Zhang o Moratti?

Steven Zhang è diventato il ventunesimo presidente della storia dell’Inter, succedendo a un Erick Thohir che sarà rimpianto solo dai tifosi delle altre squadre e da quegli interisti cripto-juventini, purtroppo non pochi, schiavi del mito del manager fintamente cazzuto modello Arrivabene. In realtà l’indonesiano si porterà a casa una bella plusvalenza ed il merito di avere traghettato l’Inter non verso il baratro ma verso una proprietà solida, almeno per quanto riguarda i suoi affari, come quella cinese. Veniamo al punto, visto che dopo due anni gli Zhang non possono ancora essere pienamente giudicati: al di là della serietà del proprietario, anche nel 2018 un club calcistico è meglio che sia di gente locale?

Nel caso dell’Inter milanese, in subordine lombarda e nella peggiore delle ipotesi italiana. Non perché gli italiani o i milanesi siano più intelligenti o più calcisticamente competenti degli altri, ma perché ogni realtà esercita un controllo sociale sui suoi membri che è quasi sempre più efficace di quello delle leggi. Non è possibile che gli Agnelli trattino la Juventus come  un’azienda qualsiasi (mettiamo una Magneti Marelli, che infatti non ha sede a Torino), così come Berlusconi nemmeno nei momenti peggiori, quelli finali, ha lesinato soldi al Milan (come li abbia recuperati è un’altra storia). E a proposito dei rossoneri, si può dire che loro storia sia piena di presidenti con i soldi, bravi nelle loro attività, ma cacciati a furor di popolo per i motivi più diversi. Franco Sensi quasi si rovinò per la Roma e dubitiamo che Pallotta farebbe la stessa cosa con il patrimonio di famiglia, mentre Massimo Moratti ha speso per l’Inter almeno il quintuplo di quanto incassato dalla cessione. Tanti anche gli esempi di presidenti ‘locali’ che non si sono rovinati, anzi, come De Laurentiis, ma di sicuro tutti sapevano che con il club (o uno dei due) della città non si poteva e non si può scherzare. Perché puoi non vincere, ma non prendere in giro la gente che poi ti prende a sassate mentre è del tutto indifferente a una TAC fissata dopo 9 mesi o una chiesa che si trasforma in moschea.

Il ‘Di qua di là’ non è quindi un testa a testa fra competenze calcistiche, fra l’altro Zhang junior ha probabilmente visto la sua prima partita di calcio quando suo padre ha comprato l’Inter, ma fra modi di vivere il calcio: azienda da gestire bene oppure passione, sia pure a braccetto con interessi personali o politici? Non è che un modo sia meglio dell’altro in senso assoluto, però uno dei due è senz’altro il nostro o per lo meno quello che riteniamo più adeguato ai tempi. Zhang o Moratti?

Zhang o Moratti?

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30 commenti

  1. M

    Fuggire si
    Ma dove…
    Zhang Zhang (cit.)

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  2. U

    “succedendo a un Erick Thohir che sarà rimpianto solo dai tifosi delle altre squadre e da quegli interisti cripto-juventini, non pochi, schiavi del mito del manager fintamente cazzuto modello”

    Probabilmente sarà rimpianto anche da quelli che ci raccontavano ..anzi..ci assicuravano ….che con Thohir si sarebbe finalmente visto un club italiano gestito come si deve,con manager del livello di coca cola e mercedes

    per me gli interisti dovrebbero fare un monumento a thohir che ha salvato la baracca quando ormai era affondata

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  3. z

    Nel mondo del mulino bianco o del cioccolato milka sceglierei Moratti, anche perché una corretta gestione aziendale e la passione calcistica non sono antitetiche.
    Nel mondo reale fosse stato per Moratti oggi ci chiameremmo milanese fc e giocheremmo in serie d.

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    1. esattamente così.
      anche se avrei preferito Fc Interella 2016

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  4. s

    “In realtà l’indonesiano si porterà a casa una bella plusvalenza ” che era quello che si sapeva fin dall’inizio. T. è stato scelto per fare il lavoro che Moratti non poteva fare. Chiaramente non lo ha fatto gratis e altrettanto chiaramente lo ha fatto bene.

    Curioso di vedere i cinesi senza SA come si comporteranno.

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    1. D

      CHIIIIIII???????!!!!!!!!!……..

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  5. t

    Per me sono più mixati di quanto si pensa. Steven Zhang lo abbiamo già visto piangere, mentre l’Inter di Massimo Moratti è stata la prima squadra ad avere un sito internet.

    E lo sponsor della Apple.

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    1. L

      Sì ma chi hai votato? 🙂

      Dunque Antognoni è quella cosa criptogobba?

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      1. t

        Anche Steven Zhang voterebbe Moratti. Nel senso che Steven Zhang ha sempre belle parole per Moratti, mentre lui se le deve ancora guadagnare.

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        1. L

          Sei un fuoriclasse.

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  6. M

    Ci sarebbe mancato che non fosse stata l’Inter ad avere il primo sito Internet, mica si chiama Ascolinet o Fenerbachenet. 🙂

    Ps: ho seri dubbi dubbi sulla mia consecutio iniziale.

