Esercizi di ciclostile
Absalon di bellezza
1. Riassunto delle puntate precedenti, per chi ' colpevolmente ' non guarda alla mountain bike dai tempi di Atlanta 1996, da quell' innocente sbirciare pierino il décolleté di Paola Pezzo. Passato inosservato appena quattro anni dopo, sul petto della boscochiesanuovese una seconda medaglia d' oro olimpica. Il biker del XXI secolo (meno pomposamente: il corridore del decennio) [' ]
Piccoli gruppi per grandi medaglie
1. Guderzo a medaglia, a sorpresa. Giù dal podio Marianne Vos, tagliata fuori dalle rasoiate dell' italiana ai -15 dal traguardo. Sul gradino più alto l' altra favorita Nicole Cooke, prima tra le outsider Emma Johansson, Christiane Soeder, Linda Serup. Prova olimpica partecipata da numero 66 atlete, ultimo dorsale alla slovena (di Arluno, Milano) Sigrid Corneo. Anomalie. [' ]
Nel garage di Riis
1. Ha rivinto Bjarne Riis. Dodici anni dopo quel Tour de France 1996 asteriscato, moralmente e tecnicamente non aggiudicabile a nessun altro (forse al secondo Jan Ullrich? O ancora al terzo Richard Virenque?). Il direttore sportivo del team Csc-Saxo Bank ha quindi anticipato lo sprint degli organizzatori, giungendo primo al traguardo del suo garage: dentro [' ]
Se Cadel rimane in piedi
1. Prato Nevoso. Cadel Evans non avrà più niente da perdere, alla partenza della cronometro di sabato (53 Km tra Allier e Cher: strong enough). Niente, a parte la vittoria di questo sfuggente, sfigatissimo 95° Tour de France, incerto e insicuro almeno come gli ultimi due. Quassù dove sciano gli uomini di mondo e di [' ]
Naturalmente alto
1. Come il suo livello d' ematocrito: altrettanto, da tenere sotto controllo. “Naturalmente alto”, il rendimento in salita di Riccardo Riccò, sull' Aspin e verso Hautacam. “Mi sono impressionato da solo”, si è quindi citato addosso il Saunier Duval-Scott. Forse che si era riascoltato al microfono di Alessandra De Stefano? (“Stanno a guardare anche il pugno nell' uovo”, [' ]
Senza abbuoni né cattivi
1. Un Tour de France senza abbuoni né cattivi, a insindacabile giudizio dell' Amaury Sport Organisation. Largo fin dall' inizio ai distacchi effettivi, stretta finale sugli indesiderati anche in tempo reale, “se necessario”, a salvaguardia di un' integrità che si vuole “da esempio, per lo sport in generale e non solo” (Christian Prudhomme). Se c' è una cosa che [' ]
Il salto in alto di Simeoni
1. Bergamo. Lance Armstrong, ha temuto arrivasse da dietro Lance Armstrong. Filippo Simeoni davanti a Giovanni Visconti e Filippo Pozzato, in un Campionato italiano deciso sulla Circonvallazione Mugazzone, anziché sulla Boccola. Un Ceramica Flaminia-Bossini Docce che anticipa i Quick Step e i Liquigas. Un trentaseienne che prende il tempo a un venticinquenne e a un [' ]
Teoria dei Giochi
1. “Julien Absalon abandonne”. Il ritiro del francese ha fatto più notizia dell' avanzata rossocrociata, nel cross country mondiale della Val di Sole: primo Christoph Sauser, secondo Florian Vogel, terzo Ralph Naef. Ma prima ancora e prima di tutti e tutto, ecco l' inverosimile sconfitta di un vero vincente. “All' inizio ho avuto un problema con la catena [' ]
Fermiamoci al Pavesi
1. Vedi il Delfinato e poi muori dalla voglia di Grande Boucle, di saggiare la pasta dei capitani, di stabilire chi c' è, chi ci fa, chi ci sarà. Ancora sulla Croix de Fer, tra cinque settimane. Cadel Evans c' è, come sempre. Avanti il prossimo che lo anticiperà come già negli ultimi tre Tour, Contador, Pereiro [' ]
Shanaze nel paese delle meraviglie
1. Milano. Alberto Contador ha vinto tre delle cinque gare a tappe alle quali ha partecipato, prima e dopo la sei giorni di Càdice. In ordine decrescente, d' importanza e di lunghezza: Giro d' Italia, Paesi Baschi, Castiglia e León. Alla Valenciana è arrivato sesto, al Murcia terzo. Di questo passo, è ormai alla sua portata pure [' ]