Camper o caravan?

Camper o caravan? Cosa è meglio per la nostra estate? Il dilemma continua a esistere, a persistere, a creare dibattiti e discussioni fra le due fazioni, che si fronteggiano dietro a siti web e gruppi Facebook (Camperisti italiani, Sei un vero caravanista se…, Viaggi in roulotte, eccetera), con filosofie diametralmente opposte.

Fra camper e caravan lo scopo è uguale, molto chiaro: andare in vacanza, viaggiare, scoprire il mondo in completa autonomia lontani da alberghi, ostelli, balzelli di ogni genere. Senza prenotare, senza programmare, facendosi guidare dall’ispirazione e dal meteo. In maniera molto easy e, anche se questo è un dettaglio opinabile, economica.

Listini prezzi e marchi sono quasi infiniti: Hymerh(camper e motor-home), Laika (camper e caravan) e Roller (camper e caravan) quelli più noti. Ma gli abbinamenti, nel caso di camper e motor-home, sono molteplici. La meccanica Fiat Ducato è la più diffusa. I motor-home griffati Hymer sono i più sfiziosi e pregiati. 

Ma cosa caratterizza e, soprattutto, differenzia un camper da una roulotte? Alcuni camperisti sostengono che con il (o la, c’è il solito dibattito sul genere anche se noi l’abbiamo sempre detto al maschile) caravan non si possa fare la vacanza itinerante spostandosi spesso. I caravanisti rispondono che non è assolutamente vero. Eppure le differenze sono notevoli e non si limitano al solo fatto che il camper è un mezzo autonomo, mentre il caravan, meglio conosciuto come roulotte, è un rimorchio. …

Essenzialmente il camper ha un motore proprio, non necessita di traino e dispone sia della cellula abitativa sia dell’abitacolo destinato alla guida. In fase di trasferimento non puoi assolutamente soggiornare nella roulotte. È anche vero che seduto in auto hai la possibilità di essere più protetto dalle cinture di sicurezza che, invece, non esistono nell’abitacolo del camper se non per il conducente e il passeggero.

Comunque per affrontare entrambe le esperienze bisogna dedicarsi a un tirocinio e a un rodaggio importanti. Anche perchè mai come in questo caso sbagliare l’acquisto può costare molto caro, sotto tutti i punti di vista. Il primo consiglio è abbastanza scontato e semplice. Il noleggio, l’«assaggio» mirato non trattandosi di gourmet specializzati nella materia, è obbligatorio. Anche perchè trattandosi comunque di una nicchia commerciale sicuramente in espansione ma comunque molto specifica, medicare e barattare un errore o un abbaglio diventerebbe abbastanza complicato.

Comunque in Italia il mercato dei camper (o autotocaravan) segnala da qualche anno incrementi a due cifre. I caravan sono più diffusi nel Nord Europa. Del resto se parti dall’Olanda o dalla Germania per conquistare un posto al sole sul Mediterraneo hai voglia risposare e non certo di girare, quando hai a disposizione solo un paio di settimane con almeno 3-4 giorni che vendono assorbiti dai trasferimenti.

Guidare un camper o trainare una roulotte con la propria auto prevede regole e codici che sono evidentemente molto diversi e specifici da quelli che caratterizzano il movimento con un’auto privata. Quindi è necessario informarsi bene sul tipo di patente necessaria (B/C: dipende anche dalle dimensioni e dal peso di camper o caravan) e, per quanto riguarda il traino, la propria autovettura deve essere in grado di sopportare qualsiasi tipo di stress, primo fra tutti quelli relativo alla stabilità e alla frenata. Un altro consiglio: mentre i caravan necessitano di un campeggio attrezzato perchè non sono comunque auto-sufficienti per quanto riguarda energia elettrica e scorta d’acqua, il camper (escluso dai campeggi) non può essere parcheggiato in strutture convenzionali. Ecco perchè è necessario affidarsi alla Guida alla sosta che evita brutte sorprese e inutili affannose ricerche. In particolar modo in luoghi affollati e in situazioni scomode e anguste, quando non addirittura pericolose.

