Il Muro dello Sport 2018 (ovvero, il Muro di Pinot)

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Il Muro dello Sport 2018 (ovvero, il Muro di Pinot), 8.8 out of 10 based on 4 ratings

1 commenti

  1. G

    Solito fine di Campionato tristissimo della Ferrari.

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  2. r

    Marquez fenomeno
    Vinales sarà punito con depotenziamento del motore al prossimo gp… come osa!?

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  3. C

    Magari più che col depotenziamento ricambieranno la distribuzione dei pesi appena trovata e che Vinales aveva chiesto mesi fa.

    “Maverick Vinales, al termine delle Libere, è stato ospite di Talent Time. Al microfono di Antonio Boselli, ha rilasciato un’intervista molto interessante, che mette in luce anche l’aspetto umano del pilota Yamaha:
    “Devo avere pazienza e aspettare che la Yamaha si riprenda, ho due anni di contratto e devo avere fiducia, devo crederci. …
    È importante sentire che siamo un team, a me è mancato questo….
    Qui a Buriram andata meglio del previsto, abbiamo sofferto tanto nei test, ma adesso la moto è molto diversa, c’è una distribuzione dei pesi differente che non avevamo ancora provato, … è questo quello che avevo chiesto mesi fa. … ”

    Adesso ridistribuiranno i pesi come vuole quello che non raccatta boccino da quasi dieci anni così questi potrà arrivare nono e relegare di nuovo Maverik in esima posizione, per la gioia degli yellow guys

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    1. A

      rossi a sky ha anche detto che lui pesa meno di Maverik per cui consuma di più le gomme… io spero che qualcuno gliele registri certe dichiarazioni e a mente fredda gliele faccia risentire per fargli capire che è arrivato ai livelli di Biaggi…

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      1. A

        edit: ovviamente Rossi pesa più di Vinales, per cui lo spagnolo consuma meno le gomme

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  4. t

    Finale tranquillo in Khabib vs. McGregor..

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    1. r

      Daghestani brava gente

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  5. L

    Mma grossa carnevalata…
    Leggevo che i daghestano son cinque anni che gliele prometteva e l’establishment non aveva mai voluto organizzare l’incontro perché McGregor è un nome spendibile mentre il montanaro lo conoscevano solo nell’ambiente ristretto degli appassionati.

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  6. t

    Mi sa che vi siete persi che ha fatto McGregor qualche tempo fa, andando ben oltre la carnevalata e il marketing. Vive in un mondo tutto suo alimentato dalla sua cricca, l’alcohol e chissa’ che altro.

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    1. r

      Non giustifica quanto combinato dalla cricca di khabib, se il tizio con la maglietta rossa lo centrava bene sulla nuca poteva ammazzarlo, poi mcgregor è una testa di minchia e non si discute

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  7. t

    Hanno voluto creare una storia intorno all’incontro per farne una questione personale e essenzialmente fare piu’ soldi. Stava finendo male? Rischi del mestiere.

    A parte gli insulti alla nazione, alla famiglia, alla religione, che sono ben al di la’ del trash talking, c’e’ stato anche un autobus assaltato con due persone quasi rimaste ceche. Se provochi a ripetizione uno psicopatico (per fare sto sport non puoi essere normale), magari con l’adrenalina dell’incontro ancora stai li’ a insultare lui e la sua cricca, poi ci sono delle conseguenze.

    O e’ tutta una carnevalata o e’ tutto un orrore.

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  8. C

    Probabilmente vivevano sul confine e gli è toccata la Slovacchia

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  9. P

    Parlando di sport e non di Rollerbalde in salsa 2018, stavo dando un occhio ai risultati del torneo femminile di WC di pallavolo, altra formula a dir poco cervellotica con credo alla fine + di 100 partite.
    Ora al momento in cui scrivo siamo a 74 parite giocate. Di queste 54 sono finite 3-0 ossia il 73%.
    Qualcuno mi dovrebbe spiegare il senso di far giocare mille partite in palazzi super vuoti localmente e con orari inutili per l’Europa (quinci anche commercialmente televisivo dall’interesse assai limitato) se poi lo squilibrio è evidente e si potrebbe risolvere tutto in 30/40 partite al massimo….