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  7. c

    Moratti non ha mai caipto nulla della gestione finanziaria e sportiva di un club e inoltre non ha mai capito una cippa di calcio ( è da leggenda la sua domanda a Franco Rossi; che stava parlando di Ronaldinho, :” ma è più forte di Recoba?”)…
    Bisogna però ammettere che è stato in grado di regalare dei “sogni veri” ai tifosi per il calciomercato di questa squadra che, se va bene, rivedrò alla terza reincarnazione

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  8. E

    Il grande rammarico di Moratti – a pari merito con l’opzione “vendi buona parte della rosa a fine Maggio 2010” – è stato il non aver capito che il calcio stava cambiando, e che l’epoca del padre-padrone (per quanto fosse un padre padrone molto magnanimo) doveva lasciare spazio ad un approccio più aziendale.

    E – a ruota – il grande rammarico degli interisti è stato quello di non aver potuto vivere in società (e le condizioni anche c’erano…) un mix irripetibile altrove tra tradizione meneghina e approccio aziendale.

    Ora come ora direi Zhang, ma la società è ancora lungi da essere “pronta” (Marotta benino, ora fossi in Zhang penserei ad un altro DS…)

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  9. A

    messa in questi termini, non si può che votare Moratti (cioè il ricco innamorato che prende il Ronaldo miglior giocatore del mondo in quel momento e fanculo ai costi).

    E se gli Zhang ingaggiano davvero Marmotta non li voto nemmeno se contrapposti a Totò Riina e Bernardo Provenzano: ma davvero nel calcio non si può importare un approccio diverso? Davvero CHIUNQUE deve fare il giro delle 7 chiese, facendo affarini e affaroni con procuratori intrallazzatori e maneggioni che puzzano a 10.000 km?

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  10. M

    Ad ogni modo votato Moratti perché ha gestito nel migliore dei modi all’antica quando ancora c’era da gestire all’antica. Ed ancora la gestione moderna di Zhang non è ai livelli della gestione all’antica di Massimo (escluso qualche piccolo errore di distrazione in fase di rinnovi contrattuali, di comunicazione e di dimostrazione di cazzimma. Tutto perdonabile .).

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  11. c

    Moratti tutta la vita! Anche al Pergo, il momento più esaltante sono stati i 6 mesi con Briganti che aveva portato a Crema Ignacio Pià e eravamo primi in classifica diretti verso la B. Poi siamo falliti, ma chissenefrega! Fatevela voi una vita calcistica da ragionieri!

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    1. L

      Cyd a Firenze, partendo dalla tua affermazione, è pieno di vedove di Cecchi Gori (abbiamo tenuto Batistuta per anni a Firenze!!!!)… Io, da incoerente quale sono, non riesco a non stare nel mezzo… Insomma era meglio vendere il bati un paio d’anni prima, ma la tristezza contabile dei della valle è abbastanza castrante… Il mezzo sarebbero i della valle del primo quinquennio.

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    2. P

      Bah! Almeno l’aveste vinto il campionato… godere qualche mese, poi borlottare perché i soldi son fasulli e infine fallire. Eh sì, il sogno di ogni tifoso!

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      1. c

        Il sogno di ogni tifoso del Pergocrema, ma magari anche dell’Udinese, del Genoa o addirittura anche della Roma e dell’Arsenal. Comunque, tra i 2 estremi ci può essere anche il giusto compromesso.

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  12. t

    prima decisione di Zhang presidente: rinnovi in massa ai vari Miranda, Candreva, Gagliardini, Brozovic, Dalbert

    Poteva forse iniziare meglio…

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    1. P

      Credo che dietro ci siano motivazioni più finanziarie che sportive. Allungando i contratti ne spalmi su più anni il costo residuo, alleggerendo il bilancio.
      Valuteremo poi se la riduzione dei costi porterà o meno a maggiori investimenti sul mercato.

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      1. t

        vedo all’orizzonte tanti piccoli Ranocchia 2.0

        (Candreva e Miranda mi sembrano decisioni scellerate, sul resto si puó discutere)

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      2. E

        esatto; è un motivo “finanziario” e non sportivo

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        1. t

          continuo a pensare che i pesi morti sia meglio perderli a zero che non “spalmarli”

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          1. f

            No in questo caso non c’entra tanto il perderli a zero quanto il fatto che ammortizzi il costo su più anni

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  13. Nel calcio, e non solo, vince sempre il controllo sociale. Quindi Moratti, come tipologia più che come Moratti in persona. Non Zhang, non Singer, non Pallotta. Gli Agnelli, e stiamo parlando degli Agnelli in Italia, con la Juventus non potrebbero permettersi nemmeno un decimo delle porcate fatte in altri ambiti dell’economia.

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  14. U

    “eravamo primi in classifica diretti verso la B…”

    cala trinchetto…

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  15. C

    Avendo vissuto tutta l’epopea di Moratti, praticamente una barzelletta vivente per 15 anni di presidenza salvo poi Pescare il jolly col triplete, non posso che votare l’altra opzione, anche se questi cinesi al momento sono ingiudicabili.

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  16. Zhou

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  17. T

    Direttore, Budrieri ha votato ?
    E si ricordi BUDRIERI NON DEVE MORIRE…

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