Altri Sport
Quelli del servizio scopa
L' Ossola Trail mi ha fatto vivere un' esperienza nuova. Non sono mai stata una grande runner, parlando di prestazioni cronometriche, però mai mi era capitato di essere così indietro da correre insieme a qualcuno che, per conto dell’organizzazione, fa il “servizio scopa”. Tutti i podisti sanno di cosa si tratti, ma per scrupolo chiarisco: una o più [' ]
Froome il fondamentalista
Il ranocchio vivaddio è diventato principe. A vederlo in giallo, Chris Froome, in una sera di Luglio con i Campi Elisi illuminati a festa, abbiamo ripensato alla prima volta che l' incrociammo.Era l' altroieri, il 2007, al glorioso Giro delle Regioni, e lo guardammo manco fosse un alieno: vinse la Chianciano Terme-Montepulciano andandosene via ai due chilometri [' ]
Atletica di Gay e cultura di Nebiolo
La positività all' antidoping di Tyson Gay e Asafa Powell ha distrutto definitivamente la credibilità dello sprint, dell' atletica, dello sport? Non lo posso dire a caldo, perché il doping i suoi effetti nefasti li produce soprattutto nel medio e lungo periodo. Non solo a livello medico, ma anche di immagine e di reclutamento di giovani. Certo [' ]
Howe che poteva essere quasi Bolt
Il recente 20' 45 di Enrico Demonte a La Chaux-de-Fonds, che lo ha collocato all' ottavo posto di tutti i tempi in Italia, mi offre lo spunto per parlare dei duecentisti facendo esempi concreti e non pura teoria. Dal decimo al primo (tutti sanno chi è al primo posto, ma forse qualcuna delle altre posizioni è difficile [' ]
La mezza di Heidi
All’Alpe di Siusi si è corsa domenica la prima edizione della Mezza Maratona più alta d’Europa, con il suo tracciato in quota 2.000, oltre ai suoi impietosi saliscendi per un totale di 600 m di dislivello. E, con l’aria rarefatta di montagna, correre non è come scriverlo! Eppure, sulla linea di partenza si sono schierati ben 251 atleti, [' ]
Quinzi doveva perdere
Gianluigi Quinzi non doveva permettersi di vincere il torneo juniores di Wimbledon, perché l' unico italiano ad esserci riuscito era stato Diego Nargiso nel 1987 (finaliste Silvana Lazzarino, parliamo del pre Lea Pericoli, e Rita Grande che adesso commenta per Supertennis) e primeggiare fra gli Under 18 (anche da diciassettenne, quale Quinzi è) non assicura una [' ]
Gli anni di Cash
Che noia. Giusto poche settimane fa uno come Pat Cash diceva che il mondo del tennis era malato di politically correct: “Oggi ci sono troppe regole: non si può urlare, non puoi trattar male la racchetta, hai 25 secondi tra un servizio e l' altro, le parolacce poi' Diciamolo: se John McEnroe fosse nato in questa [' ]
Il Tour con venti watt in meno
Sabato 29 Giugno centesima edizione del Tour de France e vernice inedita in quel di Porto Vecchio, un pezzo di Zena (Genova) incastrato per caso nel centro del Mediterraneo. Partenza in Corsica, quindi, che per la primissima volta, ospita la Grande Boucle. Una Fete de Juillet che si sviluppa tutta in territorio francese e con un [' ]
Fiasconaro come Milan-Cavese
Quante persone c' erano all' Arena di Milano nel 1973, ad assistere dal vivo al record del mondo degli 800 metri di Marcello Fiasconaro? Circa 200mila, almeno, come nel Maracanà del 1950 per Brasile-Uruguay (aaaahhh, la camminata lenta di Obdulio Varela' ) o più umilmente come a San Siro per Milan-Cavese o il gol annullato a Rummenigge in [' ]
L’inverno di Federer
Mercoledì 26 Giugno passerà alla storia come il giorno della civetta del tennis moderno. In un pomeriggio rocambolesco, che ha visto cadere Sharapova, Azarenka, Tsonga, gli ultimi due per forfait, Vika senza nemmeno scendere in campo, il tonfo più clamoroso è stato quello di sua maestà Roger Federer. Poco conta la statistica, uno specchio dell' incredibile continuità del basilese [' ]









