quindi veder citato Abdujaparov (che era uno di cui gli avversari avevano paura solo perchè in volata tendeva a girare i manubri agli avversari…) e non Freire mi lasciava un po’ così…
      L’antipatia di Cipollini o il suo essere guascone mi toccano poco, il ciclismo è un ambiente molto provinciale (come denunciava lo stesso Cipollini) e i personaggi (positivi o negativi) secondo me non gli fanno male (ecco perchè adoro i Cancellara, i Sagan, etc…).
      Giusto invece il discorso sul suo essere monodimensionale e le sue statistiche un po’ gonfiate, il Moser dei velocisti, ecco…..

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  16. l

    Freire altro livello però rispetto a tutti e due. Il paragone per me non ci sta.

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    1. E

      Quindi Cipo e Cav lottano per il secondo posto?!

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      1. l

        Ma freire è un plurivincitore di mondiali e Sanremo dai. Forse solo bettini e musseuw gli sono stati superiori, in quel periodo.

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        1. Ma resta un velocista, per quanto atipico, quindi citarlo ci sta eccome!
          Mondiali e Sanremo vinti da velocista, generalmente, guarda il 2010: vittoria su Boonen e Petacchi, più velocista di così…
          E’ che una colpa di Cipollini è stata quella di convincere troppa gente che i velocisti sono come lui, e non è sempre così o non per forza.
          Mi viene un parallelo motociclistico ma non lo faccio….. 😛

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          1. Meno Uno è di Lucca. Oppure australiano….. 😛

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    2. M

      Freire non è uno sprinter puro. E’ più assimilabile a Sagan.

      Contro i velocisti puri alla Cavendish, Cipollini, Kittel perde 9 volte su 10 in una volata classica su strada piana, senza difficoltà altimetriche e distanza sotto i 250 km.

      Però in quella volta su 10 arriva una volata, meglio se ristretta, aiuta se la distanza supera i 250 km, meglio ancora con qualche difficoltà altimetrica ed i Freire e Sagan riescono a spuntarla. Per Sagan si può portare ad esempio la vittoria a Berna al Tour o i due mondiali.

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      1. l

        Infatti freire vinceva mondiali e classiche in serie. Forse corse un pochino più importanti di quelle che vincevano i pur grandissimi campioni Cipollini e cavendish. Questo suo non poter essere catalogato nel novero dei velocisti, uniti al palmares, lo fa già un corridore migliore rispetto a due che son stati campionissimi. Sennò vale tutti dai.

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  17. G

    Comunque ogni tanto Mario sapeva muoversi anche senza il treno. Agevolo filmato.

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    1. In effetti sì, sapeva pedalare e girare (un po’) il manubrio….

      p.s.: Hincapie l’uomo coi polpacci più brutti della storia…

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        1. G

          madonnamia che impressione!

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          1. C’è l’aveva anche mio cugggino, dopo tre giorni è morto! (cit.) 😀

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  18. L

    se gliela bucavi quella vena non usciva neanche il sangue tanto era denso

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  19. M

    Non ho ancora scritto qual è la mia preferenza.

    Cipollini (insieme a Zabel) è lo sprinter della mia giovinezza, Cavendish (con Degenkolb) quello degli ultimi 10 anni.

    E’ il classico dilemma “è meglio Pelè o Maradona” nel quale spesso non si riesce a dare una risposta netta. Cipollini lo accomuno a Tomba, accendevi la tv per il Giro per la tappa in volata, ma lo facevi perchè sapevi che la vittoria di Mario come quella di Alberto erano scontate. Con Cavendish è diverso, nelle sue volate c’è qualcosa di precario, spesso lo vedi spuntare all’improvviso nello schermo della tv quando un attimo prima pensavi che a vincere sarebbe stato un altro ciclista.