    Venendo al campo anche oggi per le nostre non dovrebbero essere grossissimi problemi, aspettando le due partite – molto probabilmente ancora non decisive – contro USA e Russia di mercoledi e giovedi. Sono un appassionato ma non un super esperto conoscitore, rispetto alle versioni più recenti di cui ho memoria noto un grosso miglioramento in ricezione con Bosetti molto efficace e libera dal peso dell’attacco in posto 4 dove Sylla finora è andata molto bene. Inoltre al centro non siamo male nè in attacco nè a muro. Per non parlare della solita Egonu. Mi sembra ci sia un bel gruppo e dando un occhio alla carta d’identità moooolto futuribile…
    Mi piacerebbe avere qualche feedback dai + esperti su Mazzanti…

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    1. K

      Parto dalla fine, Mazzanti è un ottimo allenatore come ce ne sono tanti altri in Italia; resta il fatto che io il marito di una giocatrice della Nazionale non lo farei CT manco se fosse il Mandrake della pallavolo.

      Per quanto riguarda la tua analisi dei miglioramenti della Nazionale tutto giusto, per me cmq il vero salto di qualità è stato fatto soprattutto nella testa (e l’hanno sottolineato pure le dirette interessate); come già detto quando si parlava dei maschietti e si comparava il movimento maschile e quello femminile in quest’ultimo di materiale ce n’è a bizzeffe, stavolta probabilmente si è riusciti a lavorare con tranquillità senza la spada di Damocle di un mondiale organizzato in casa (p.s. confrontate la media spettatori del mondiale in Italia con quella dell’attuale mondiale, fossi nella FIVB pregherei l’Italia di organizzare ogni edizione così come nel calcio non uscirei mai dal binomio Germania – Regno Unito) o di un’Olimpiade da sfatare ed i risultati si vedono; magari (toccatina nelle parti basse) perderemo con Russia e Stati Uniti ed andremo a casa ma mi sembra che le basi per un decennio di ottimo livello ci siano tutte sempre che non si ripetano gli errori post Mondiale 2002.

      Sulla formula del mondiale c’è poco da dire, è stata partorita da una mente bacata; ok, supponiamo che tu voglia far giocare qualche partita di livello superiore ai Paesi più arretrati ma allora perchè creare una formula che praticamente fa fuori la quarta classificata di un girone dopo la prima partita della seconda fase (magari anche in caso di vittoria!!!)?!?!?

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      1. L

        Però la Cina deve vincere con entrambi no?

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  10. M

    Io della pallavolo trovo stupido fare classifiche (nei gironi) basate sulla differenza set, che nei gironcini a 3 trovano limite evidenti (per il fatto che i risultati possibili sono molto limitati).
    L’esempio si è avuto nel mondiale maschile in cui, nell’ultima partita, l’Italia era già eliminata dopo aver perso il primo set.
    Mi ricordo anche di partite ad eliminazione (andata e ritorno) con andata finita 3-0 già finite prima della fine del primo set (magari bastava fare 20 punti per vincere).
    Non esiste un metodo migliore?

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    1. L

      Nel basket si toccavano vette ancora più assolute con la differenza canestri.

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      1. M

        Perlomeno nel basket la differenza canestri ti porta ad avere partite in cui nulla è deciso fino alla fine (più o meno), nel volley sai già che magari la partita non conta più dopo il primo set.

