La casa di carta e l’omaggio alla musica italiana

La pronta segnalazione di un nostro lettore, riguardante l’inserimento di musica italiana in un episodio della quarta stagione della serie La casa di carta, non poteva cadere nel vuoto. Ennesima dimostrazione della presenza dei nostri brani nell’immaginario collettivo internazionale, l’occasione è di fatto un buon motivo per dare una spolverata al disco (è proprio il caso di chiamarlo disco).

Due in particolare le canzoni riportate alla memoria: Ti amo di Umberto Tozzi e Centro di gravità permanente di Franco Battiato. Entrambe cantate in italiano, all’epoca erano uscite anche in versione spagnola. Non è comunque un mistero che grandi successi italiani abbiano vissuto varie volte grande fortuna anche all’estero, e questo alla faccia di chi insiste a sostenere che ad ascoltarle siano solo gli immigrati e i paesi che i critici considerano ‘ignoranti’ dal punto di vista musicale.

Per restare nella sola Spagna, bisogna dire che non sono solo Tozzi o Battiato ad aver lasciato il segno, considerando l’abitudine di molti nostri artisti di tradurre le proprie canzoni portandole là dove la nostra melodia (e relativa lingua) è da sempre apprezzata nelle sue varie evoluzioni, dalla romanza al pop.

Centro di gravità permanente è di fatto uno dei 7 brani inclusi in quel capolavoro intitolato La voce del padrone, il disco che portò Battiato nell’olimpo delle classifiche nel 1981 superando il milione di copie vendute. Il brano in questione fu registrato in spagnolo (Centro de gravedad) nel 1985 e incluso nella raccolta Ecos de danzas sufi, pubblicata contemporaneamente a quella inglese Echoes of Sufi Dances.

Il caso di Ti amo è più clamoroso, considerato che è stata incisa nel 1977, con vittoria al Festivalbar, e da lì diffusa in tutto il mondo dallo stesso Tozzi oltre che da altri artisti che decisero di farne una cover. Una canzone dalle mille vite, tornata ancora prepotentemente alla ribalta nel 2002 per la sua presenza nella colonna sonora del film Asterix (con conseguente enorme successo in Francia) e confermando lo status di classico senza tempo oggi con La casa di carta.

Sull’argomento musica italiana vale la pena citare infine Renzo Arbore che di recente ha dichiarato in un’intervista a Repubblica che “La musica popolare è sottovalutata e la canzone italiana dovrebbe diventare patrimonio dell’Unesco, lo dico seriamente. L’Italia ha prodotto e continua a produrre un patrimonio straordinario, siamo i più musicali nel mondo, è la più vivace e ricca del mondo per idee e fantasia. I francesi hanno fatto 100 canzoni belle e si sono fermati, gli spagnoli idem”.

Non abbiamo abbastanza conoscenza dei repertori francesi e spagnoli per supportare la sua opinione, ma siamo convinti che – ai là dei gusti e generi che si possono preferire – i pregiudizi verso la canzone italiana siano molto più presenti in Italia che all’estero, fra i media e parte del pubblico. Quei pregiudizi che non vestono mai la rabbia di pace.

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55 commenti

  1. mi sembra giusto, è un po’ una vendetta cosmica verso quei cazzo di tormentoni iberici (“ballo canzoni spagnole, così non mi sforzo a seguire le parole” Articolo 31 cit.) che ogni estate ci scartavetrano le balle per 3-4 mesi…

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  2. Giá il fatto di tradurre i dischi é un’ammissione d’inferioritá, poi l’opinione di Renzo Arbore sinceramente vale quanto quella di Pompilio sul calcio.
    Vediamola come dice Andrea, bisognava vendicarsi dei tormentoni estivi e si é già stati buoni perché gli si poteva rifilare addirittura di peggio…

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    1. Chiamala inferiorità… Il mercato latino è enorme e per conquistarlo è necessario cantare in castigliano. Del resto gli spagnoli non hanno mai avuto in Italia il successo che hanno avuto i cantanti italiani in Spagna. E anche loro per provarci, prima dei tormentoni latini, hanno spesso inciso in italiano i loro brani (vedi Juliio Iglesias, solo per fare un big name). Per il resto i cantanti italiani di successo negli altri Paesi hanno in gran parte presentato i brani in versione originale senza tradurli, per dire, in svedese od olandese. Poi possiamo riaprire la solita polemica sul perché domina la musica in inglese nel mondo, con testi che non vengono comunque capiti, ecc. ecc.