    Fattore che li accomuna entrambi avere avuto una carriera che veniva data per finita, ma entrambi hanno dimostrato il contrario. Cipollini con la stagione del Mondiale di Zolder (memorabile doveva essere la Tirreno dell’anno successivo la sua bacchetta ad Auro Bulbarelli che a fine 2001 lo aveva definito un bollito), mentre per Cavendish dimostrando che il passaggio alla Dimension Data non era il suo canto del cigno, ma il rilancio verso 4 vittorie al Tour.

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  20. M

    Panizza o Gavazzi?

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  21. Leo
    Se facciamo un anno corsa in cui la fatica c’entra poco freire ha una possibilità su 10 contro cav e cipo
    Siccome a differenza degli altri due non è un grande sprinter ma un fuoriclasse egli emerge quando vi sono anche difficoltà di resistenza

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    1. l

      E io che ho detto scusa?

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  22. E

    Ragazzi, ma cosa state dicendo?! Ma avete finito di dir cazzate?! 😀
    Tra un po’ viene fuori che i velocisti non sono veri ciclisti!
    Ne avete scritte così tante che non so da dove cominciare, adesso mangio poi cerco di mettere un po’ d’ordine perchè ne ho lette troppe….. 😛

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  23. Leo
    Qua temo che volino i 4

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    1. E

      A te metto direttamente impreparato, dopo aver scritto che Freire non è un grande sprinter…..un velocista che non è un grande sprinter……impagabile…..

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  24. Beh ma impreparato è 4 dai 🙂

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    1. E

      Ai miei tempi impreparato se faceva media era 3 o 0, 4 era già recuperabile…. 😛

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  25. Impreparato comunque mettilo a Menouno

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  26. E

    Eccomi, mi tocca fare il amestrino antipatico ma quando è troppo è troppo. Vado per il record di meno:

    “Continui a paragonare due ere del ciclismo che non hanno nulla in comune.”

    Ma cosa c’entra?! E tu continui a supercazzolare come i ferraristi quando gli si diceva che Schumy non valeva Senna e la buttavano “e ma non si possono far paragoni…”

    “I treni alla Cipollini hanno smesso di esistere.”

    Ni. A parte che è vero solo in parte, dopodichè ti ho citato Copenaghen dove la GB corse alla Cipollini.

    “Sul fatto che Cavendish si può permettere e non deve…stendo un velo pietoso. Metti di fianco Cavendish e Cipollini e ne riparliamo….”

    Lo dicono i fatti.

    “Stesso discorso per la pista, è la prova provata del ciclismo cambiato dal 2000 in avanti. Prima le due categorie erano quasi due sport diversi, ora è stata riscoperta come tappa fondamentale per la formazione di un giovane ciclista.”

    Aridaje, ma cosa cazzo c’entra?! Appunto, hanno finalmente riscoperto la pista, capendo che rende gli atleti più completi ed eclettici, ed è uno dei motivi della superiorità di Cav rispetto a Cipollini. Era o non era: si può dire che Di Stefano era più completo di Inzaghi e Lebron è più completo di McHale senza rifugiarci nella supercazzola del periodo?!

    “Quanto ai mondiali del 2011 il video è disponibile su Youtube. Si vede chiaramente Cavendish pilotato da 3 compagni dentro l’ultimo km.”

    Esatto, poi lo perdono nel momento decisivo ma lui trova un corridoio e ci si infila.

    “Considerando la confusione di quella volata con una ventina di velocisti che ambivano ad un piazzamento, quello sprint è stato il capolavoro di Mark.”

    Perchè appunto è Cav, mentre Cipollini sarebbe finito tra le transenne o avrebbe perso la volata smoccolando contro i compagni che lo hanno abbandonato nel momento clou.

    “Quando parli di corridoio per un attimo ti sei reso conto di una differenza con Cipollini, ma non è un difetto di Mario.”

    No, sta a vedere che è un pregio! 😀

    “Come già ripetuto ed usando una metafora non può trasformare un motore aspirato in un turbo.”