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  11. L

    Krug confermo che più fonti ci danno praticamente alle final six…

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    1. K

      Russia Italia 3-1
      Cina – Usa 3-1

      Usa – Italia 3-1
      Russia – Cina 3-2

      Con questi risultati, ad esempio, siamo fuori…

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  12. P

    Oggi sono in fissa con la pallavolo femminile…

    Mi incuriosivano le storie di questa nazionale multietnica, un po come la Mannschaft per i crucchi, tra Egonu, Malinov e Sylla, quest’ultima in particolare è davvero da libro cuore e di grande insegnamento in questi tempi moderni davvero difficili (leggi tema immigrazione e integrazione…). Non c’è dubbio che una ragazza con un vissuto del genere abbia due palle nel motore fuori dal comune, al di là degli aspetti meramente tecnici…
    Insomma se non facciamo cazzate come dice il saggio Krug per i prossimi 10 anni si rischia di vincere parecchi titoli…

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  13. K

    Poli perdonami ma il tuo post mi sembra un po’ retorico.
    Malinov, Egonu e Sylla hanno tre storie completamente diverse.
    La Malinov è una predestinata, padre allenatore, madre campionessa di pallavolo, è cresciuta a pane e pallavolo ed è stata tirata su con l’obiettivo di farne una campionessa tanto che a volte, quando la vedevi giocare a Bassano col padre in panchina e la madre in campo con lei ti veniva voglia di chiamare il Telefono Azzurro; la sua storia ha molti più punti in comune con quella delle Bosetti che con quella di Egonu e Sylla.
    La Egonu ha una situazione familiare privilegiata rispetto a molti immigrati; i genitori hanno studiato (la madre è infermiera, se non ricordo male) ed ha avuto delle condizioni di vita privilegiate per una figlia di immigrati (triste da dire ma è così).
    La Sylla ha una storia più “lineare” (again, triste da dire ma è così) con altri immigrati.
    Lascerei quindi stare il discorso delle “palle” forgiate da un certo ambiente (quale? Parliamo di tre microcosmi diversi) perchè se così fosse Balotelli dovrebbe avere due zebedei come mongolfiere che l’avrebbero portato ad essere più forte di Messi e Ronaldo messi insieme invece ahimè per lui è finita come tutti sappiamo…

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    1. P

      Ciao Krug, veramente mi riferivo alla sola Sylla sul discorso palle e non alle altre due.

      Sul resto le storie delle 3 ragazze sono molto diverse e non serva che ribadisca quello che hai ottimamente già scritto tu.
      Sulla Sylla perdonami ma parlare di storia lineare quando leggo di una famiglia di immigrati che di fatto è stata adottata da una coppia di Palermo dopo che il papà diciamo ha preso varie porte in faccia dalla vita non mi sembra tanto corretto. Non sono il suo biografo ma mi sono letto un paio di articoli citati su wiki (non wiki stessa quindi) con interviste all’interessata, difficile pensare che nel motore delle motivazioni sta ragazza non abbia una marcia in +. E non ci vedo in questo niente di retorico ma solo fatti.

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      1. K

        Boh Poli sarà, potrei raccontarti di ragazze con una storia analoga alla Sylla e con talenti non comuni che hanno buttato nel cesso tutto inseguendo chissà quale spettro; questo non per sminuire la Sylla (al contrario) ma solo per dire che non sempre (anzi…) sono le condizioni disagiate e le porte in faccia a forgiare la volontà (punto che mi sembrava fosse il succo del tuo discorso).

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        1. P

          Che lo è difatti. Questo non significa che TUTTi quelli che prendono porte in faccia dalla vita poi debbano eccellere, ci sono altri fattori ovviamente che entrano in gioco. Personalmente la Sylla al di là dei suoi colpi d’attacco (perchè poi parliamo di questo, alla fine la tecnica e il talento fisico sono fattori indispensabili) mi impressiona per l’evidente forza d’animo che dimostra, cosa che personalmente non riesco a scindere dal suo tipo di vissuto.

          Cmq son curioso di vedere domani e dopodomani come si comporteranno le nostre con Russia e USA, personalmente dico vincenti con le Russe e sconfitte dalle ammerigans…

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          1. P

            Pronostico azzeccato.
            Molto brave e qualificazione alle final 6 in tasca, domani si gioca molto probabilmente per il primo posto (per quel che vale ossia pochino) con gli US.

