Risotto alla Pianigiani

Oscar Eleni in fuga dal Bosforo, dopo aver salutato l’Europa con l’Armani, nascosto a Piccadilly, in piena Brexit, per vedere i “nudi” rinascimentali alla Royal Academy. Bisogno di luce e di arte dopo aver ripulito orecchie stanche di sentire le sirene di quelli che se Gattuso e Spalletti perdono sono già licenziati, mentre se Milano basket manca l’obiettivo vero di stagione, i playoff dell’Eurolega, allora la colpa va cercata altrove, anche se le cifre dicono che sulla difesa si è lavorato davvero poco al Teatro della Luna dietro il Forum di Assago. Colpa dei giocatori e del bayon. Per carità, non toccate Pianigiani che è stato così paziente da spiegare tutto dopo ogni partita andata male: fatica, sfortuna, poi gli altri hanno budget più sostanziosi.

Ci sembra di ascoltare quel tipo che in un ristorante milanese da sciuri è uscito traballante quando ha dovuto pagare 110 euro per un risotto giallo. Se ci vai, anche se consigliato da enogastronomi arruolati e ben pagati, non puoi stupirti.

L’Eurolega e le sue 30 fatiche. Cosa nota e per questo Milano aveva tanti giocatori, la sua panchina, quelli in tribuna sarebbero titolari ovunque. Sulla sfortuna si può essere d’accordo. Diteci però chi ha finito la stagione senza  perdere giocatori importanti, cominciando da Vitoria che è dentro, ma non certo perché alla fine è tornato Shenghelia. Sulla potenza economica il coro e i Bernardo Gui della congrega ci giocano da tempo, pur sapendo che l’Armani basket  era la quarta nella speciale classifica sui  budget societari: vero che Real detentore, il massimo con 42 milioni, Barcellona (36), Fenerbahce(30) avevano di più, ma poi c’era la Milano fuori dalle 8, con 25 milioni estendibili. Sette più dell’Efes, ma il coro dirà che gli stipendi della squadra di Ataman e Pianigiani sono quasi simili (12). Giusto, peccato che si siano qualificate anche Vitoria (16), Panathinaikos (15 prima di prendere Pitino) e, soprattutto, Kaunas (10,7) la società più spolpata dell’euro, quella che ogni anno si reinventa e il vissuto lo trova nel suo mondo, un basket evoluto.

Gli uomini del risotto a 110 euro vi diranno che i soldi fanno sempre la differenza. In Europa sì e invece no in Italia, dove le differenze di bilancio sono abissali. Punti di vista.  Meglio per l’allenatore di oggi che sa benissimo perché sono caduti gli allenatori di ieri anche se scudettati. Meglio per tutti se alle sconfitte, Milano è fuori per aver perso in casa con Gran Canaria e Bayern, si reagisce senza isterismo. Questa volta non manderanno via uno che dice in faccia ai suoi cicisbei che con certe difese si vince soltanto dove premiano l’esibizione. Chi ci deve lavorare sulla difesa? Be’, a caso diremmo gli allenatori, ma ci diranno che fra preparazione di una partita, viaggi, esigenza di riposi mentali per professionisti ingaggiati senza il metodo Jason Bourne, non c’era molto tempo.

Ora non vogliamo esagerare considerando  la decima finale a quattro europea conquistata dalla Virtus di Djordjevic come un’impresa, ma chi ha visto sa che il grande Sasha ha fatto tornare al centro del villaggio l’idea che la difesa  protegge le tue debolezze tecniche, mentali, mascherando le gambe molli del Chalmers vero NBA con tuffi per recuperare palloni buttati via anche da lui. Vero che aveva difeso bene pure  la Virtus di Sacripanti all’inizio di questa Coppa Campioni FIBA, il terzo trofeo europeo, come lo era quello dell’ultima vittoria bolognese sullo Cholet di De Colo con Bonicciolli ai remi, ma poi aveva dovuto venire  a compromessi con chi faceva circolare voci che il gioco pensato dal canturino non valorizzasse i  “veri talenti” dei cafeteros.