    Lascia perde la carne in scatola, qui si parla di sport.

    “Freire non è uno sprinter puro. E’ più assimilabile a Sagan.”

    AAARRRRGGGHHHH!!!!!!!!…….a parte che Sagan ha cominciato la carriera da sprinter puro (poi ha deviato consigliato per motivi differenti, tant’è che da 3 anni studia da Cancellara…), se Freire non è uno sprinter puro chiudiamo il web e andiamo a casa.
    Sei vittimo della sindrome di Cipollini, che come dicevo ieri ha convinto tutti che il velocista sia un handicappato incapace di correre per più di 20 metri.
    Freire non è un “quasi-velocista”, è un velocista e mezzo, nel senso che sapeva fare anche altro ma ciò non lo rende meno velocista, com’è giustamente considerato da tutti quelli che hanno lavorato con lui. E’ che i velocisti sono di tipo diverso, come tutte le altre categorie, solo che in Italia abbiamo il vizio del clichè e dell’etichetta, e se non rientri nel catalogo vieni bollato come atipico o “altra cosa”.

    “Contro i velocisti puri alla Cavendish, Cipollini, Kittel perde 9 volte su 10 in una volata classica su strada piana, senza difficoltà altimetriche e distanza sotto i 250 km.”

    Ma chi te l’ha detto?! Ho citato la Sanremo del 2010, vinta su Boonen e Petacchi: gara da velocisti, conclusione da velocisti, vittoria da velocista. Dai, basta dir cazzate, su…..

    “Però in quella volta su 10 arriva una volata, meglio se ristretta, aiuta se la distanza supera i 250 km, meglio ancora con qualche difficoltà altimetrica ed i Freire e Sagan riescono a spuntarla”

    E poi bisogna vedere la luna in cancro, l’ascesa dello yen e se Miva gli lancia i componenti….

    “Infatti freire vinceva mondiali e classiche in serie. Forse corse un pochino più importanti di quelle che vincevano i pur grandissimi campioni Cipollini e cavendish”

    Scusa eh, ma Cavendish ha vinto Mondiale e Sanremo, di cosa cazzo stiamo parlando?!

    “Questo suo non poter essere catalogato nel novero dei velocisti, uniti al palmares, lo fa già un corridore migliore rispetto a due che son stati campionissimi. Sennò vale tutti dai.”

    Leo, stai delirando! Non è un limite essere un velocista, così come non ha niente a che vedere l’essere un fuoriclasse con le proprie caratteristiche! Cavendish è un fuoriclasse dei velocisti eccome, ma scherziamo?! A parte che ti ho fatto degli esempi (a partire dalla Sanremo del 2010) e potrei farti un elenco infinito di velocisti che han vinto Mondiali e classiche (oltre a Cav e Cipollini potrei partire da Boonen che tenta la quinta Roubaix: dai, adesso siccome Boonen si è ritagliato un finale di carriera stile Bontempi, ditemi che non è un vero velocista che faccio saltare il server!….), ma poi non è che un campione o un fuoriclasse lo si determina dal TIPO di gara vinta!
    Ma poi stai dividendo i ciclisti in fuoriclasse e velocisti, come se i velocisti fossero degli inferiori! Ma sei serio?! Ogni ciclista ha caratteristiche diverse, ed è la ricchezza del ciclismo che infatti a gare differenti ma non è che una è più “vero ciclismo” rispetto all’altra. Al di là poi dell’adattabilità e delle mutazioni dei ciclisti (vedi Bontempi, Boonen, etc.), non è che c’è un tipo di ciclista più ciclista di altri, ma scherzi?! A me annoiano i grandi giri a tappe, ed in aprte (quindi) scalatori, passisti scalatori, etc. Sono per le gare in linea, le classiche (soprattutto quelle del Nord), passisti regolari, scalatori, etc. Però non è che vengo a dire che gli scalatori non sono veri ciclisti perchè alla fine “pedalano piano”, ma stiamo scherzando?!
    Il tuo discorso è come dire che un terzino come Maldini alla fine non è un vero calciatore perchè tira poco in porta oppure un centravanti alla Inzaghi non è un vero calciatore perchè non partecipa alla manovra, o come dire che Lebron è un fuoriclasse perchè completo mentre Jabbar no perchè è solo un centro”! Siamo al delirio, dai…..

