Il Parma di Krause

Cosa importa del Parma a Kyle Krause? L’imprenditore statunitense ha acquistato il 90% delle azioni del club emiliano per circa 30 milioni di euro ed il Parma è così diventata la sesta società di Serie A a proprietà straniera insieme a Inter, Roma, Milan, Fiorentina e Bologna. Sì, stiamo per fare la cover del solito articolo su Zhang, Friedkin, Singer, eccetera, con l’aggravante che Parma non ha il potenziale di altre città, come bacino di utenza, e che quindi il business rischia di essere soltanto la sopravvivenza, per raccattare i cospicui diritti televisivi (sui 35 milioni annui), ed il trading di calciatori mettendosi sotto l’ala di qualche potente.

Ma chi è Kyle Krause, sconosciuto alle cronache finanziarie anche statunitensi? Da una ricerca cronologica sul New York Times e sul Wall Street Journal abbiamo trovato il suo nome solo in relazione al Parma… La sua, nel senso della sua famiglia, Kum & Go è una catena di supermercati del genere discount diffusa soprattutto nel Midwest e dal punto vista sportivo abbiamo letto che è proprietario dei Des Moines (l’azienda ha base nello Iowa) Menace, che giocano nella League Two della United Soccer League. Che non è la Serie B di una lega già di suo modesta e lontanissima dalla MLS, ma una sorta di sua lega di sviluppo. Come importanza qualcosa di paragonabile ai nostri Dilettanti, per non dire Eccellenza, anche se la struttura del calcio USA non è piramidale. Comunque un gruppo che a casa sua non è andato oltre una squadretta in Italia è partito dalla Serie A.

Magari Krause ci stupirà ed esibirà a sorpresa il poster di Osio e Melli che da trent’anni campeggia nel suo studio, quindi in questo senso sospendiamo il giudizio in attesa di ascoltare, ne siamo certi, progetti sul nuovo stadio o sul Tardini che deve diventare polifunzionale, con quei cinema e supermercati (Kum & Go, perché no?) che a Parma, notoriamente terzo mondo, mancano.

Quello che di sicuro non capiamo è come mai il gruppo di imprenditori che nel 2015 ha fatto rinascere e ripartire dalla D il Parma, riportandolo in alto fra tante difficoltà (e la grottesca parentesi di Jiang Lizhang, una specie di Yonghong Li che le sparava meno grosse) abbia mollato proprio adesso, visto che in Serie A quando non si ha l’obbligo di vincere far tornare i conti (l’anno scorso il rosso era di soli 9 milioni, che in una provincia così ricca sono niente) è abbastanza facile. Insomma, mistero Krause. Speriamo almeno sia bravo come il defunto e vituperato Jerry.

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