River-Boca e l’Argentina da terzo mondo

Perché Juventus-Inter e Schalke 04 Dortmund, per citare partite dei giorni scorsi, si possono giocare nelle sedi previste e River-Boca è stata disputata al Bernabeu? “Eh, ma tu non capisci l’unicità del Superclasico e del calcio argentino”, risponderebbe il nerd di Gavirate che entra nelle pieghe della cultura del West Virginia ma che non sa nemmeno dove siano Pisa e Livorno (le due, tre, quattro maestre elementari che ci sono oggi per classe non glielo hanno insegnato). La domanda non è comunque del tutto peregrina, come al solito ce lo diciamo da soli, e non le viene data una risposta per vari motivi ma soprattutto uno: gli argentini sono prevalentemente bianchi, è difficile parlare di loro come di un popolo di sottosviluppati senza in qualche modo guardarci in faccia. “Sì, poche frange che nulla hanno a che fare…” (Dai nonno, è arrivata l’infermiera).

Tutto questo va chiaramente al di là del discorso calcistico, comunque affascinante: impossibile ieri sera scollarsi da Dazn, è stato bello godersi anche un pre e un post senza l’overdose di pubblicità di Sky, appassionandosi alle facce dei protagonisti e non alle sovraimpressioni o ai promo di X Factor. Una finale di ritorno di intensità straordinaria, che non staremo a descrivere a chi l’ha vista, con il dio del calcio che con il palo di Jara nel finale le ha provate davvero tutte. Una finale però dai contenuti tecnici inferiori a un normale Bologna-Chievo, con quasi nessun giocatore in campo nel giro dell’Albiceleste, e l’uomo partita che è stato Quintero che non è una sorpresa (ha 25 anni e con la Colombia ha fatto due Mondiali) ma che dall’Europa è sostanzialmente stato respinto.

Tornando alla domanda iniziale, bisogna dire l’incapacità argentina (comunque meglio dell’ordine pubblico di Videla e Massera) si è saldata con l’inettitudine della Conmebol: l’unica cosa da valutare era la responsabilità del River negli incidenti capitati al pullman del Boca in arrivo al Monumental, con lieve ferimento di alcuni giocatori. In caso di responsabilità vittoria al Boca, in tutti gli altri partita da giocarsi in Argentina, possibilmente al Monumental. Quella del Bernabeu è stata quindi al tempo stesso una partita verissima e una farsa, con emozioni fortissime ma anche un capitolo da chiudere perché dall’anno prossimo la finale di Libertadores si giocherà davvero in campo neutro. Cosa rimarrà di questo folle mese, a parte una valanga di libri dei Soriano della mutua? La sensazione, per chi la guarda da lontano, che l’Argentina sia purtroppo diventata Terzo Mondo e non solo per i suoi ricorrenti default.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 8.4/10 (19 votes cast)
River-Boca e l'Argentina da terzo mondo, 8.4 out of 10 based on 19 ratings

32 commenti

  1. D

    Posto che l’Argentina è sempre stata terzo mondo, la finale di andata senza incidenti dimostra che si poteva giocare benissimo al Monumental (a meno di non sostenere che il pericolo sia rappresentato solo dalla falange riverina, ma c’è una semifinale passata con sconfitta a tavolino ai danni del Boca che consiglierebbe di glissare…). Ieri sera i tifosi sono entrati e usciti dallo stadio gli uni di fianco agli altri (a parte qualche pirla, che c’è sempre anche nelle amichevoli estive…), il che forse significa che la sbandata del Monumental ha fruttato una presa di coscienza di molti ed è servita a dare una calmata a tutti.
    Senza volersi negare la situazione sociale argentina a dir poco allucinante, si è fatto terrorismo e si sta facendo retorica su un caso che ha mille precedenti.
    In Sudamerica, ovvio (tranne in Brasile, in Brasile no, ci mancherebbe…), perchè in Europa queste cose non succedono…