A Milano, per fortuna, nessuno andrà a chiedere a Pianigiani se le forze del gruppo non avrebbero potuto essere distribuite meglio dando spazio in coppa anche ai Nazionali azzerati come è successo al Fontecchio, al Della Valle e persino a Burns o Cinciarini. Se lo ha fatto l’uomo che moltiplica pane e pesci, che comunque sono già in tavola, che può cambiare acqua in vino se trova la cantina giusta, allora Petrucci se ne faccia una ragione: ha trovato il mondiale con Azzurra Fremebonda perché era allargato a 32 partecipanti, ma la squadra è moscia davvero se gli azzurrabili stanno a guardare in Eurolega (Troppo deboli? Fragili? Brocchi?), se Djordjevic trova il recupero sul Nanterre tenendo a sedere più spesso del solito  aspiranti al Mondiale come Aradori e Baldi Rossi. Vero che con Sacchetti il disco del padrone vi dirà come sia tutto sbagliato e da rifare. Non gli credono a Meo, neppure dopo una stagione come questa con Coppa Italia vinta alla faccia di una critica mai tenera, neanche adesso che nell’inserto basket sulla rosea, ben pagato, si capisce, gli ex allenatori della Nazionale hanno tutti elogiato il lavoro del Nureyev di Altamura. Certo non è un illusionista, men che meno un piangina vittimista come hanno detto perché, come tutti, pensava  di avere una Cremona meno forte di quella dell’anno precedente.

Ora che O’ leone innamorato di re Giorgio è tornato nello zoo di basketlandia bisognerà fare attenzione: in questo sofferto vissuto, il regno di mister Pi, lo squadrone sarà anche più feroce, imbattibile in una serie anche perché ha uomini ed esperienze per reggere sfide dove si gioca ogni 48 ore. Quello che  ha creato intoppi, fatto perdere la Coppa Italia, qualche sconfitta in un campionato dove le rivali giocano davvero in un pianeta minore, diventerà vissuto per rivincere lo scudetto ed avvicinarsi a quota 30 nella speranza che le affinità elettive con la Juventus non finiscano sul Bosforo. Anche se poi in coppa pure i bianconeri hanno problemi, ma spesso soltanto in finale e c’è una bella differenza.

Le europagelle di Milano Armani viste fra 72 nudi femminili, 134 maschili  e 43 nudi angelici gender.

JAMES 7: suona il tamburo, la grancassa, ma in difesa restituisce troppo.

MICOV 7.5: Fino a quando ha retto è stato il geniale pastore di un gregge agitato.

NUNNALLY 7:  Arrivato tardi, sempre utile, dopo aver capito che la leggerezza era tollerata si è adeguato.

BROOKS 6.5: Lavoratore oscuro, ha cercato di trovare un ruolo giusto, ma c’erano troppe coperte corte da aggiustare.

TARCZEWSKI 6.5: leonino, ha dato tutto, ha cercato di aiutare tutti, pagando per molti cacciatori di farfalle.

NEDOVIC 7: In salute un geniale arciere, un creativo, peccato per i troppi stop.

KUZMINSKAS 5.5: Quando Amleto ha capito che era meglio essere che non essere forse era tardi.

JERRELLS 5: Se gli chiedi punti te li dà, ma se lo consideri un punto di riferimento non lo trovi.

OMIC 5: Fino all’ultima contro l’Efes non si capiva davvero chi avesse puntato così tanto su un giocatore tutto da fare. Ha cuore, ha testa, ci si può lavorare.

GUDAITIS 7: Con lui sarebbe stato tutto diverso? Forse sì, anche se c’era anche lui nei giorni della merla, delle sconfitte al Forum.

CINCIARINI 6: Ha dato per quello che gli hanno chiesto. Sempre disponibile.

DELLA VALLE e FONTECCHIO 5: Un viaggio nel purgatorio dove se hai dentro qualcosa capisci, ti adegui, reagisci, ma se è soltanto sofferenza allora peggiori. Così è stato.

BURNS 4: Dal leone di Cantù al caribù dell’eurolega: poche testate, nessun premio.

BERTANS 6.5: Perdita grave quando ha scelto di fare panchina nella NBA dove gioca già suo fratello. Certo New Orleans è meglio di Assago, come dicono i giocatori che non vorrebbero mai viverci.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 8.3/10 (9 votes cast)
Risotto alla Pianigiani, 8.3 out of 10 based on 9 ratings

31 commenti

  1. t

    Ma come Pianigiani non era il miglior e il piú vincente allenatore italiano? 😀
    E adesso si scopre essere un Mazzarri qualunque (gli infortuni, la stanchezza, il budget…. mancava solo un accenno alla pioggia).
    La quota PO quest’anno era devvero accessibile (15W).

    L’Olimpia ha avuto 4 match point e ne ha toppati 3 (col Real avevano giocato bene), anche per colpa di una gestione scellerata nel corso della stagione. Se ruoti sempre in 7-8 e dai un minutaggio > 30min alle tue stelle é palese che arrivi cotto alla fine.

    Nel corso della stagione non c’é stato un singolo miglioramento nella fase difensiva, anzi (98 punti subiti di media nelle ultime 4).

    La sensazione é che questo roster, se fosse allenato e non abbandonato all’anarchia, avrebbe potuto arrivare ai PO in carrozza.