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  14. A

    ” A volte i nostri ingegneri sono contenti per un giro veloce nei test di Maverick (Vinales, ndr) pensano che vada tutto bene. Questo però significa accontentarsi, che è un modo di ragionare da perdenti. Se io facessi il loro lavoro, analizzerei i risultati della seconda parte di stagione un po’ più a fondo e non sarei felice per un giro veloce o una partenza in prima fila (intervista di Valentino Rossi post GP della Thailandia a GpOne.com)”

    https://it.eurosport.com/motogp/dal-pressing-di-valentino-rossi-ai-dubbi-sui-regolamenti-perche-la-yamaha-non-vince-piu_sto6964144/story.shtml

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  15. L

    Arata anche la Russia!

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    1. P

      Partita dall’andamento molto simile alla Cina. Lo dico sottovoce ma ci sono stati alcuni momenti di onnipotenza pallavolistica tra difesa, muro e attacco. E bravo Mazzanti a cambiare la palleggiatrice al momento opportuno, Malinov un po sporca in qualche palla di troppo nel primo set.
      Menzione d’onore per me oggi alla Bosetti solidissima in ricezione, a muro(!) e in attacco dove ha sciorinato sapienza pallavolisitca compensado alla sua mancanza di centimetri. È un po il bello della pallavolo femminile (tra i pochi sport in gonnella teleguardabili) dove la tecnica e l’intelligenza possono sopperire a qualche deficit fisico.

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  16. P

    Battuta anche le americane con stupefacente capacità di accendere e spegnere. Americane davvero spente per inciso che non per caso ieri erano state piallate dalla Cina.
    Tra 10 minuti le ultime 2 partite, la già seconda Cina lascerà strada alle Russe? Dall’altra parte Giappone che può vincere il girone così come uscire e Brasiliane che cercano un 3-0 per restare dentro la competizione.

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    1. L

      Gironi che si sono rivelati molto avvincenti, speriamo che nella terza fase non succeda come nel girone a 3 maschile.

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  17. P

    Italia Giappone Serbia
    Olanda Cina e USA
    In una final six è abbastanza assurdo di parlare dei gironi, il nostro sulla carte sembra leggermente + morbido.
    Lasciando da parte l’Italia mi sembra che la Cina sia la squadra più in forma, l’Olanda e la Serbia vanno viste ora dopo due primi gironi che lasciano qualche domanda aperta. USA tra ieri e oggi li ho visti veramente male e il Giappone va rispettato ma non mi sembra al livello delle altre 5.

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    1. P

      Grazie Poli e grazie Leo per il puntuale resoconto di questo mondiale femminile, che purtroppo non posso seguire a causa degli orari delle partite.

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      1. P

        E un piacere. Mi sto sinceramente appasionando al mondiale di queste ragazze, credo che le semifinali siano davvero a portata di mano. Chi vorrei veramente evitare é la Cina che assieme a noi sembra avere una marcia in +

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  18. R

    Non solo è una pippa e un bluff notoriamente, basta guardare il palmares, ma è pure arrogante, pensa di essere il miglior pilota all time e non ammette mai i propri errori.

    https://www.gpone.com/it/2018/10/11/motogp/rossi-marquez-puo-battere-i-miei-record-ma-non-mi-preoccupo.html

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  19. m

    Male fed.
    Tre partite così così .
    Oggi dominato ad essere generosi. 😞

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  20. P

    Giro di Lombardia: complimenti a Pinot in forma pazzesca, fossi un tifoso transalpino chiederei la testa del loro ct per non averlo cavalcato come prima punta al Mondiale.
    Ma permettetimi di elogiare quel grandissimo campione che é Nibali, generosissimo pur avendo una gamba traballante, che una volta ripreso dal gruppettino li stacca ai -2 con un numero di classe immensa e di una grinta e carattere unica. Unq volta ancora grandissimo!