    “Cipollini lo accomuno a Tomba, accendevi la tv per il Giro per la tappa in volata, ma lo facevi perchè sapevi che la vittoria di Mario come quella di Alberto erano scontate. ”

    Per forza, il Giro gli organizzava apposta sulle sue caratteristiche 10 tappe ridicole di trasferimento per fargli fare passerella….

    “Fattore che li accomuna entrambi avere avuto una carriera che veniva data per finita, ma entrambi hanno dimostrato il contrario. Cipollini con la stagione del Mondiale di Zolder”

    Veramente Cipollini al Mondiale ci arriva al picco (che non significa nel momento migliore della carriera), con una nazionale costruita apposta per lui per approfittare del percorso. Credo tra l’altro che sia stata l’unica volta nella storia in cui la nazionale azzurra si sia presentata ad un Mondiale per portare al traguardo un solo nome…

    “mentre per Cavendish dimostrando che il passaggio alla Dimension Data non era il suo canto del cigno, ma il rilancio verso 4 vittorie al Tour”

    Per Cavendish non c’era nessun canto del cigno, solo un calo di rendimento, dovuto a vari fattori. Uno di questi fu curato col ritorno alle gare su Pista (non solo Mondiali ed Olimpiadi ma anche 6 Giorni). Non a caso, visto che per Cavendish è pressocchè vitale proprio per le sue caratteristiche tecniche…..

    “Se facciamo un anno corsa in cui la fatica c’entra poco freire ha una possibilità su 10 contro cav e cipo”

    Ma chi te lo dice?! No, ma hai presente cos’erano Boonen e Petacchi nel 2010?! No, per capire…..

    “Siccome a differenza degli altri due non è un grande sprinter ma un fuoriclasse egli emerge quando vi sono anche difficoltà di resistenza”

    Correzione della maestra: siccome a differenza degli altri due NON è SOLO un grande sprinter egli emerge quando vi sono anche difficoltà di resistenza.

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    1. M

      La tentazione di rispondere all’Amici Miei era fortissima, ma mi limito a scrivere che la definizione per Freire è quella di passista veloce senza bisogno di discutere per altre ore sul sesso degli angeli se è un velocista, non è un velocista.

      P.S. Ripeto il video del mondiale 2011, se hai tempo guardalo, ti renderai conto che non hanno perso nessuno, ma come quando Cavendish corre nel proprio team, lui apprezza quella tattica e guarda caso spesso non è sulla ruota dell’ultimo uomo di fiducia…

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  27. A

    il nome di Petacchi mi ha fatto venire in mente una cosa: se Cipollini fosse nato 5-10 anni più tardi difficilmente avrebbe attraversato indenne la fase più dura della lotta al doping (negli anni Zero, quando vennero toccati praticamente tutti i vincitori del Giro d’Italia o prima o poi, Petacchi stesso eccetera) e allora ne avremmo un’immagine un po’ diversa
    invece così restano solo le guasconate come quando incontrò le Iene
    “Giurami che non hai mai avuto a che fare col doping”
    “Giuro e spergiuro che domani t’inculo”

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  28. l

    Dane , leonto, ovviamente non son del settore e sicuramente a certi livelli sono impreparato.
    Però mi prendo il mio 4 ma porto delle puntualizzazioni:

    1) ho scritto che cavendish e Cipollini sono due campioni

    2) ho scritto che freire è superiore a loro e per me il confronto non ci sta, perché andiamo oltre

    3) sia cavendish che Cipollini han vinto una Sanremo, un mondiale e corse in linea a posta per velocisti, freire ha vinto tre mondiali e tre Sanremo. Era quello che a un certo.punto se l’Italia non aveva fatto la.solita corsa superdura il mondiale lo vinceva lui. Un po’ un sagan (sagan ancora piu fenomenale e completo). Ecco perché siamo di fronte a un fuoriclasse tout court

    4) e infatti boonen è un altro che nella.storia del cilcismo è superiore ai due.