    Non vale manco la pena sparare su un mediocre come Pianigiani: finché la societá rimarra questa (leggasi Proli) speranze non ce ne sono.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +13 (from 13 votes)
  2. t

    Ah visto adesso:
    Nunnally 7?? Eh?
    Stesso voto di Arturone?
    Ma ci faccia il piacere….

    Pure Nedovic: ha giocato 3 partite, non puó essere sullo stesso piano di James, Micov e addirittura piú in alto di Brooks.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 5 votes)
  3. U

    Giu le mani dal Honduhator!

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 5 votes)
  4. P

    proli molla…. speriamo non si scatenino faide alla corte di Re Giorgio per avere un giocattolino con cui trastullarsi perchè alcune delle eventualità sono non pessime.. peggio

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)
  5. r

    io avevo capito che Proli molla tutto il resto per “tenersi” solo l’Olimpia..

    sulle pagelle concordo con Micov migliore, ma avrei dato un voto in più a brooks

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
    1. t

      Non é che Proli molla tutto, lo hanno fatto fuori.
      Continuo a credere che le dichiarazioni sul restare solo a capo dell’Olimpia siano solo di facciata e che presto saluti.
      Non avrebbe nessun senso se no.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 1 vote)
      1. P

        contrasti insanabili col boss…

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: 0 (from 0 votes)
  6. t

    Poi ovvio bisogna vedere chi arriverebbe al suo posto.
    Potrebbe cambiare tutto per non cambiare niente, tipo Gattopardo.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
    1. P

      ci sono certe voci che svegliarsi Canturino sarebbe il minore dei mali.. e non parlo di professionisti di Basket che non mi piacciono…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -1 (from 1 vote)
  7. r

    ma perchè fate i misteriosi? quali sono queste voci?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)
  8. t

    Paolo non essere timido, racconta.

    io temo Bagatta 😱

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
    1. P

      …tengo famiglia (nel precisissimo senso della frase)…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -2 (from 2 votes)
  9. r

    mamma mia, Bagatta sarebbe atroce

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)
  10. P

    la squadra da visibilità, è un bel giocattolino e per le poltrone di vertice diciamo che pare si stia scaldando la gente che al forum sta seduta…. e non in panchina anche se in posti ufficiali…. altro che Bagatta…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 1 vote)
  11. r

    ma dici Galliani?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)
  12. U

    Minucci

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 3 votes)
  13. P

    quelli che temo io stanno seduti una fila avanti a Galliani

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 1 vote)
  14. t

    ma non c’é la crew di re Giorgio davanti?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
    1. P

      esatto

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -1 (from 1 vote)
      1. t

        Chi sará il “prescelto”?

        Il compagno?
        o Dell’Orco?

        é iniziato “Indovina Chi” 😀

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: +2 (from 2 votes)
  15. t

    tornando all’NBA, i Bucks non sono certo i miei favoriti per il titolo, ma i numeri e la cabala sembrerebbero darmi torto:

    https://twitter.com/ESPNStatsInfo/status/1112912994776735744

    Per l’MVP propongo un di qua o di lá: il Barba o il Greco?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
    1. M

      Se ai playoff continuano a difendere così i Bucks vanno in finale
      Per l’MVP secondo me lo merita il barba, quello che ha fatto da gennaio ad adesso è surreale. Occhio a Houston perché anche CP3 è tornato.
      Ad Ovest chi vuole passare il turno deve provare a prendere il settimo seed, da ottavi volano fuori sia OKC che gli Spurs.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 0 votes)
  16. r

    Greco

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)
    1. L

      Il greco, no doubt.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 1 vote)
  17. t

    Lucida analisi sulla stagione europea di Milano:
    https://eurodevotion.com/2019/04/05/niente-difesa-niente-playoff-la-solita-olimpia-milano-al-capolinea-europeo/

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  18. D

    Paolo, non hai manco il cognome nel nick e non stai parlando di reati, ma spara un nome e basta…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
    1. P

      Diciamo che se l olimpia fosse il Milan di qualche anno fa staremmo parlando della Minetti… O della Carfagna

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 0 votes)
  19. C

    Milano quarto budget dopo Real, Fener e Barca
    E il Cska?
    Se queste sono le fonti…..

    La media voto della rotazione è prossima al 6,5
    Quindi i casi sono due: la squadra era “deboluccia” ed ha fatto ampiamente il suo oppure il muto di Vallerozzi è parecchio scarso….

    Non mi preoccuperei eccessivamente di finire in mano a Dell’Orco o al toy boy
    Alla fine basta poco: un GM, farsi un pelo da parte
    Si rischia perfino di fare la figura dell’intelligente….

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
    1. t

      Barrare 2.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 1 vote)
  20. t

    Dodicesimi comunque.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia un commento