Mentre il caravan per situazioni oggettive ha e ha avuto un’evoluzione più limitata e scontata, il camper non finisce di stupire e piacere. Premesso che un motorhome costa molto di più di una roulotte, bisogna ammettere che la mobilità di un caravan… a motore è impagabile. Anche se le dimensioni stanno diventando sempre più importanti, alimentate dalla necessità di garantire maggiore comfort e soluzioni a una clientela sempre più esigente. Addirittura i camper, a differenza dei caravan, non solo non sono tutti uguali ma possono essere completamente differenti fra loro. Basti pensare che sono divisi in quattro categorie ben precise: furgonato, mansardato, motorhome, profilato. Con una gamma per tutti i gusti e (quasi) tutte le tasche. La lista dei principali accessori è impressionante: garage (in grado di ospitare una vera e propria cambusa), doppio pavimento, maxi-living, tetto a soffietto, letto basculante, doccia indipendente.

L’evoluzione della specie ha favorito la nascita e il consolidamento di concessionarie ad hoc. Dove, quale arredo e corredo di camper e roulotte, è quasi sempre presente un market di accessori e oggettistica. Solitamente è possibile anche noleggiare i camper oltre che acquistarli e permutarli. Con varie soluzioni a largo respiro: barche, motori, marini, tende… Sicuramente c’è solo l’imbarazzo della scelta. Piuttosto fra gli oneri da non sottovalutare c’è il ricovero (a maggior ragione nel periodo invernale) di camper e caravan. Anche in questo caso il web è prezioso per trovare una soluzione: basta una robusta tettoia e un minimo di manutenzione periodica.  

Cosa scegliere quindi fra camper e caravan? Come detto, i due partiti si differenziano sostanzialmente per l’atteggiamento nei confronti della vacanza: sempre in movimento o stanziale? Non c’è un meglio e un peggio, ma soltanto una scelta personale e familiare.

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35 commenti

  1. Nessuno dei due, inguardabili e improponibili, come le ridicole seconde case al mare/montagna (con 200mila euro mi faccio 20 vacanze da nababbo in posti diversi, e non conto le tasse, manutenzione, ecc), roba da anni 70.

    Auto/treno/aereo e poi hotel/casa in affitto, punto e basta.

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    1. Transu ogni tanto anche tu…
      Quelli che hanno la casa al mare seria si fanno sia le vacanze di agosto da nababbo sia tutti i weekend dal primo di maggio al primo ottobre al mare …

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  2. Incomprensibili, almeno per me, i motivi dell’aumento delle vendite di camper e caravan in tutta Europa, spesso con percentuali in doppia cifra (anche in Italia). Non è una vacanza comoda, nemmeno su mezzi superlusso, non è una vacanza davvero libera, perché comunque devi gestire un mezzo impossibile da parcheggiare, in alta stagione non è nemmeno una vacanza economica.

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  3. Penso sia una ‘ filosofia’ . Quando ho fatto vacanze itineranti in nord Europa c erano davvero tantissimi camperisti, che non invidiavo neanche un po’ . Molto più comodo auto a noleggio e cercare un b&b .. a volte si capitava in post putridi, pi spesso in piccoli gioielli e in più si socializzava.
    La seconda casa al mare/montagna, per me, se è vicina a dove abiti avrebbe anche un senso. L’80% delle persone che conosco qui a Ferrara ce l’ hanno ( quasi sempre lascito dei genitori) . 40 min di auto e ti fai molti weekend al mare ( improponibile) ma che è molto meglio del caldo assurdo della città.
    Quando bambini erano molto piccoli ci avevo pensato , ma a parte i prezzi assurdi . molto più strategico e meno vincolante prendere casa in affitto per due mesi .

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    1. Faccio campeggio da molti anni, da 5 in roulotte. Prima in tenda. Sono stata anche in albergo (anche di lusso) ed in B&B, in Italia ed all’estero. Attualmente non cambierei questo tipo di vacanze in Plein Air nemmeno se me la pagassero…. Mio figlio di 6 anni si gode la natura, mare, montagna, lago, campagna, città… andiamo dove vogliamo. Possiamo scegliere se stare il libera, appoggiarci ad un’area sosta, ad un agricampeggio, ad un campeggio oppure ad un villaggio super lusso… Il sabato mattina decidiamo che vogliamo cambiare aria? Agganciamo e partiamo dove abbiamo voglia, dove c’è il sole, dove non c’è traffico, o dove tira il vento. Arriviamo e non ci piace, agganciamo ed andiamo da un’altra parte… piove, mio figlio mette gli stivaletti della pioggia, il k way e si diverte con la bici nelle pozzanghere. La nostra “casetta” è piazzata e con la macchina ci giriamo i dintorni, visitiamo… Andiamo in montagna con le neve, al mare, giriamo l’Europa, oppure un semplice weekend al lago. Abbiamo 17 mq di cellula, che puoi avere con tutti i confort, siamo autonomi e non abbiamo necessitò di appoggiarci a nessuna struttura per acqua o corrente. Magari, fra qualche anno cambieremo tipologia di vacanza, ma ad oggi, adoriamo la nostra caravan, è una scelta e non disprezziamo le altre scelte, ma se non si prova, non si può capire e soprattutto disprezzare.