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  29. l

    Per me, eppoi finisco, è come dire tony Martin o cancellara.

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  30. G

    @ Er Dandy.
    Abdujaparov era una provocazione. Cipollini non mi era simpatico, tenevo sempre per qualsiasi altro avesse contro. E Abdu era uno che faceva a coltellate. Mi piaceva. Detto questo, confermando quanto scritto in precedenza, Freire tutta la vita. L’ho visto vincere dal vivo a Verona nel 1999 e nel 2004 e nelle Sanremo del
    2007 e 2010. Campione.

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  31. E

    Porca troia, avevo scritto un papiro e poi dopo una correzione è sparito! Fanculo!….
    Vabbè, non ho voglia di ripetermi…

    @Leo: ho capito, ma il tuo errore è di considerare un ciclista più o meno grande a seconda della sua completezza o delle sue caratteristiche. Proprio perchè dici che Freire secondo te è superiore allora il confronto ci sta: c’è un sondaggio tra Cipo e Cav, tu puoi benissimo dire “per me Oscarito perchè oltre ad essere un grande velocista etc…” Che abbia vinto più Mondiali e più Sanremo dipende dal fatto che fosse più forte o più completo, ma non che NON fosse un velocista.
    Che poi è lo stesso motivo per cui Cav per me è superiore a Cipo…. 😛

    @Milione: sì, avevo capito, per questo vi ho fatto riferimento con la storia del manubrio. Lo diceva Cipollini stesso, a chi gli chiedeva chi temeva di più, come a dire che solo per le scorrettezze poteva temere qualcuno. E infatti erano in tanti (come te) a tifare per Abdu, ma perchè lo facesse cadere, proprio… 😀

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  32. Er Dandy ha commentato su Cipollini o Cavendish?.

    in risposta a Giovanni Milione:

    @ Er Dandy. Abdujaparov era una provocazione. Cipollini non mi era simpatico, tenevo sempre per qualsiasi altro avesse contro. E Abdu era uno che faceva a coltellate. Mi piaceva. Detto questo, confermando quanto scritto in precedenza, Freire tutta la vita. L’ho visto vincere dal vivo a Verona nel 1999 e nel 2004 e nelle Sanremo […]

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    @ Er Dandy. Abdujaparov era una provocazione. Cipollini non mi era simpatico, tenevo sempre per qualsiasi altro avesse contro. E Abdu era uno che faceva a coltellate. Mi piaceva. Detto questo, confermando quanto scritto in precedenza, Freire tutta la vita. L’ho visto vincere dal vivo a Verona nel 1999 e nel 2004 e nelle Sanremo […]

    Giovanni Milione: tranquillo, l’avevo capito, per quello ho citato la cosa del manubrio: perchè la racconta appunto Cipollini, dicendo che era il velocista che temeva di più per le sue scorrettezze. Come a dire che senza scorrettezze non ci sarebbe stato velocista da temere per lui…
    Quello che vale per te vale per tanti, consoco tanti che odiavano Cipollini e tifavano sempre per McEwen (un mito!) o Abdu nella speranza che facesse cadere Cipollini… 😀 ).

    Leo: 1) ma è proprio quello che contesto: ritenere uno più campione o più fuoriclasse perchè più completo! Non c’entra nulla, come non c’entra il fatto che Zidane fosse più completo di Garrincha che però vinceva partite e mondiali quasi da solo.