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  21. m

    del potro s’è rotto la rotula.
    🙁

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  22. L

    «Ma secondo voi quando io e Cristina Chirichella (la mia compagna di stanza) siamo sedute sul letto, magari prima di addormentarci, in uno dei tanti ritiri della Nazionale, ci guardiamo la pelle e diciamo: “Ah tu sei bianca, no tu sei nera, questa è una Nazionale multietnica”? Dai non scherzate per piacere. No, non funziona così. Siamo solo compagne di squadra con un sogno, che penso tutti possano sapere quale è».
    Myriam Fatima Sylla ride di gusto, uno dei famosi sorrisi che fanno parte del Dna di questa ragazza palermitana, ormai da anni trapiantata a Bergamo

    Dalla gazzetta

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  23. L

    E ancora

    ive!

    LIVE1 evento

    VOLLEYVOLLEY/MONDIALE
    Volley, Mondiale, l’Italia con il Giappone, alle 12.10 per la semifinale
    All’ora di pranzo in diretta su Rai 2 la squadra di Mazzanti sfida le padrone di casa, con una vittoria (qualsiasi punteggio) sarà fra le prime 4 del Mondo. Fra le protagoniste anche Myriam Sylla, che si racconta così alla Gazzetta su Fuorigioco
    18




    18
    15 OTTOBRE 2018 – NAGOYA (GIAPPONE)
    Oggi alle 12.20 (ora italiana) l’Italia di Davide Mazzanti sfida il Giappone a Nagoya nella prima partita per le azzurre che vale la semifinale. Con un successo con qualsiasi punteggio Chirichella e compagne sarebbero già fra le prime 4 del mondo, prima ancora di giocare con la Serbia domani. Le semifinali si giocano venerdì (gli orari devono essere ancora decisi) a Yokohama. L’Italia è una squadra giovane con tanti volti “nuovi” che il pubblico italiano sta scoprendo solo ora in questi Mondiali. Qui sotto l’intervista che è uscita ieri su Fuorigioco a Myriam Sylla che sa subito “sistema” uno degli stereotipi superficiali con cui vengono etichettate queste ragazze.

    Per tutto il Mondiale è stata una delle migliori schiacciatrici del torneo
    Per tutto il Mondiale è stata una delle migliori schiacciatrici del torneo

    «Ma secondo voi quando io e Cristina Chirichella (la mia compagna di stanza) siamo sedute sul letto, magari prima di addormentarci, in uno dei tanti ritiri della Nazionale, ci guardiamo la pelle e diciamo: “Ah tu sei bianca, no tu sei nera, questa è una Nazionale multietnica”? Dai non scherzate per piacere. No, non funziona così. Siamo solo compagne di squadra con un sogno, che penso tutti possano sapere quale è».
    Myriam Fatima Sylla ride di gusto, uno dei famosi sorrisi che fanno parte del Dna di questa ragazza palermitana, ormai da anni trapiantata a Bergamo («Quella comunque è casa, quando penso a un posto dove stare o dove tornare»), con un’origine in Costa d’Avorio. Anche le sue schiacciate stanno facendo volare l’Italia nel Mondiale di pallavolo in Giappone.
    «Piuttosto adesso che le mie compagne di squadra stanno perdendo l’abbronzatura che si erano portate dall’estate. E si lamentano del pallore, io gongolo… Qualche settimana fa erano tutte orgogliose, facevano le fighe, per il loro bel colorito. Prendete Lucia Bosetti, è tornata che stava benissimo, ma dopo un altro po’ di ritiro e queste settimane giapponesi il loro bel colore se ne è andato. Io invece “Scusate raga, ma questo non se ne va mai…”».
    Myriam Sylla e Paola Egonu di spalle
    Myriam Sylla e Paola Egonu di spalle

    Scherza Myriam sgranando gli occhi, dietro quegli occhiali con la montatura nera che porta (ovviamente) solo quando non è su un campo da volley. Allora Myriam da dove cominciamo per raccontare qualche “segreto” di come si vive un Mondiale da dentro? Da quei capelli da Fata Turchina che stanno facendo incuriosire tutti i tifosi giapponesi?
    «Novità di quest’anno. L’azzurro è un colore molto importante per noi. E’ il colore della nostra maglia. Volevo dare un segnale e ho iniziato. Le cose (sul campo, ndr) sono andate bene e ho deciso di continuare. Mi stanno bene?».
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    Parrucchiera di fiducia in Giappone?
    «Ma dai. Tutto fatto da sola e con diversi richiami e per quelli mi aiutano anche le compagne. Spero che non mi vengano a cercare perché in ogni albergo che ci ospita lascio una striscia di asciugamani blu. Ma adesso ovviamente il fluido non si può interrompere».
    Superstiziosa, quindi?
    «Quanto basta, poi la cabala cambia. Direi nella normalità degli sportivi».
    Ma questa caratteristica da dove arriva?
    «Dal Sud, la Sicilia».
    Myriam nella prossima stagione giocherà a Conegliano
    Myriam nella prossima stagione giocherà a Conegliano