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  4. … premesso che in moto ho fatto diverse vacanze IN TENDA (quindi non sono contrario a priori al campeggio) io dico sempre che se il Creatore avesse voluto che ci portassimo dietro la casa ci avrebbe fatto lumache, tartarughe, testuggini o “zingheri” (cit.)… per il resto mai capito frasi del tipo “in campeggio sto da dio ieri sera in roulotte mi sono fatto un sugo come quello di casa”… che gusto c’è a ricreare in una tendopoli la stessa realtà da cui si evade almeno per 15 gg? Il top poi è quello che usa il camper in montagna per andare a sciare, secondo me dopo una giornata di sci puzza meno una cella di un carcere brasiliano che un camper… E per concludere io quei camperisti che si fanno i passi alpini con il loro convoglio li terminerei sulla prima curva… che cazzo ci vai a fare sul Gavia in roulotte? PS: comunque questa non è una rubrica è un trollificio

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  5. sono sincero: negli anni, superata quella fase immatura in cui si distringuono i buoni e i cattivi secondo gli schemi del manuale della parrocchietta, ho accettato con serenità le differenze politiche col direttore (anche perché alal fine la pensiamo quasi sempre nello stesso modo).

    ho tremato sin dalla preview su twitter di questo articolo perché posso accettare il voto diametralmente opposto nel chiuso della cabina elettorale, ma scoprire olivari campeggiatore mi avrebbe dato lo stesso identico dolore di quando ancora idealizzavo l’amore eterno e scoprri che mika e erija hakkinen si erano separati

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    1. Campeggiatore da tenda qualche volta, comunque troppe, in roulotte o camper mai. Decisamente meglio dormire in macchina, con un su quattro a fare la guardia.

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  6. Sono un nobile

    Ho fatto una notte in campeggio e la mattina dopo sono scappato

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  7. Leo
    io conosco diverse persone “normali” che hanno comprato la seconda casa e che ora sono nella merda perchè con quello che gli costa di manutenzione,tasse ecc…ecc non possono permettersi altre vacanze

    Cosi come diversa gente che magari ha ereditato seconde case dai genitori e che hanno lo stesso problema

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    1. Ma io infatti parlavo dei Ricca della situazione! 😜

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  8. io sono per la casa al mare, e quella in montagna, e quella in campagna…

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  9. Te rientri nella categoria nababbi…

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  10. Mai stato in campeggio e mai ci andrò. Quindi figuriamoci il camper. A maggior ragione oggi dove trovi un b&b pulito in culo ai lupi. Nei miei giammai viene assieme a crociera e villaggio vacanze, altre cose che graziaddio non ho mai fatto.

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  11. “Nei miei giammai viene assieme a crociera e villaggio vacanze”

    Fatte tutte e 2.
    In crociera insopportabile proprio le ore passate sulla nave dove cercano di spillarti soldi a tutto spiano.

    Ci sono villaggi dove tornerei domani,altri in cui nemmeno se mi pagassero

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  12. La tenda da giovani va provata invece…

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    1. Ma manco morto. Mai viaggiato nemmeno in cuccietta.

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      1. – da giovani –
        Ormai no, graziearca…

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  13. che roba è la cuccietta?
    🙂

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    1. Gli scompartimenti notturni da condividere in treno.

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  14. Ultima volta in tenda la scorsa estate. Per due anni di fila ho fatto un viaggio in camper e una di queste è stata la vacanza più bella della mia vita.
    Come fate a schifare una cosa che non avete mai provato non lo so davvero.
    Oltretutto Direttore, prima di dire “meglio in macchina” sarà meglio che un tentativo lo faccia, perché dormire in macchina sì che è veramente atroce (quello sì passati i 20 anni diventa una cosa improponibile). E lo posso dire con cognizione di causa avendo provato più volte, quindi non è una presa di posizione basata su un preconcetto come alcune lette qua sopra.
    E, avendo provato anche questi, farei tranquillamente saltare in aria ogni villaggio vacanze.