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      1. Sì, Alvaro, è un gombloddo della Spectre.

        Comunque con “il mercato latino è enorme” hai ammesso l’inferiorità, ma magari tutte le rockstars mondiali incidono da sempre versioni in mandarino e noi non lo sappiamo…

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  3. Ma solo a me le parole “casa di carta” mi portano sepre piu’ vicino alla saturazione e quindi al bestemmione a forza di sentirle
    nominare? Mamma mia che due coglioni.

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  4. A proposito, ho visto Parasite. Mi e` piaciuto ma mi aspettavo di piu`. Purtroppo la seconda parte e` un po’ piatta e con delle forzature, sceneggiatura troppo lineare per un film orientale, e non si spinge abbastanza sul riuscitissimo lato humour. Ci si riprende un po’ col solito finale alla orientale dove non si salva nessuno.

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  5. Ti amo la conoscono pure i sassi in Europa, da decenni, è una canzone da struscio. Non cambia nulla sia passata ne la casa de papel

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    1. Non aver citato nell’articolo “Quando quando” di Tony Renis (passata pure ne “the Blues Brothers”) col metro vigente dovrebbe essere considerato alto tradimento e oltraggio alla bandiera…

      Ps: che poi basterebbe citare i due maroni che ci fecero le radio con “Etienne”, “C’est la ouate” e “Joe le taxi” per rispondere ad Arbore. Però sto giro abbiamo scampato “Gloria”, da…

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      1. Beh in the ass1ssination of versace c’è gloria in inglese. E self control…..bella serie comunque

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  6. ed in tutto questo nessuno che cita “Bella ciao” tormentone de “La casa de papel”?

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  7. Herbert von Karajan una volta definì Gloria ‘Un capolavoro’. Mi sembra una curiosità simpatica, anche se per gli standard di Indiscreto (qui con meno di 22 anni di Conservatorio nessuno può commentare i post di argomento musicale) Von Karajan era un sopravvalutato

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    1. E io che pensavo di averla scampata…..

      Ma Gloria infatti lo è un capolavoro, e pure sottovalutato a sto punto visto che Recoba è l’unico argomento di cui Alvaro Delmo ha scritto di più.

      Von Karajan allo stesso tempo sottovalutato e sopravvalutato: sottovalutato dai critici più feroci, sopravvalutato per questioni commerciali rispetto a gente come Kleiber che paga idee e atteggiamento diciamo “diversamente comuniste” poco gradite dalla critica…

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  8. La casa di carta a me ha sempre ricordato Prison Break, un’altra serie basata su una idea originale presa in sé ma che è proseguita ben oltre il salto dello squalo (a mio parere, già all’inizio della seconda stagione per La casa di carta, poco dopo per Prison Break). Sulle canzoni italiane citate, siamo di fronte a capolavori soprattutto nella spettacolare icasticità dei testi, che andrebbero citati per intero quasi dal primo all’ultimo verso (da dove cominciamo, dal “guerriero di carta igienica”? da “non sopporto i cori russi”? da “tra noi si scherzava a raccogliere ortiche”? scegliete voi una frase a caso delle due canzoni e difficilmente sbaglierete). I testi memorabili però non ne spiegano il successo internazionale (molto più di Tozzi che di Battiato, però), quindi ancora una volta dovremo pur dire che certi aspetti della melodia italiana meno beceri sono stati accolti anche all’estero. Intendiamoci, non c’è bisogno di avere fatto 23 anni di conservatorio per tessere le lodi dell’immortale giro di do (presente nell’una e nell’altra), però l’una e l’altra sembrano contemporaneamente (ed evidentemente) tradizionali e moderne, con un “tiro” trascinante non facilmente definibile.