    Non è solo i capelli però: il “set” che sta curando per questa avventura giapponese è più complesso ci pare…
    «Eh no. Ci sono anche le unghie che hanno un’altra gradazione di azzurro e che ricordano il colore delle nostre scarpe. E poi una matita per gli occhi. Le compagne hanno detto che a loro proprio non stava bene, sono troppo pallidine. Quindi ce le mettiamo tutte le partite solo io e Paola (Egonu da Cittadella, il bomber della squadra italiana, anche lei con genitori arrivati dall’Africa, Nigeria, ndr). Noi ce lo possiamo permettere. E anche questo adesso non può mai mancare…».
    Truccarsi prima di una gara è una caratteristica delle pallavoliste.
    «Alcune lo fanno, ma non io. Anche nell’ultimo anno a Bergamo (la sua squadra era la Foppapedretti, in estate si è trasferita nella scudettata Conegliano, ndr), mai messo il trucco prima di giocare. E’ una cosa che abbiamo riservato a questo Mondiale».
    Ma non è finita lì, alzi un po’ i capelli corvino-azzurri per favore?
    «Ah i miei buchi alle orecchie. Ne ho messi un botto tutti un anno fa. Ero troppo depressa, poco prima dell’Europeo mi avevano fermato per un presunto caso di doping. Proprio a me, che non prendo nulla e che non posso neppure immaginare di farne uso per giocare a pallavolo. Mi stavano massacrando sui social. Un momento nerissimo della mia vita e allora ho deciso: piercing a valanga. Ho chiesto il permesso a papà, che era disperato. Non viviamo assieme, quindi era normale che glielo chiedessi prima. Poi mi sono rivolto alla mamma, che mi ha dato una mano a convincerlo. Ed eccoli qua, fanno parte di me e si sono aggiunti a quello storico che avevo sulla narice».
    Li toglie per giocare?
    «Ma va. D’altra parte ci sono giocatrici russe che giocano con certi pendagli. No restano sotto i capelli, manco si vedono in partita».
    A proposito rituale pre-gara?
    «Per me musica afro, sempre. E’ il modo di arrivare alla concentrazione o un po’ di rap francese. Il menù è fisso».
    Cuffiette quindi negli spogliatoi?
    «Anche, prima della gara».
    Momento di massima serietà quello?
    «Ma va. Anche nello spogliatoio si ride e si scherza. E’ fondamentale. Poi c’è un momento in cui tutto si ferma, lo scherzo finisce e si pensa solo alla partita. Per noi è di solito quando si esce dallo spogliatoio si passa nel tunnel che porta al campo. Da quel momento in poi la testa va solo alla partita e si pensa solo a portare a casa il risultato massimo».
    E per rilassarvi dopo le partite?
    «Qualche programma un po’ trash: Uomini e donne. Temptation Island e cose simili. Così magari commentiamo, facciamo casino, anche da una stanza all’altra».
    Così, a naso, Miryam Sylla vince la palma di più giocherellona della Nazionale italiana…
    «Probabilmente sì».
    Altra risata. Nella vita non le ha detto sempre bene, ha raccontato di quando da piccola i soldi erano pochi, ha passato momenti difficili. Le ultime due stagioni con quello che le è accaduto sul quel presunto caso di doping. Ma lei sorride spesso.