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  15. Mai fatto campeggio senza o con camper/roulette
    Però mi piacerebbe tantissimo avere il Furgoncino WV anni’70 da hippie e via per il mondo a cercare me stesso!

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  16. Come si fa a disprezzare cose mai provate, in fondo miliardi di mosche non possono avere torto…

    Tutti hanno le loro manie, ma state giustificando con motivazioni ridicole l’uso di camper/roulotte. Un’auto da’ la stessa identica liberta’, nel 2019 qualunque posto vagamente interessante ha dozzine di ristoranti/alberghetti nelle vicinanze “con tutti i comfort” senza dormire come dei profughi, se vuoi campeggiare ti porti la tenda nel baule.

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  17. Leo: scusa ma nababbo di sto cazz. Io dopo tre giorni mi rompo i coglioni pure a Parigi, figurati se posso resistere a forte dei marmi o rimini, tutti gli anni stesso posto stesso mare.

    Non so voi, ma in vacanza uso l’abitazione per dormire/docciare e basta, per stare sul divano ho gia’ la prima casa.

    Se vuoi fare il possidente terriero, affittare, ecc allora e’ un altro discorso ma come dice Gobbo dubito sia una grande idea.

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    1. Ognuno ha i suoi gusti.
      Io ad esempio amo non toccare la macchina per dieci/quindici giorni, avere tutto a portata di mano, andare al mare a piedi, fare colazione/aperitivo in spiaggia e leggermi un libro quando i bimbi son distrutti. Fumarmi un sigaro la sera dopocena con un bicchierino e andare a letto col fresco senza bisogno del condizionatore.

      A ognuno i suoi vizi.

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  18. Fatto campeggio da giovane, provato tutto (in questo momento ho una roulotte di mio padre completamente nuova ferma da 15 anni almeno…), oggi non lo rifarei.
    Vorrei contestare due cose. Uno che il camper ti dia più libertà, col piffero che viaggi senza prenotare: ho visto gente parcheggiata lato strada per giorni (senza allacciamenti acqua ed elettricità…) in attes che si liberasse un posto in campeggio. Secondo che il camper rispetto alla roulotte non possa soggiornare nelle strutture organizzate (ma che significa?!),
    In ogni caso oggi non lo rifarei e la trovo una formula che ha senso solo se ad uno piace proprio il senso randagio di quel tipo di vacanza, meglio il camper se vuoi fare una vacanza itinerante (mi vien male al sol pensiero, mi sentirei in tournèe lavorativa…), meglio la roulotte se vuoi una vacanza stanziale (così puoi muovere la macchina quando vuoi, smontare la veranda del camper e i vari affrancamenti è un culo quadro).
    C’è chi ne va matto. Io non ce la (ri)farei.
    Se penso al mio appartamento con terrazza vista mare in Croazia credo che in campeggio non riuscirò più a tornarci in vita mia…

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  19. Nella mia vita per motivi di budget o d’interesse ho provato di tutto; sono passato dall’albergo 5 stelle al campeggio in tenda, dall’ostello a una notte passata in stazione ad Innsbruck o a Milano Centrale in attesa che arrivasse il treno, dall’appartamento stile animal house al dormitorio per turisti ad Amsterdam (anno domini 1992 a 19 anni, se fra qualche anno mia figlia o mio figlio osano solo pensare di andare a dormire in un posto simile prendo l’auto e vado a recuperarli trascinandoli per i capelli), dal lager alla rovescia in Tanzania (una struttura extralusso tutta cinta da mura e fuori la miseria più nera con in mezzo un ospedale per malati di Aids e rifugiati dal Rwanda) alle vacanze in bicicletta con le sacche che emettevano odore che a confronto l’Appenzel è profumato, e sinceramente mi sono sempre divertito come un pazzo e non mi è mai capitato nulla. A 46 anni senza essere un nababbo ma con la possibilità di poter scegliere tranquillamente location e tipologia di vacanza quoto tutta la vita transumante; non sopporto le vacanze sempre nello stesso posto (anzi se possibile tendo a non tornare dove sono già stato, c’è un mondo da visitare perchè mai andare dove si è già stati?), trovo assurdo il comprare una casa per le vacanze, casa che va pagata, mantenuta e pulita (cioè io vado in vacanza per rilassarmi e devo pulire la casa quando arrivo, quando sono lì e quando vado via?!?!? Ma allora me ne sto a casa mia che almeno mi evito i chilometri), non necessito di andare al mare d’estate (se voglio farmi una nuotata me ne vado in spiaggia in pausa pranzo, non saranno le Maldive ma non è nemmeno la spiaggia di Gobbo ed è più che sufficiente per le mie esigenze), e non ho voglia di diventare schiavo della seconda casa, di una barca, o di un camper/roulotte (una volta che ce l’hai hai il dovere morale di usarli); dopo Capodanno decidiamo dove e quando andare, prendiamo un aereo, noleggiamo un auto, prenotiamo l’appartamento/hotel/agriturismo per la prima notte e per l’ultima e poi si va all’avventura prenotando giorno per giorno grazie ad internet; se c’è la possibilità/necessità che i bambini stiano all’aria aperta andiamo in un agriturismo dove loro la sera scorazzano liberi e noi prendiamo fiato.
    Ma ripeto, avendo provato tutto ed il contrario di tutto (ed essendomi pure piaciuto) capisco benissimo chi la pensa in maniera diversa da me.

