La conversione di Silvia Romano

Cosa c’è di bello nella storia di Silvia Romano? Assolutamente niente, con buona pace dei tanti odiatori di se stessi e di quei troppi preti per i quali il Cristianesimo non è poi così importante. Una ragazza italiana è andata in Kenya a fare del bene, è stata rapita da banditi in quanto italiana e quindi merce pregiata, ceduta ad un gruppo di terroristi islamici, tenuta prigioniera per un anno e mezzo in luoghi diversi della Somalia, liberata dietro il pagamento di un riscatto (i 4 milioni di euro, paragonati ad altri casi, sembrano pochi).

Infine è tornata in Italia convertita all’Islam, per sindrome di Stoccolma, necessità per la sopravvivenza o libera scelta. Un caso da manuale, con tanti esempi nel passato reale anche senza citare la fiction di Homeland. Un po’ come se Cesare Casella e Alessandra Sgarella fossero tornati a casa dicendo di essersi affiliati alla ‘ndrangheta, ovviamente senza pressioni fisiche e psicologiche, e i poliziotti avessero detto che sì, in fondo bisogna calarsi nella cultura di un territorio.

Non entriamo nel dettaglio di una storia ancora vaga, ma una considerazione la facciamo lo stesso. Pagando questo riscatto l’Italia ha messo ancora una volta un bersaglio sulla schiena di tutti i suoi cittadini in giro per il mondo, per lavoro, turismo o solidarietà. Ma non è una considerazione anti-italiana, visto che la maggior parte dei paesi occidentali (Germania, Francia, Spagna, per dire i principali) ha questo approccio per così dire trattativista. All’opposto la pensano Stati Uniti, democratici o repubblicani che siano i presidenti, e il Regno Unito, che nei limiti del possibile provano sempre l’azione militare o a far intervenire una banda rivale dei rapitori. Chi ha ragione? Di sicuro tutti si comportano come la maggioranza del loro paese vorrebbe: Silvia Romano in una bara avrebbe fatto perdere più voti di Silvia Romano islamizzata e pagata 10 milioni.

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213 commenti

  1. A proposito di Silvia Romano e di bandiere sventolate a sinistra, anch’io penso che i primi ad essere spiazzati siano proprio stati quelli che, in buona fede, ne hanno costantemente richiamato la memoria in questo anno e mezzo. Lasciando stare i Salvini e le Meloni che fanno giustamente il loro mestiere, una Silvia Romano liberata dietro pagamento di un riscatto, convertita all’Islam ed esibita davanti alle telecamere con schieramento dei vertici del governo, per me ha messo in crisi tanta gente a sinistra, soprattutto quelli che sinceramente erano stati felicissimi di vederla sana e salva (io, per esempio). Io non sopporto l’espressione “ascoltare la pancia del Paese”, ma in questo caso mi pare proprio che la sintonia con i desideri della gente comune sia proprio saltata del tutto. Anche in questo caso, la realtà dei fatti si è scontrata, a sinistra, con le convinzioni ideali, e la “realtà” (o almeno la sua rappresentazione iconico/televisiva) credo abbia vinto.

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  2. ma -1 che problemi ha con Eleonora? Ora, il 99% degli utenti di Indiscreto spara più o meno frequentemente cazzate per cui ci sta, ma ad Eleonora io non riuscirei a dare -1 nemmeno se scrivesse qualcosa tipo “Il Signore è morto di freddo sulla croce”, perché ogni tesi che presenta è sempre ben argomentata… figuriamoci quando, come in questo caso, dice cose giuste…

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    1. Tu ti fai troppe domande…

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  3. In effetti menouno tra ieri e oggi ha preso di mira i marchigiani…

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    1. @Raven
      in più aggiungerei la sua foto con il simbolo pd
      il loro addetto alla comunicazione è provolino

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