Eriksen, Mazzarri, Cellino

Christian Eriksen è un giocatore dell’Inter, che poi all’Inter serva è un altro discorso. Nel calcio di Conte dovrebbe essere l’interno sinistro, lo posizione attualmente occupata da Sensi, ma pur essendo un giocatore di tecnica super non è mai stato uno con la bava alla bocca. Certo è che le pressioni dell’allenatore, più per un mercato di lusso che per Eriksen in particolare, hanno reso inevitabile un’operazione a prima vista assurda: 20 milioni a gennaio per il cartellino di un giocatore in scadenza di contratto con il quale si era già d’accordo per giugno. Una cosa non da Marotta.

Nello 0-7 di sabato sera del Torino molti addetti ai livori hanno visto una squadra che ha scaricato Mazzarri, ben oltre le imbarcate che tanti prendono contro l’Atalanta di Gasperini. Un bell’assist per Urbano Cairo: se domani sera il Torino verrà eliminato contro il suo (suo di Cairo) Milan in Coppa Italia la panchina di Mazzarri quasi certamente salterà. Le scuse di Mazzarri sono spesso ridicole, però lo schema è chiaro: colpevolizzare un allenatore che ha il contratto in scadenza e al quale si devono dare ancora non più di 1,4 milioni lordi costa meno che costruire una squadra ambiziosa.

Guardando Brescia-Milan su Sky, venerdì scorso, ci è venuta in mente la considerazione di un bene informato: il Brescia di Cellino è l’unico club di Serie A che faccia pagare, pare sui 4.000 euro a partita, la postazione dei telecronisti alle televisioni che già nelle casse della società versano parecchi milioni (nel caso del Brescia siamo in zona 35 a stagione…). Una scelta curiosa, che nessun’altra società di A mette in pratica. Complimenti a chi ha scritto il contratto, comunque, se permette comportamenti simili.

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13 commenti

  1. Beh..i giocatori forti servono sempre…

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  2. Pirlo giocava con la bava alla bocca? Solo se prima di entrare in campo si era fatto un pisolino.

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  3. 20 milioni che poi è la “commissione” che paghi in maniera più o meno dichiarata per prendere i cosiddetti ‘parametri zero’ (almeno quelli di un certo livello).

    Sinceramente non la vedo come un’operazione così strampalata, indipendentemente dal fatto che il danese giochi bene o meno.
    Se poi il Napoli valuta 23 milioni Politano… 😉

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  4. Secondo trasfermarket ne vale abbondantemente più di 50. La mezzala sinistra la sa fare. In teoria aggiunge una dose maggiore di tecnica e imprevedibilità al gioco monotono dell’inter, in alternativa o in coppia con sensi.
    Secondo me per noi è grasso che cola, da tutti i punti di vista.

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  5. Più che altro se firma un contratto da 4 anni credo che a 30 per disperazione lo rivendano, dandogliene probabilmente 10 di buona uscita. Cmq non è neanche da Marotta tirare sul prezzo per 3 settimane per poi pagare esattamente la cifra che avevano chiesto il primo giorno….ma gli amici di Budrieri che fine hanno fatto?

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  6. Se quest’anno abbiamo pagato 25 per Sensi e 45 per Barella, 20 per Erikssen sono un regalo pure se fosse andato in scadenza domani mattina.
    L’unico dubbio che ho è perché nessun altro lo abbia cercato, dato che non è che gli diamo manco uno stipendio spropositato e, per me, se è il giocatore di cui parliamo come livello, sarebbe titolare in ogni squadra europea.

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    1. La penso come Cyd.

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  7. Il signor Marotta nell’estate del 2017, ha sganciato per i diversamente calciatori Matuidi e De Sciglio, in scadenza 12 mesi dopo, la bellezza di 28 (!) milioni di euro per il primo e 12(!!!!!!!!) milioni per il secondo.. gente che forse non avrebbe voluto nemmeno la madre (super cit.)

    Credo che per Eriksen, a differenza degli altri 2 cessi, potesse potenzialmente esserci qualche antagonista in più per il suo ingaggio, perciò questa volta forse ha fatto bene a spendere anticipatamente la somma.

    Non credo che siano i 6 mesi di differenza a cambiare molto la questione: se Marotta si innamora (o si fissa) di un calciatore, è disposto a pagare cifre non irrilevanti anche se questi va in scadenza da lì a poco o molto poco.

    Non conosco bene Eriksen per esprimere un giudizio quindi mi astengo..so solo che se ne parla da parecchio come ottimo calciatore.
    Sembra integro fisicamente, con ottima attitudine al gol e non è mai facile trova centrocampisti con questa dote, relativamente giovane, io alla Juve lo avrei visto molto bene.

    Fossi stato Marotta perciò, avrei anch’io speso 20 milioni sei mesi prima della scadenza del contratto per un giocatore così.
    Nemmeno sotto tortura avrei sganciato un centesimo per cessi conclamati (e poi anche dimostratisi tali), come Matuidi e De Sciglio.

    C’era un mio caro amico juventino che voleva ai tempi convincermi della bontà dell’acquisto di De Sciglio…io gli rispondevo che il Milan avrebbe dovuto pagare noi per rifilarci uno così, non il contrario.

    “Avevi ragione tu…” poi mi ha confessato.

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    1. anche alex sandro fu preso a un anno dalla scadenza per una trentina di milioni o sbaglio?

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      1. quelli sono stati 30 milioni ben spesi

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  8. Come già detto più volte io le quotazioni di giocatori italiani le prenderei ampiamente con le pinze.

    Matuidi 28 milioni non li vale assolutamente però non è minimamente paragonabile a De Sciglio, dai…

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  9. ma è incredibile …veramente..ci sono squadre che vincono da anni ed hanno potenzialmente 20 titolari e nessunio dice mai niente..all’inter arriva uno , nettamente pià forte di tutti i centrocampisti in rosa ,che calcia bene le punizioni ( ultimo gol da fermo forse di Coutinho quasi 10 anni fa) e ci si pone il dilemma del povero Sensi ( che mediamente in una stagione gioca il 50% delle partite causa malasseri vari)…veramente al tafazzismo non c’è rimedio…ma gli interisti sono così.. storicamente così..dava fastidio a tutti avere Baggio, Ronaldo Zamorano Recoba Vieri Ventola Kallon…quando la raccolta di giocatori lo fanno altre squadre invece va sempre bene…bene così e teniamoci i brocchi..ma ora che ci penso..forse è gia pronto in rampa di lancio ,con le mani che prudono come quelle colonnello Lee Van Cleef davanti all’Indio Gian Maria Volontè, ” Eriksen non è da Inter”…

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  10. Io sono piacevolmente sorpreso dell’arrivo di Eriksen.
    Chissà perché, l’ho sempre immaginato prima o poi con la maglia rossonera. Mi pare che il valore del calciatore sia poco in discussione, forse c’e’ da verificare se sarà “torta” o solo “ciliegina”.
    La squadra quest’anno sembra esserci già così (in fin dei conti, almeno in serie A, abbiamo sbracato in modo netto un tempo con la Juve e un tempo con l’Atalanta, gli altri punti sono stati persi per errori individuali in difesa e poca precisione in attacco), quindi anche l’eventualità “ciliegina”, alla Sneijder del 2010, potrebbe migliorarci molto.

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