    2) Ma proprio perchè ritieni Freire superiore allora il confronto ci sta! E’ un sondaggio, chi è meglio tra Cav e Cipo?! Puoi benissimo rispondere “per me Freire perchè oltre ad essere un grande velocista aveva qualcosa in più…” Stesso discorso che puoi fare anche per Boonen, etc.
    Poi si può essere più o meno d’accordo, perchè qui si parla di velocisti, e come velocista uno può essere meglio di altri velocisti più completi. Ciò non toglie che Boonen, Bontempi, Freire, etc. siano tutti comunque velocisti, anche se avevano caratteristiche differenti tra loro, anche se qualcuno aveva qualche skills in più, anche se qualcuno a fine carriera si è riciclato come passista veloce (quello che nel calcio si dice “è arretrato alla Liedholm”), etc…

    3) Se ha vinto più mondiali e più Sanremo era perchè era più forte o più completo, non cambia il fatto che sia nato e fosse un velocista. Sagan è diverso, studia da Cancellara (vedi Sanremo 2017 da confrontare con l’ultimo podio Sanremo di Cancellara…) perchè ad un certo punto si è reso conto che come velocista arrivava sempre secondo e non arrivava mai la vittoria (che all’inizio si pensava fosse questione di esperienza).
    Freire no, fin dall’inizio compiva volate perfette, come tempi, come spunto, etc.

    4) Opinioni, resta il fatto che anche Boonen nasca come velocista puro e non è superiore perchè poi ha fatto anche altro. Più completo, ma con tutti al meglio chi ti dice che in volata avrebbe battuto il miglior Cav?! Ripeto, essere più completo non significa essere superiore ed essere un velocista puro non significa essere inferiore (Cavendish poi, che vince 6 Giorni e gare a punti su pista, dai…).
    Anch’io considero il numero 10 il calciatore per eccellenza, ma poi ci sono centravanti come Van Basten o Di Stefano superiori a tanti numeri 10 oppure ali (ruolo con forti limiti) come Garrincha o Julinho che spostano più di un 10 o un 9.

    5) Il paragone tra Martin e Cancellara è appunto quello del sondaggio tra Cipo e Cav: c’è uno specialista che vince solo in un modo ed uno che con la medesima cilindrata sa destreggiarsi col cambiare degli ambiti. Poi sì, è anche una questione di cilindrata, ma questa non dipende dalle caratteristiche

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    1. E

      Leonto, sei uno screenshot umano…. 😀

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  33. Dovere civico dandy 🙂

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  34. Matteo Bianchi, non ho bisogno di riguardare il Mondiale 2011, lo conosco a memoria: nel momento clou GB che perde il treno e candidati azzurri che si nascondono.
    Poi se mi dici che si sono scomposti apposta perché a Cavendish piace la tattica “Viva la figa” capisci che vale tutto, siamo al Barsport da “avremmo vinto lo stesso” e “vi abbiamo fatto vincere”.
    Del resto con Freire “passista veloce” (infatti ha fatto incetta di crono) abbiamo finalmente raggiunto il cabaret, alla faccia di tutto il mondo ciclistico che definisce Freire un velocista (per quanto atipico): altro che Amici Miei, siamo al Bagaglino, quando arriva la maialona scosciata?!
    Dai, ancora un paio di giorni e riusciamo ad arrivare a Freire passista scalatore. Di lì a Freire scalatore dominatore mancato di Mortirolo e Mont Ventoux sarà un attimo!

    Baci & Bici!

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    1. “Di lì a Freire scalatore dominatore mancato di Mortirolo e Mont Ventoux sarà un attimo!”
      Beh oddio se andava alla us postal ….

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      1. M

        In effetti siamo al cabaret.

        Ciclisti definiti velocisti che vincono tappe intermedie del grandi giri con dislivelli altimetrici di 3/4000 mila metri…Tappe che spesso vengono definite delle piccole Liegi per il percorso nervoso che presentano.

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