Esercizi di ciclostile

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    Pagelle senza professori

    1. Castione della Presolana. “Ma chi è questo Sella?”. Tra le più belle del Giro, l' uscita di un candido Denis Menchov all' Alpe di Pampeago. E il controcanto di Mario Cipollini al notturno “Alla luna” di Cannavò. “Lassù il mondo ha finito di essere verde e il pianoro, tra chiazze di neve e tappeti di fango, [' ]

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    Lettura del Contador

    1. L' attrattiva di Càdice è l' entroterra. A sentire quello che si dice al Giro, non è credibile che l' ultima maglia gialla del Tour de France ' recente vincitore del Paesi Baschi di aprile ' si sia concesso qualche giorno di riposo (più o meno attivo) al sole della Playa de la Caleta, prima di fare [' ]

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    Le Puglie dipinte da Van Gogh

    1. Fino a Pescocostanzo, poco o niente da dichiarare ma qualcosa di cui sparlare. Da Palermo a Peschici la cifra tecnica della gara non ha mai superato il massimale raggiunto dalla Slipstream-Chipotle (cronosquadre velocissima), neanche avvicinato dai pur consistenti numeri di Pavel Brutt e Matteo Priamo. Quanto alla cifra agonistica, siamo al minimo indispensabile perché [' ]

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    Kazaki nostri

    1. Primo Contador, secondo Klöden, terzo Leipheimer. Sarebbe il colmo per un Giro di taglia adatta ai soli indossatori italiani, dopo la maglia rosa di Pavel Sergueïevitch Tonkov (1996). Ma gli Astana non faranno passerella nemmeno tra Palermo e San Vincenzo, quando ancora i Bennati e i Bettini non si saranno elegantemente sfilati. Riflettori su [' ]

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    Bello camminare in quel Valverde

    1. Non avrebbe dovuto correre o non avrebbe dovuto vincere? Alejandro Valverde si è lasciato dietro Davide Rebellin e una scia di polemiche giunte sul traguardo fuori tempo massimo, al termine di una Liegi-Bastogne-Liegi minimo da crisi da crampi e scatti di nervi (media finale appena al di sopra di ogni sospetto, 38,756 Km/h). L' indipendenza [' ]

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    Sochi in affari

    1. Sul muro di Huy meglio Marta Bastianelli di Damiano Cunego e Davide Rebellin. La campionessa del mondo ha vinto la Freccia Vallone delle migliori seconde dietro Marianne Vos, due partecipazioni due successi consecutivi a vent' anni d' età. Gli uomini non cambiano come fa Kim Kirchen, uscito dal gruppo sotto una pioggia frusciante. Ugualmente, da Bastogne [' ]

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    Gui prodest?

    1. Gui prodest? Il Giudice di ultima istanza ha assolto Danilo Di Luca dall' accusa di “uso o tentato uso di sostanze vietate o metodi proibiti”, in quanto il grado delle prove portate a suo carico non risulta “più che probabile anche non al di là di ogni ragionevole dubbio”, arzigogola il Codice internazionale Wada-Ama. A [' ]

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    Troppo Boonen

    1. Tom Boonen e Stijn Devolder contro Stuart O' Grady e Fabian Cancellara. Niente di più probabile che la centoseiesima Parigi-Roubaix si trasformi in una riedizione del Trofeo Baracchi, almeno dall' Arenberg in poi. Con i single convinti (tra gli altri Alessandro Ballan, Juan Antonio Flecha e Roger Hammond) fermi a reggere il moccolo, se non ci [' ]

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    I fatti Vos

    1. “Bienvenue chez les Ch' tis”. Citano a sproposito Dany Boon, gli sprovveduti del bloc B3 dello Stade de France (“La sola cosa che possiamo rimproverarci è stata la leggerezza dell' esporre lo striscione senza renderci conto del tenore del messaggio”, se la cantano e se la suonano i Boulogne Boys). E dalla Lens dei “pedofili, disoccupati, [' ]

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    Grande depressione

    1. Il était un Fois, c' era una volta il dilettante allo sbaraglio del Valle d' Aosta 1995, quello con Stefano Faustini, Marco Della Vedova, Vitaly Kokorine e Oscar Camenzind. Dei cinque si magnificavano le sorti progressive dei primi quattro, capocordata lo scalatore bergamasco: lui e quei suoi rapporti impossibili spinti fino al limite e oltre, oltremodo [' ]