    p.s.: poi sì, gli storytellers che mitizzano il calcio sudamericano e argentino in particolare (preferivo quando potevo sfanculare quelli dei “sempre sportivissimi simpaticissimi coloratissimi brasiliani…), e che da hypsters che vogliono darsi un tono si aspettavano una finale a ritmo di tango con giocatori con la rosa in bocca sono fuori dal mondo ed hanno rotto il cazzo anche a me (ma soprattutto ai veri appassionati di calcio argentino).
    Il calcio è un fatto reale, nel bene e nel male. Questo però andrebbe spiegato anche a fans del calcio di plastica del “mondo civile”…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 20 votes)
  2. M

    Quindi una nazione non è terzo mondo sino a che non tocca il bene primario (per noi europei) di una partita con un tasso tecnico decente ed organizzata secondo tutti i crismi?
    Ci credo che molti non mandano neanche due euro in Namibia; speriamo che a breve organizzino una finale di coppa d’Africa e che vada tutto storto così ci accorgeremo di loro e potremo classificarli come terzo mondo.

    Ps: se l’Argentina è terzo noi siamo alto secondo eh.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -2 (from 12 votes)
  3. t

    Inutile fare gli offesi o far partire i distinguo. É tutto il calcio sudamericano che é cosí.
    Solo per rimanere alla Libertadores di quest’anno:

    Santos – Independiente (partita sospesa per lancio di bombe)
    Grêmio – River (polizia in campo dopo l’assegnazione di un rigore al 90′)

    Entrambe giocate in Brasile..

    Senza arrivare al calcio di plastica, é tutta l’organizzazione ad essere da terzo mondo.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +13 (from 15 votes)
    1. A

      non più tardi di 10 anni fa (10, non 100) un derby di Milano in CL è finito 3-0 a tavolino per lancio di fumogeni e bengala sul povero Dida…

      sempre parlando di CL, ricordo male o nel 2017 tirarono una bomba sotto il pullman del Borussia Dortmund? o gli scontri prima, durante e dopo Catania-Palermo di Serie A in ci rimise la vita Raciti?

      Senza dimenticare la tristissima serata in cui nel centro della civilissima Parigi (non certo nelle peggiori bidonville di Lagos…) durante Francia-Germania ci fu un attentato terroristico dell’ISIS… aaaaah come garantisce la sicurezza l’Europa…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -15 (from 25 votes)
  4. r

    Andrea stai mischiando le pere con le mele

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +21 (from 25 votes)
  5. r

    Belisario, non ti preoccupare, tu sei nel quinto mondo 🙂

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +6 (from 12 votes)
  6. D

    Ma infatti, è inutile fare i distinguo….eh ma il derby di Champions è diverso, non mischiamo le pere con le mele…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -11 (from 15 votes)
  7. f

    Potevate citare il derby di Roma dove si prendono a puncicate
    A Milano, questione sicurezza, è una partita sostanzialmente tranquilla

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +9 (from 11 votes)
  8. Ma i vari Milan-Inter, Roma-Lazio, eccetera, pur con tutta la delinquenza del caso, non sono poi stati disputati a Buenos Aires… è un precedente gravissimo, un regalo ai violenti che avranno ancora più margine per ricattare… oltretutto in una manifestazione come la Libertadores dove se ne sono spesso viste di tutti i colori. Non stiamo parlando di una rivoluzione, ma di un gruppo che assale un pullman sfruttando un certo clima, questo sì generalizzato

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +13 (from 15 votes)
  9. L

    Dane sei immotivatamente sulla difensiva. Il direttore ha espresso un concetto forte, ovvero che non riusciamo a considerare l’Argentina terzo mondo in quanto gli argentini siamo “noi” europei. E quindi ci stupiamo di cose che non dovrebbero stupirci. Non siamo alla solita contrapposizione tra scuole calcistiche ma ad una riflessione, attraverso il calcio, su un paese disastrato.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 6 votes)
    1. D

