Togliere il voto agli anziani

Il voto politico degli anziani ha senso? Quella di Beppe Grillo è una provocazione che sta facendo discutere, al di là della evidente convenienza elettorale dei 5 Stelle: la fascia di elettorato oltre i 65 anni di età è infatti quella in cui il Movimento fondato da Grillo va nettamente peggio.

Quello del voto degli anziani non è in ogni caso un tema banale, in un’Italia che sta sempre più invecchiando e dove l’allungamento della vita media sta facendo saltare i conti dell’INPS e anche tante strategie politiche. Molti commenti al nostro post sul voto ai sedicenni, l’idea lanciata da Letta, indicano che come minimo dell’argomento si possa parlare senza tabù.

L’idea di Grillo nasce da una considerazione logica e anche amaramente umana: di solito un anziano è meno portato a considerare le conseguenze a lungo termine delle sue azioni e quindi anche del suo voto. Ovviamente adesso ci risponderanno migliaia di anziani preoccupati per l’Italia del 2127, tutto è possibile. Di nostro aggiungiamo che anche il giovane è per naturale atteggiamento poco portato a preoccuparsi del futuro. Quindi cosa dovremmo fare, far votare soltanto i quarantenni?

Comunque quella di Grillo è stata una bella mossa, da vero animale politico. Con poche parole il comico genovese, che fra parentesi ha più di 71 anni, ha riposizionato i 5 Stelle da partito di aspiranti statali e parastatali (quale è) in partito del futuro. Questa almeno l’ambizione. Mentre nei suoi sogni destra e sinistra dovrebbero essere percepite come espressione di egoismi di diversa natura. Tutto è chiaramente fuffa mediatica e i vecchi possono stare tranquilli, nessuno gli toglierà mai il voto. Però in questa fase storica lo scontro generazionale è tornato ad essere qualcosa di concreto, con i figli del Sessantotto adesso nella parte dei padri da, metaforicamente, uccidere.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 9.0/10 (9 votes cast)
Togliere il voto agli anziani, 9.0 out of 10 based on 9 ratings

16 commenti

  1. Al di la’ delle battute da animale (politico), sarei favorevole solo al voto ponderato.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -3 (from 11 votes)
    1. Ponderato per cosa? Titolo di studio? Stipendio? Posti di lavoro che si danno?

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +2 (from 2 votes)
      1. Per nucleo familiare

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: +2 (from 2 votes)
  2. “Ovviamente adesso ci risponderanno migliaia di anziani ”

    Il primo sara krug

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 9 votes)
  3. I politici devono fare gli interessi dei propri elettori e non del paese per me. Se tra 40 anni ci saranno prevalentemente 80enni, è giusto che si eleggano i propri rappresentanti e che quei rappresentanti facciano i loro interessi, i giovani faranno i loro, e vincerà il più forte.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -3 (from 15 votes)
  4. Non vincera’ nessuno. Le guerre tra poveri non si vincono, si perdono solo.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 11 votes)
  5. Togliamolo agli juventini.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +25 (from 31 votes)
    1. Populista!

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -2 (from 2 votes)
  6. cederei il mio diritto di voto in cambio della no taxation.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 7 votes)
  7. Teoricamente non è una cosa così straordinaria, pur essendo una chiara provocazione. Come non si può votare prima dei 18 anni si potrebbe anche non votare mettiamo dopo i 70 anni tenendo conto dell’aspettativa di vita odierna…altra cosa è metterlo però in pratica (unici al mondo?). Detto questo, chi è anziano ha (avrebbe) quegli elementi storici per valutare al meglio che cosa è bene anche per il futuro de nipoti… viste però certe barricate su alcuni diritti acquisiti il dubbio tuttavia viene.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 7 votes)
  8. C’è l’anziano concentrato sul proprio particulare a stretto giro di posta e il giovinastrophone convinto che le Br abbiano piazzato le bombe a Milano e Roma il 12 dicembre ’69. Non so cosa sia peggio in una cabina elettorale…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -3 (from 5 votes)
  9. Personalmente toglierei il diritto di voto al conseguimento della pensione.
    Penso che l’amministrazione dello stato, la pianificazione economica e le politiche di sviluppo debbano essere funzionali agli strati sociali produttivi, presenti e futuri , e come tali debbano essere determinati da questi ultimi.
    Garantita la meritata rendita (pensione) e i servizi sociali come la sanità, ritengo illogico far concorrere i pensionati alla determinazione di politiche economiche, sociali, giuridiche ecc che incidono sulle dinamiche presenti e future della società. Dinamiche che li vedono, per ovvie ragioni, solo come spettatori (e neanche sul lungo periodo)

    In altre parole, ma perché il pensiero di un cittadino in pensione dovrebbe essere rappresentato e preso in considerazione su tematiche come lavoro, famiglia, ambiente, procreazione, impresa, pressione fiscale, organizzazione dell’apparato pubblico ecc. ? Tutte tematiche che poi sono indicatrici della modernità, della dinamicità e dell benessere sociale di un paese?
    Che questi aspetti siano determinati da chi il paese continua a costruirlo e trasformarlo oggi e in futuro.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -4 (from 20 votes)
  10. No ma tranquilli che non è per niente anticostituzionale la proposta. Non sarà mai troppo presto quando ci renderemo conto di che baracconata siano o siano stati il M5S.
    Una generazione che non ha avuto la capacità di imporsi e che da la colpa a chi è venuto prima pur di non ammettere la propria incapacità.
    Il problema è che (come ora) dobbiamo pure stare a discutere questi deliri di Grillo, roba che manco un malato terminale di sifilide.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +7 (from 11 votes)
    1. Mai sentito parlare di fattori esogeni? Vorrei vedere i fenomeni con la 3° media della generazioni precedenti tirare oggi in piedi le loro aziende. Dei miracolati senza manco rendersene conto, il peggio del peggio perché dobbiamo pure sorbirci la loro lezione.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +3 (from 5 votes)
    2. In un fumetto comico il padre parla e dice: applicherò a voi giovani di oggi il contesto fortunato in cui mi ero trovato io senza tenere in considerazione i mutati valori socio economici. E niente, faceva già ridere così poi ha cominciato dicendo: alla vostra età avevo già un lavoro stabile e un mutuo per la casa e via sbrodolando. Infatti i cinquantenni licenziati attualmente trovano un casino di lavoro e non piagnucolano sull’avere la pensione anticipata. Gli esodati invece sono una invenzione. Sono solo le persone peggiori della generazione che ha saputo imporsi vero?

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 1 vote)
  11. ” di solito un anziano è meno portato a considerare le conseguenze a lungo termine delle sue azioni ” però vogliamo far votare i sedicenni

    in effetti i sedici anni sono famosi per essere l’età del pensiero razionale e dell’attenta pianificazione

    ps: comunque mi piace Grillo, dice la qualunque gli venga in mente ed è una “provocazione”. Se domattina Grillo dicesse “a Sant’Anna di Stazzema non accadde nulla di che” si direbbe “ma nooo è una provogazzzione”.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)

Lascia un commento