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    1. La casa di carta era una bella idea trasformata in una cagata pazzesca dagli autori che han cercato di spremere il più possibile dall’occasione della vita, quando le serie vengono tirate così in lungo si reggono solo sulla tossicità dei clienti.
      Al netto di questo, dal punto di vista tecnico ci sono nelle varie scuole cinematografiche delle tare difficili da estirpare (evitiamo di sparare sulla croce rossa coi polizieschi tedeschi, ma qualcuno ha visto quella genialata con cui i francesi son riusciti a rendere melensa pure Agatha Christie?!), io ancora devo scovare un prodotto spagnolo guardabile, anche al netto della roba erotico-sentimentale dei froci mammoni ciccioni con pettinature improbabili…

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      1. >>>io ancora devo scovare un prodotto spagnolo guardabile, anche al netto della roba erotico-sentimentale dei froci mammoni ciccioni con pettinature improbabili…

        praticamente l’intero parco cinematografico di Cielo…

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      2. Quando parli di “prodotto”, intendi dire produzioni seriali tv, immagino, perché sul piano cinematografico in senso lato altro che “prodotti”, il cinema spagnolo dopo la fine della dittatura è stato fra i più creativi al mondo, e non parlo solo del sopravvalutato (ca va sans dire) Almodovar.

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  9. La casa di carta ci stava nelle prime due parti. 3 e 4 le vedi come potresti vedere squadra cobra 11, serie di cui sono assolutamente fan eh. Senza spoilerare, ma ci sarà 5 e 6. E non oso immaginare dove andranno a parare perché già il finale del 4 ti fa dire andate a fanculo

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    1. Esatto, Jeremy. In questo senso ci sta il paragone con Prison Break. Ricordo in un’intervista uno degli attori che diceva che già che c’erano potevano riciclarsi in fughe dai carceri in tutto il mondo, come un format alla Grande Fratello. La casa di carta ormai ha il suo pubblico, diverso certo da quello di Don Matteo ma legato a sé dalle stesse modalità. Poi riaprirei il discorso sul penosissimo e tristissimo Montalbano di questi ultimi anni ma ogni cosa a suo tempo…

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  10. Sto finendo la terza serie, che e’ davvero di basso livello.

    Ma noi abbiamo fatto di peggio, di Gomorra salvo solo la prima serie e il resto e’ inguardabile.

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  11. Io so che gireranno una nuova edizione della casa di Carta ambientata alla Rinascente…

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    1. “La casa de papel higienico”

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  12. Jeremy ma Cobra 11 è quella roba in cui Karl Heinz Forster e Chalanoglu sono nella polizia stradale tedesca e vanno contromano in autostrada tutto il tempo?

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    1. Si come non amarli?

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      1. Hahaha Forster è alto 2 metri ed è bellissimo. Chalanoglu è alto 1.45 ed è brutto come il peccato.
        Ma la comunità turca non protesta? Non potevano prendere Mehmet Scholl?

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        1. Scherzi? È l’idolo dei turchi, una star

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  13. “qui con meno di 22 anni di Conservatorio nessuno può commentare i post di argomento musicale)”

    Buahuaaahhahaah meravigliosa questa…grande Direttore.

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  14. Parlate di canzoni italiane inserite nei film e non citate Stella Stai (in Spiderman – Far from Home)?

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  15. Innanzitutto ringrazio Paolo per la citazione. 🙂

    Tra le insospettabili hit italiane famose all’estero segnalo un’ insospettabile, almeno per me, “La mia storia tra le dita” di Grignani, in lingua originale.

    Visto che è stato citato Parasite, è giá stato ricordato mi pare “l’Oscar” di Morandi con “In ginocchio da te”.

    A proposito Transu, non eri tu che sostenevi che i testi di Battiato non avevano in realtà nessun senso, ma erano solo belle frasi messe lì per la loro musicalità? Ogni volta che l’ascolto mi convinco sempre di più che sia così.

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    1. La mia storia fra le dita me la sono sentita a ripetizione in spagnolo in Messico 20 anni fa.

      ….Y te me vas con esta historia entre tus dedos…

      Anche “Destino Paraiso” non scherzava

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  16. matrix, non e` che lo dico io, lo dice la lingua italiana.

    se vuoi farti due risate leggi qui https://web.archive.org/web/20160604080248/http://malvestite.net/2010/01/22/franco-battiato-e-daniele-bossari-io-chi-sono/

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  17. “capire Battiato” (per citare Morgan ne “L’assenzio”): sono convinto che la maggioranza ci veda significati nascosti e allegorie. O almeno ci prova.
    Mentre il Battiato, imho, se la ride sotto i baffi e ci percula da anni.