    «Penso di avere avuto guai come tutti. Non credo che ci sia gente che non ha problemi. Sorridere fa bene. Sì fino a quando non sono stata scagionata quella cosa del doping mi ha fatto molto male, anche per la cattiveria delle gente. Gli attacchi sui social da chi neppure mi conosceva e non sapeva nulla di quello che era veramente successo. Dover togliere il telefonino ai miei fratelli più piccoli perché non leggessero le cattiverie che scrivevano sulla sorella maggiore. Periodo tosto davvero. A volte vorrei essere più seria, ma ridere fa parte di me».
    Qualche scherzo che si possa raccontare che fate o avete fatto durante i ritiri della Nazionale…
    «Dunque riguardava le giovani».
    Un momento, come le giovani perché lei è vecchia?
    «Beh. Qui sono arrivate tante “ragazzine”, comunque sì avete ragione anche io penso di potermi ancora considerare giovane».
    Ok torniamo allo scherzo.
    «All’inizio dell’estate. Il posto più ambito durante le trasferte in aereo è da sempre per i pallavolisti quello delle uscite di sicurezza, perché si possono allungare le gambe. Sono davvero i più ricercati, soprattutto nei viaggi lunghi, sono una manna per le ginocchia. Avevamo fatto dire alle ragazze più giovani appunto, da qualcuno dello staff, di chiedere quelli quando andavano a fare il check in. Quando siamo stati a bordo: siamo andate da loro e le abbiamo messe in mezzo: “Ma come voi siete le ultime arrivate e vi prendete i posti migliori”. Hanno iniziato a balbettare qualcosa “No, ma a noi ce lo hanno detto…”. Fino a quando siamo scoppiate tutte a ridere e abbiamo detto “Ehi raga si sta scherzando”».
    Della serie la pallavolo la mia vita: dal volley arriva anche il fidanzato Ludovico (Carminati).
    «Sì ma ormai è un ex pallavolista… Proprio questa estate ha deciso di smettere con il volley giocato. Era a Bergamo in serie A-2. Se giochi in Superlega, il massimo campionato, hai speranze di avere un ritorno economico di un certo rilievo, così mi ha detto che non si vedeva andare avanti fino a 33-34 anni senza una certa sicurezza. Meglio decidere di cambiare strada. Si dedica allo studio per diventare osteopata. Una scelta molto matura la sua».
    Sembra che lei non fosse troppo d’accordo.
    «No, infatti io ho un po’ insistito perché continuasse a giocare ancora, ma ha preso questa strada».
    Beh almeno un vantaggio c’è: avrà più tempo libero per venirla a trovare a Conegliano.
    «Per nulla. Lavora anche. Il tempo liberò sarà pochissimo, ma abbiamo già pensato a qualche soluzione alternativa per riuscire a vederci».
    Torniamo all’Italia: anche se siete lontane l’eco delle vostre vittorie ha allargato la platea dei tifosi. Ci ha mai pensato che fra quelli che adesso tifa per voi c’è anche chi le diceva “negra”, qualche anno fa?
    «Ci ho pensato sì. E devo dire che mi fanno morire dal ridere. Mi scrivono sui social. “Sei grande, brava, un mito” e poi magari sui loro profili hanno no allo Ius Soli, o altre cose del genere. Allora dico, ma mettete in accordo il cervello. O una cosa o l’altra. Adesso non gli do neppure più tanto peso. Abbiamo un sogno fra noi. Seguiamo quello». Con il sorriso e i capelli azzurri…