      Leo, non sono sulla difensiva, ho esordito dicendo che l’Argentina è da sempre un paese del terzo mondo, cazzo volete di più, il sangue?!
      È che se da una parte mi stan sul cazzo i Buffa di sto cazzo e gli Adani di sta minchia che per darsi un tono romanzano un calcio ed una cultura che peraltro non esistono più mi stanno altrettanto sul cazzo gli Aaahhhsignoramiaaa che fanno le verginelle e non gli sembrava vero di avere una scusa finalmente per farlo che sta moda di mitizzare gli argentini tradizionalmente brutti sporchi e cattivi non la reggevano più! Cazzo, ieri sera Telelombardia ha fatto la diretta della partita, oggi i tg hanno raccontato l’evento, chi sa che emorroidi!
      La partita si è svolta a Madrid (finale in trasferta, mille vip allo stadio, il marketing…..AH NO!!! Per il Superclasico non vale!) per una decisione demenziale della Comenbol che con quel metro non avrebbe dovuto far giocare l’andata alla Bombonera visto il precedente dello spray al peperoncino, invece sto spostamento ha fatto partire la retorica sulla Buenos Ayres Sodoma & Gomorra.
      Mi han fatto due coglioni così già con la storia dei mancati teloni all’andata, come se in Europa non si vedesse mai una partita rinviata per pioggia o col campo reso pesante apposta per favorire l’anticalcio. Eh ma vuoi mettere la civile Europa dove ti fan giocare anche sul ghiaccio o nella palude falsando le competizioni perché the show must go on e non abbiamo spazio per il recupero nel calendario compresso.
      Il paese disastrato non lo è certo per lo spostamento della finale, andiamo…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +4 (from 10 votes)
  10. t

    Ma infatti non sono sicuro che neanche l’Italia, in ambito calcistico, sia primo mondo, se guardiamo alle infrastrutture (tranne qualche eccezione) e a certe dinamiche.
    Se penso ad esempi virtuosi immagino UK o Spagna.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 5 votes)
    1. M

      The31matrix, non ti preoccupare, tu sei nel quinto mondo (qualunque cosa voglia dire) 🙂

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -1 (from 3 votes)
    2. A

      ahhh la spagna… quel paese in cui un tifoso viene ucciso e gettato nel fiume…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +4 (from 4 votes)
    1. D

      Gobbo, non mischiare le mele con le pere…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 4 votes)
  11. U

    Oppure il derby di torino del 2015
    Con papa e bambini a prendere a calci il pullman e bombe carta tirate in mezzo alla gente

    Top della stupidita quell utente napoletano non tifoso del napoli(non era banshee) che spiegava che in fin dei conti i giocatori della juventus avevano le cuffie e quindi non avevano sentito nulla ed era tuttapposto.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)
  12. t

    @Gobbo @Dane ma cosa volete dimostrare?

    Che delinquenti e idioti siano ovunque mi sembra talmente ovvio ..
    La realtà non è nera o bianca, ma magari ci sono dei posti dove le cose funzionano meglio rispetto ad altri.

    Preferirei assistere ad una partita a Stanford Bridge piuttosto che al Maracanà, mi sentirei più tranquillo ecco..

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +7 (from 9 votes)
    1. D

      Io non voglio e soprattutto non devo dimostrare nulla, quindi se ho rovinato a qualcuno il gusto di “Argentina merda!” chiedo scusa e ritiro tutto.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -7 (from 7 votes)
  13. K

    Per me avete ragione un po’ tutti.
    Ha ragione Ricca a dire ad Andrea che confonde pere e mele (la bomba al pullman del Borussia e l’attentato dell’Isis sono stati progettati da elementi esterni che hanno voluto strumentalizzare il calcio) ha ragione Dane a dire che l’Europa le lezioncine morali col ditino alzato dovrebbe risparmiarsele visto quanto successo nel recente passato se non nel presente, ha ragione chi dice che in Europa qualche tentativo di arginare una certa deriva c’è stata (anche la tanto vituperata Daspo ha portato qualche risultato).
    A me mette tristezza che al momento non ci sia un’alternativa al di qua o di là fra il calcio di plastica ed il calcio dei teppisti e dei farabutti (In Europa come dovunque) e fa incazzare che non ci sia nemmeno la speranza di vedere una flebile luce in fondo al tunnel.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +14 (from 16 votes)
    1. D

      Eh…..