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  18. Andrea87: l’intero parco no, dai, diciamo la prima serata…..dalla seconda in poi ci sono i documentari sulla vita delle pornostar americane…quando poco prima della prima serata scorro la Guida TV col telecomando, mi chiedo sempre chi cazzo guardi quella roba…..

    Eleonora: prof, no, mi riferivo in generale…. al di là del riconoscergli di aver creato un genere (che normalmente è alla base del creare una scuola, vedi il neorealismo italiano…) Almodóvar, Bigas Luna, e frociame assortito, poi lo spionistico-complottistico anni 70, poi le telenovelas recenti tipo Segreto e Una Vita, ecc. tutta roba che appare di pieno diritto in questa pagina perché vale cinematograficamente quanto vale la musica italiana in ambito musicale.
    Se devo pensare a qualcosa di guardabile spagnolo devo arrivare a “Pepe”, ma siamo al bianco & nero…

    Campatelli, in realtà al di là del carattere permaloso del Direttore, è una cazzata. Perché come si è visto con la scusa del “conta l’emozione” (che è un po’ come quando il portiere si appella al “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace” per convincerti che sua moglie è più sexy di Megan Fox…) pochi argomenti qui dentro vengono sviliti come la musica, con risultati a livello di un birmano che senza conoscere la lingua italiana pretende di spiegarti gli endecasillabi di Dante e mettterli sullo stesso piano degli stornelli romaneschi.
    La cosa buona è che così anche pizzica & taranta posso coltivare la speranza di essere presi sul serio un giorno…

    Matrix, ma infatti Transu ha ragionissima (ma anche l’Uomo di Singapore la pensava così, se non ricordo male…).

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    1. L’uomo di Singapore era Zanirato?
      Cavolo saranno eoni che non scrive più qua (come molti, adesso che ci penso…)

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      1. Lorenzo Zanirato, esatto! Ho avuto un lapsus per un attimo e non mi ricordavo il nome….mi pareva che anche lui avesse condiviso o sollevato la medesima osservazione, se non ricordo male…

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  19. Certo che hai proprio la faccia delle puttane da marciapiede eh? Definire il Direttore “PERMALOSO”…

    L’essere permaloso per eccellenza e questo commento non fa che dimostrarlo.

    Mi è piaciuta la battuta, sono libero di potermi fare UNA CAZZO DI RISATA o dobbiamo chiedere il permesso, per ogni cosa che facciamo qui, a te?
    Questo forum non è tuo, ma ti atteggi da 20 anni come padrone di casa.

    Il carattere permaloso del Direttore… ma pensa questo.

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    1. Non so come sia la faccia delle puttane da marciapiede, non sono abituato a frequentarle, ma non ho capito: sono permaloso perché contesto un’idea del Direttore che è scattato subito con lo schema de “gli Irritanti Sfigati”?!

      Come diresti tu “non prendermi per fesso, sappiamo benissimo perché ti sei voluto fare una risata, abbi il coraggio delle tue azioni, ecc., ecc….”, quindi evita lo “specchio riflesso” da asilo, grazie. 😏

      Peraltro, al di là dell’apprezzamenti per il tuo spirito solidale con cui ti immoli in qualità di avvocato del Direttore (qualche maligno ti darebbe probabilmente del leccaculo, ma noi che ti conosciamo bene possiamo giurare sullla tua assoluta buonafede…), se tu non “ignorassi” (visto il tuo carattere permaloso – 😂 – la scrivo così onde evitare sbrocchi vari… 😝) sapresti che uno con almeno 22 anni di Conservatorio può anche essere un ignorante patentato poiché talmente ripetente o fuoricorso che in confronto Chicco Lazzaretti era un secchione.
      È uno dei drammi delle ultime riforme scolastiche italiane, sono ahimè lontani i tempi in cui si veniva ammessi all’anno pari al proprio livello e si facevano 10 anni per le specializzazioni più virtuose e da lì a scalare.
      Ma dai, adesso raccontaci di come al Conservatorio vadano solo i froci e le donne, perché da te al paesello (dove se va bene c’è una Civica Musicale…) è così e tu lo sai perché c’era un tuo amico che ci andava ecc., ecc… 😉

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  20. A me non ne me frega un cazzo di quello che pensi tu o della tua presunta cultura musicale, Paolo Limiti di Quarto Cagnino (cit.)