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    1. Quoto benissimo il discorso sulla seconda casa. Io vado fisso ogni anno nello stesso posto e nella stessa casa, poi il resto dell’estate giro in altri posti di volta in volta. Non comprerei quella casa come seconda casa perchè sarebbe sprecata per i pochi giorni che ci faccio e mi inibirebbe l’obbligo di doverci andare ogni anno per non considerarla sprecata. E se un anno voglio cambiare o non posso andarci?!
      Poi finchè posso i 20 giorni di relax nel mio piccolo paradiso me li faccio sempre, per carità…

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  20. Ad ognuno le sue esigenze, già noleggiare/prendere la macchina con u bimbi non è una vacanza… Sarebbe mera routine.

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    1. Beh, oddio, dipende da che tipo di vacanza hai in mente. Io e mia moglie dopo mezza giornata al mare o fissi in un posto scleriamo; quando eravamo in due giravamo in treno (la Scozia in treno è stata una delle vacanze più belle mai fatte), ora con i bagagli per 4 persone è una sfacchinata impressionante; per dire abbiamo visitato diversi posti (dall’Islanda al Portogallo, dalla Sardegna all’Andalusia) l’auto a noleggio, la mattina spiaggia o città d’arte, spostamento in auto nelle ore più calde per non più di 200 km, pomeriggio spiaggia o città d’arte (ok, non in Islanda, ma mi sono spiegato); se me ne devo stare a grattarmi la pancia al mare (ma ribadisco non è il mio genere) il mare ce l’ho accettabile sotto casa ed splendido ad un’ora d’auto, me ne sto a casa mia mi risparmio i soldi del pernotto.

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  21. La vacanza in caravan , e’ liberta senza orari da rispettare e ti gestisci da solo.E’ fatta per coloro che vivono come avventura anche il piu’ semplice disagio (nel caso ci fosse). La sconsiglio vivamente a coloro a cui piace “la pappa scodellata” o il classico “servito e riverito” E’ comoda perche’ puoi spostarti con la propria auto dove vuoi e rientrare quando vuoi. Ricordo anni fa’ quando andammo a SANREMO per il festival, lasciammo la ns caravan in camping e in abito da sera e con l’auto bella lucida ci dirigemmo a l’ ARISTON. Inoltre pur avendo una seconda casa in zona collinare fronte mare, amo talvolta fare uscite in tenda con la moto… e io e mia moglie non siamo pazzi!!

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  22. “Non saranno le Maldive ma non è nemmeno la spiaggia di Gobbo”
    Ti piacerebbe eh

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    1. Onestamente?

      NO!

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  23. Odio entrambi, se non altro perchè fenomeni parcheggiano i loro campers and caravans nel parcheggio condominiale (alcuni sono anche fermi da anni, con ruote totalmente inutilizzabili…) sbattendosene di tutto e di tutti.

    Una soluzione risolutiva io anche ce l’avrei, tuttavia la vicinanza del parcheggio ad un vasto tappeto erboso mi fa optare per non metterla in pratica…

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  24. Scelgo Camper in quanto il Barcellona da anni ha istituito il relativo trofeo, il che è segno di nobilità.
    Non mi risultano trofei Caravan quindi…

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