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  24. L

    Poli credo che dopo la Sanremo davvero nibali abbia poco da chiedere alla sua immensa carriera.
    Peccato per Rio.
    Uno dei campioni più trasversali del nuovo secolo.

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  25. r

    intanto nell’altro gironcino clamorosa eliminazione delle americane…

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  26. L

    Serbia e Olanda mi sembrano le più forti. Poi ci siamo noi.

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  27. P

    Secondo set molto tese e un po precise.
    Vorei vedere più palle al centro di Malinov che fa un po fatica. Terzo set abbastanza pivotal

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    1. P

      Ovviamente era imprecise nel post precedente.
      Terzo set pesante anche se troppo Egonu dipendenti
      Partita molto interessante, sotto pressione dimostriamo una certa inefficacia in alcuni fondamentali che fino a qua erano stati super (servizio e muro) inoltre in difesa siamo un po frenetici e abbiamo fatto cadere delle brutte palle. Chiaramente la squadra non è tanto sciolta, e anche le letture a muro latitano.
      Giappone lo definirei “appicicaticcio” sarebbe proprio da evitare di portarle al quinto…

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      1. P

        Mooolta fatica…se salta la Egonu non la portiamo a casa perchè praticamente non la mette giù più nessuno…

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  28. m

    mi se che vanno al tie break.
    io non ci capisco nulla, ma mi sembrano più pimpanti le rosse.
    tralaltro vedo che ci sono 2 italiane che tirano delle bombe inaudite

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  29. P

    Quarto set direi il peggiore del mondiale. Per distacco.
    La Sylla è saltata in tutti i fondamentali, Bosetti viene chiamata saltuariamente e al centro Malinov ci va di rado. Resta Egonu, un po pochino. A muro soprattutto non riusciamo a leggere i tempi, siamo spesso in ritardo e facciamo tantissima fatica.
    Quinto set che parte sotto premesse non buone, le nostre sono molto frenetiche.

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    1. P

      Appunto, Sylla altro errore in ricezione.
      8 punti Giappone al cambio palla, due errori in ricezioni e due battute sbagliate.
      Difficilissimo pensare ad una vittoria in questo momento sul 6-8 Giappone al cambio campo

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  30. P

    Che fatica! Ma brave!

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  31. r

    Sì ma con la Egonu non vale 🙂

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  32. m

    anvedi ste ragazze

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  33. Posso dire una cosa dopo conclusione vittoriosa ?

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    1. m

      ah guarda .. per me puoi dire quello che vuoi . ho visto 20 minuti dopo che era dai tempi di mila e shiro che non guardavo una partita di pallavolo femminile

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  34. P

    Le nostre erano molto tese si è visto dalle lacrime di fine partite perchè avevano tanta pressione addosso.
    Da domani possono tornare a giocare più leggere ed essere giocatrici migliori di quanto mostrato oggi. E se queste giocano la loro miglior pallavolo se la giocano con tutte.
    Le mie sensazioni sono che solo Cina e Serbia sono migliori delle nostre, le olandesi pari livello ma molto più esperte.

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  35. m

    Ma è l’anno della pallavolo? Sono mesi che giocano.

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  36. L

    La Cina non la temo.
    Con l’Olanda finisce mi sa…
    Cmq impresa, bravissime. Curiosità: Serbia in final four sia maschile che femminile. Non ci sono riusciti Brasile usa e Russia, e noi!

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  37. P

    Cina – Italia e Serbia – Olanda.
    Le + forti ad oggi paiono Cina e Serbia, con quest’ultima che oggi mi ha impressionato per completezza in tutti i ruoli e fondamentali. La Cina a muro è fenomenale, difendono forte e in banda e al centro hanno delle belle bocche da fuoco. In ricezione talvolta vanno un po in tilt.
    Per noi Sylla e Malinov sono fondamentali: se Sylla riceve bene e se Malinov riesce ad accelerare il gioco al centro togliendo pressioni agli attacchi in banda si può fare. Per andare a medaglia serve ancora una prestazione di altissimo livello come fatto nelle prime due pool con Cina, Russia e Usa.
    In questa final six per motivi diversi le ragazze si sono espresse leggermente sotto il par, ora onestamente è questione ovviamente di tecnica ma in primis di testa. Queste due partite delle final six con i diversi giochi di pressione e classifica hanno messo a nudo alcuni limiti, vediamo se in questa final four le nostre riusciranno a lasciarsi andare per non avere soprattutto rimpianti.

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  38. t

    Mondiale con un ribaltamento delle gerarchie che vede 3 europee in semifinale, evento mai accaduto alle olimpiadi e con rarissimi precedenti iridati, europee tra quali poi manca quella piu pesante e con piu tradizione (la russia)

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