    Mi sono fatto una risata perché la battuta era bella, punto.

    Non è colpa mia se hai la coda di paglia.

    Lasciaci respirare un po’, Napalm 74 di sto cazzo.

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  21. Ma perché strepiti sempre così?! Relax…🤔

    Su sto sito c’è gente che commenta le partite senza averle viste e c’è gente che parla di musica senza conoscerla, quindi permalosità degna di miglior causa (cit.).😙

    La supercazzola sulla coda di paglia non attacca, già detto.😉

    Ps: respirare?! Son stato in giro tuto il giorno, più respirare di così……sono usciti perfino i topi dalle fogne, più respirare di così! 😝

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    1. Io mi sono fatto una risata, non è intervenuto nessuno, ma solo l’unico frustrato di questo sito.

      Non c’è molto altro da aggiungere…

      Continuerò a ridere quanto mi pare e piace…se hai problemi di coda incendiata, provvedi.

      Per oggi ho finito, spero domani di leggere le sculacciate di Doc Sportello.

      Doc, ti lascio l’idiota.

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      1. Nessuna coda incendiata, quella é tutta tua che sei stato beccato con le mani sporche di………….peperonata…😂

        Ps: capirai che sculacciate….va beh, adesso almeno é tutto più chiaro… 😝

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    2. C’è pure chi parla di Van Basten e non sa neanche leggere la bio su Wikipedia

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      1. Si, tipo quelli che dicono che parlano solo della finale perché non han visto le partite precedenti… 😂

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        1. O quelli che non sanno che la finale è il rientro dopo tre mesi d’infortunio

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  22. Ah l’ultima cosa, Candy Candy è riuscita a rompermi il cazzo pure ieri sera quando ho postato la dichiarazione di Capello.

    Insomma, si parlava nei giorni scorsi di Van Basten, Ronaldo, c’è la dichiarazione di un addetto ai lavori che quasi risponde a domanda diretta e dice : “Per me il più forte è stato Ronaldo”

    Apriti cielo..non capisce un cazzo, quella volta fece giocare quello e non quell’altro e gnegnegne.

    Il pensiero dominante di Indiscreto deve essere il suo, chiunque la pensi diversamente, non capisce un cazzo. Ma non solo gli utenti, pure gli addetti ai lavori.

    Ovviamente se Capello avesse detto che il migliore era Van Basten, tutto ok.

    Sfinimento della platea e delle palle della platea (vedi le discussioni su Platini dei giorni scorsi) sino a che gli altri abbandonano la discussione e Candy Candy pensa di averla avuta vinta.

    TE LA DIAMO LA RAGIONE, TE LA DIAMO…BASTA CHE CI LASCI UN PO’ IN PACE!!!

    E così sul calcio e su tutto lo scibile umano, voi non capite un cazzo, so tutto io.

    Pietà!!!

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    1. Scusa, in cosa ti avrei rotto il cazzo?! Solo perché ho espresso una mia opinione?!
      É mica son tutti cattolici come te che hanno bisogno del prete che gli dica cosa pensare… 😝

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      1. TU NON ESPRIMI SOLO LA TUA OPINIONE. Tu pretendi che la tua opinione sia quella degli altri, è ben diversa la cosa.
        Devi sempre avere ragione tu, l’ultima risposta su ogni argomento deve essere la tua ogni volta. E non ti fermi di fronte a nulla.

        Ricordiamo alla platea l’episodio di Ancelotti? Ma si dai..
        Si parlava di Ancelotti che ormai maturo come allenatore, commentava la faccenda Zola quando era al Parma, ad inizi carriera.
        Riportai e riporto ancora oggi le parole, VIRGOLETTATE

        ““Ho fatto un errore a farlo andare via – ha spiegato Ancelotti al “Daily Star” – ma era la mia prima esperienza in serie A e non ero ancora in grado di cambiare il mio sistema di gioco. Io volevo giocare con il 4-4-2 e avevo messo i giocatori nei posti giusti, ma lui (Zola, n.d.r.) voleva fare l’attaccante. Se avessi avuto maggiore esperienza, avrei magari potuto trovare una soluzione migliore, ma a quel punto arrivò il Chelsea che gli offrì un buon contratto e lui decise di andarsene. Ma la sua partenza è stata esclusivamente per motivi tattici e dopo i nostri rapporti sono sempre rimasti buoni”.

        Queste le DIRETTE PAROLE DELL’INTERESSATO. Cosa rispose Candy il Fenomeno? “ANCELOTTI RICORDA MALE”

        Arbauahahahhahhahahahhhhahahahahahahahhaahahhahahhahahhaha

        Che cazzo di dialogo si può avere con uno del genere? Solo perché la versione del feticcio non era quella gradita, seppure fosse la verità, sei arrivato persino a smentire le parole dell’interessato.. per che cosa?

        Capello, non certo un cretino qualunque, a precisa domanda, risponde “Il più forte calciatore che ho allenato è stato Ronaldo”. Punto.

        La risposta di una persona, la sua opinione, si RISPETTA, anche se magari non è condivisibile o ne abbiamo una differente.
        Siccome la risposta che ha dato è quella che non piace a te, Capello non capisce un cazzo.

        gnegnegne. Un bambinone di 50 anni, ti è già stato detto.

        gnegnegneeeeeeeeeeeee

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        1. Ringraziamo il gentile telespettatore per la domanda, che ci permette di prendere due piccioni con una fava (cioè il telespettatore, questa la capiscono solo i toscani).
          Capello una volta rispose alle accuse di difensivismo ricordando di aver vinto uno scudetto con la Roma giocando col tridente Montella-Batistuta-Del Vecchio con dietro Totti. In realtà chiunque abbia visto quella Roma da benisdimo che con l’arrivo di Batistuta Montella divenne riserva (pur decidendo coi suoi gol alcuni pareggi decisivi contro Juve e Milan) con Del Vecchio a fare il “sinergico” (praticamente il terzino…), motivo dell’odio e del cattivo ricordo che Montella e Del Vecchio serbavano nei confronti di Capello.
          Altro esempio che dimostra come spesso gli allenatori ricordino male o sparino cazzate per scarsa memoria o malafede. Nel caso di Ancelotti si trattava di una quisquilia tra un ruolo imposto ed un’alternativa che non prevedeva il ruolo preferito dal giocatore, poi c’è il caso di Trapattoni che per giustificare la mancata convocazione dell’U21 Gilardino disse che Paolo Rossi vinse il Mondiale a 26 “dimenticando” che Pablito – che fu anche un suo giocatore – lo divenne nel 78 in Argentina, a 22, ecc., ecc.
          Insomma, la casistica è sterminata, sul fatto poi che Capello sia o non sia un cretino io ribadisco solo che lui, noto per un pelo sullo stomaco da portarlo a passare sopra a tutto (pure alla figura di merda che fece scappando da Roma di notte come un ladro), si appellò una presunta questione morale per far fuori il da lui malsopportato Savicevic e schierare Raducioiu (praticamente come se Trapattoni avesse mandato in tribuna Platini per far giocare Pacione, o Bigon avesse escluso Maradona per schierare Neri…).

          In ogni caso, il dissenso è d’obbligo e le opinioni sono tutte rispettabili quando si basano su fatti concreti e sono motivate. Quando sono pretestuose ed atte a mero trollaggio o sono la mera riproduzione a pappagallo dell’opinione altrui non per prova illuminante ma per cieca delega un pochino meno. Come diceva Biagi “tutti abbiamo il momento del cretino, dove ci capita di dire una cretinata. Fare il cretino conto terzi è un po’ più grave…”

          Nessuno è stato offeso tantomeno per la sua opinione, si è solo contestato il metodo: non ci sarebbe stato nulla di male nello scrivere “per me meglio Ronaldo perché ecc., ecc.” L’ha scritto più di un utente e nessuno è stato aggredito. Invece guarda un po’ abbiamo dovuto assistere all’ennesima presa di posizione in una direzione ben precisa e questo in base alla posizione di un feticcio (curioso che non di sia preso come metro l’altro feticcio Lippi “Ronaldo è forte ma non è Van Basten…”, quando si dice il caso…).

          Spiace perché poche cose sono belle come lo scontro e il confronto tra idee differenti. Perché l’importante non è avere l’opinione “giusta”, ma più semplicemente “avere” un’opinione… 😉

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  23. “O quelli che non sanno che la finale è il rientro dopo tre mesi d’infortunio”

    TANA PER IL TROLL!!! 😀

    Siamo già al #maiononhomaidettoche?! Sì, sì, la Donna di Cuori è a destra, ma non ci provare neanche col gicoo delle tre carte perchè sei stato chiarissimo:

    Doc Sportello 10 Aprile 2020 @ 00:55

    Quella Coppa non l’ha nemmeno giocata a parte la finale, agiografo!

    Quindi zero partite a parte la finale, altro che tre mesi d’infortunio. Dai, hai tentato il carpiato dal trapezio e ti sei spalmato al suolo. Vedi a scegliersi i compagni acrobati sbagliati?! Che poi c’han le mani unte e gli sfugge la presa… 😈

    Ma rivediamola tutta alla moviola!
    Giusto per capire, di grazia, quali partite di quella coppa avrebbe saltato quindi Van Basten a causa di quei tre mesi di infortunio…

    Sedicesimi di finale:
    Bursaspor – Ajax 02, 17 settembre 1986 , Van Basten in campo, 1 gol
    Ajax – Bursaspor 5-0, 1 ottobre 1986, Van Basten in campo, 1 gol

    Ottavi di finale:
    Ajax – Olympiakos 4-0, 22 ottobre 1986, Van Basten in campo, 1 gol
    Olympiakos – Ajax 1-1, 5 novembre 1986, Van Basten in campo

    Quarti di finale:
    Malmoe – AJax 1-0, 4 marzo 1987, Van Basten in campo
    Ajax – Malmoe 3-1, 18 marzo 1987, Van Basten in campo, 2 gol

    Semifinali:
    Real Saragoza – Ajax 2-3, 8 aprile 1987, Van Basten in campo
    Ajax Real Saragoza 3-0, 22 aprile 1987, Van Basten in campo

    Finale:
    Ajax – Lokomotiv Lipsia 1-0, 13 maggio 1987, Van Basten in campo, 1 gol

    Conclusione: nei due mesi prima della finale ha giocato due partite al mese di quella competizione (ai tempi le coppe si giocavano una settimana sì ed una no, sempre di mercoledì tranne casi particolari), collezionando anche gol e assist. 😎

    Se proprio volevi trollare, potevi dire che in realtà quella coppa la vinsero coi gol di Bosman oppure che a caricarsi la squadra sulle spalle fu in realtà Rijkaard in versione Beckenbauer……ma invece no:

    Non ha mai giocato a parte la finale………cioè no è rientrato in finale dopo tre mesi d’infortunio….va beh sparecchiavo……..BAZINGA!….ehm….mi chiamo Virgola, sono un gattino… 😆

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    1. Per onestà intellettuale confermo la tua ricostruzione, mi sono affidato a Wikipedia e non ho verificato la fonte
      Qui è più chiaro:

      https://sport660.wordpress.com/tag/marco-van-basten-coppa-delle-coppe-ajax-1987/

      Errore mio

      Resta la sostanza del discorso che verteva su chi è il centravanti più forte

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      1. Mai andare in Germ…..pardòn, su Wikipedia.

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        1. IoBravo, me l’ero scordata tra le cose che hai imparato:

          In Germania i contagi li calcola la Volkswagen

          e aggiungo alla luce della figura di merda totale (cit.):

          la Svezia fa esattamente come noi

          Il Modello Italia è copiato da tutti

          Per scrivere la tua bio non ho bisogno di Wikipedia

          Sempre in attesa di risposta da un paio di giorni e non solo su Van Basten migliore di Ronaldo (ah già ha vinto la Coppa delle Fiere da solo ahahahah ), eh

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          1. Yawnnnnn……manco le citazioni, va beh…

            Mi stai attribuendo la bio di mezzo Muro, per il resto registro che la Coppa UEFA conta mentre la Coppa delle Coppe no, fossi stato in te non l’avrei messa sulle coppe europee visto che Evani ne ha vinte più di Maradona ma visto che hai scelto tu ti asfalto con l’arma del duello che vuoi tu.

            Per me è uguale, adesso torno a finire l’asado che tra un po’ c’è il dolce, ciao hater…

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            1. Svicolone

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  24. minchia che figura di merda totale

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    1. Sii elegante Fantomaz, mantieni contegno… 🧐

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