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -1 (from 3 votes)
  14. r

    Krug ma io sono d’accordo con tutto, compreso il discorso di Dane (anche se lui è entrato in modalità ultra arroccata e ci vede come ultrà dell’europa calcistica ), e soprattutto con l’ultima parte.
    Ci vorrebbe un modo per evolvere il sistema senza plastificarlo

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 5 votes)
  15. t

    Krug bene

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 2 votes)
  16. U

    Matrix
    Anche io mi sentirei piu tranquillo a stanford bridge che al maracana
    Pero segnali di terzo mondo ce ne sono ancora pure qua da noi

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 4 votes)
  17. t

    Gobbo ma certo.
    Però come dice bene Krug in Europa qualcosa è stato fatto (pensa agli inglesi negli anni 80 come erano messi).

    In Brasile, ad esempio, i morti “da stadio” sono una quindicina. Ogni anno. E non è un trend in miglioramento.

    Mi sembra ci sia una bella differenza.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 3 votes)
  18. D

    Ah ecco, sono io in modalità ultrà arroccata perché mi girano le balle che la ridicolaggine argentina e un autogol della Conmebol abbiano dato modo ai signorini europei di fare la morale col ditino alzato.
    Anche in quei paesi in cui la Ndrangheta occupa le curve con l’accondiscendenza delle squadre, la Camorra usa i club per riciclare denaro, e un “derby del sud” vide un morto per una sparatoria tra neo-fascistoni e spacciatori di droga.
    Perchè è una questione di numeri e non si può dire che la criminalità c’è ovunque perché “io c’ho più morti di te”, però se uno tocca Napoli aaaaahhhhhh la discriminazione territoriale!
    Quindi un paese è del terzo mondo non in base ad aspettative di vita, servizi, evoluzione tecnologica ecc. bensì in base alla violenza negli stadi.
    Negli anni 80 la Romania di Ceasusescu era una superpotenza, per dire, mentre l’Inghilterra terzo mondo. Poi gli zozzoni si sono evoluti, ed io che pensavo l’avessero fatto guidando la rivoluzione industriale che invece probabilmente è solo una fiaba di Dickens…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 7 votes)
  19. t

    Dane si vede che sei ancora su di giri per la vittoria
    Non si capisce una mazza del tuo ultimo intervento 😃 (si scherza dai)

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 6 votes)
    1. D

      Quello anche quando perdo…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -1 (from 3 votes)
  20. f

    Vabè, tanto ognuno rimane delle sue
    Questo genio credo metta d’accordo tutti

    https://twitter.com/MauGrande/status/1072158779351990274

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 4 votes)
  21. U

    Matrix
    Si si..mi era sembrato un po’troppo un discorso del tipo “sudamerica merda”.
    Cosi come ieri mattina mi sembrava un po’troppo “calcio plasticato europeo merda”

    Tutto qua

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 3 votes)
  22. C

    Occhio a dire che l’Argentina è sempre stato terzo mondo. Era un paese di primissimo mondo a inizio 1900, anzi in lingua inglese si usava dire “ricco come un argentino”. Non per fare la punta al cazzo, solo per dire di fare attenzione a considerarci i fighi del primo mondo, le cose a volte cambiano molto velocemente.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 4 votes)
    1. D

      Non lo stai raccontando a me, vero?!

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -2 (from 2 votes)

Lascia un commento

Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi