Calcio
Il bene del Paese
di LibeccioLe belle maniere di Leonardo, i predestinati della panchina, la stella di Boniek, l' immunità mediatica di Delneri e Marotta, il prezzo della Roma e l' importanza del Milan.1. Leonardo ha vinto nettamente la sua prima a San Siro ed è sembrato come se fossero tornato d’un colpo gioco e atmosfera alla Mourinho. Leonardo è arrivato [' ]
Non è Ronaldinho che si deve vergognare
di Dominique AntognoniCon il brasiliano lontano dal Milan e dall' Italia la sedicente stampa libera si è scatenata nella rivelazione di cose stranote da anni e oltretutto di nessun valore. Peccato comunque che i pochi lettori le abbiano lette solo ora, per qualche strano motivo' Nella vecchia Unione Sovietica, tanto cara a chi non ci viveva, [' ]
Piramidi all’italiana
di Stefano OlivariLa prima semifinale-scudetto si disputa in mattinata, esattamente alle 9, fra Internazionale Torino e Torinese. Circa 200 gli spettatori al Velodromo Umberto I di Torino, di cui metà paganti' ' E rieccoci a quell’8 maggio 1898, ci richiamiamo all’ordine dopo le divagazioni. La prima semifinale-scudetto si disputa in mattinata, esattamente alle 9, fra Internazionale [' ]
Il dolore che consola
di LibeccioL' Italia di Bearzot,' la discontinuità di Benitez, il progetto Leonardo e l' ultimo giro per Cassano. 1. Ci sembra giusto iniziare il 2011 ricordando per l' ennesima volta Enzo Bearzot. Antitaliano per eccellenza, proprio perché non ha mai recitato la parte dell' antitaliano. Al di là del dolore, l’eco vastissima (un misto di dispiacere etico e cordoglio [' ]
La medicina di Spensley
di Stefano OlivariInsieme a Torino il motore del calcio italiano di fine Ottocento è senza dubbio Genova, con un carattere più di importazione e nettamente più inglese rispetto all’altra città faro. Genova sta vivendo un boom commerciale, dovuto anche all’apertura del Canale di Suez che ha ridato centralità al Mediterraneo, ed è una delle città [' ]
Siam tutti figli di Bearzot
di Stefano OlivariIl Mondiale 1982 per molti di noi è stato la cosa migliore dell’intera vita, un luogo dell’anima in cui rifugiarsi per scappare dalla mediocrità e dall’ipocrisia del presente. Ma l’esistenza di Enzo Bearzot è stata molto di più di quel mese spagnolo, dal fresco di Vigo al forno di Barcellona per finire in [' ]
Benitez e i requisiti del giornalista
di Dominique AntognoniTutti i giornalisti presunti esperti di Inter stanno scrivendo che l' allenatore era un corpo estraneo rispetto alla squadra, con alcuni giocatori che addirittura lo disprezzavano. Peccato che lo sapessero da mesi e la verità si possa scrivere solo fuori tempo massimo' Notizia apparsa nelle pagine sportive di un quotidiano rumeno, Can Can: ' Il [' ]
Il nuovo trionfo della solita Inter
di LibeccioIl dettaglio della vittoria, il vittimismo di Benitez, la differenza fra Lavezzi e Allegri, il marketing di Agnelli e il presunto no a Cassano. Dimenticavamo: auguri' ' 1. Per esclusiva ironia della sorte (e di una disciplina quantomeno fantasiosa ad esclusivo uso e consumo del business pubblicitario e dei diritti mtv) il Mondiale dell’Inter ha [' ]
La classe media dell’Inter
di Stefano OlivariE' da interisti diventare campioni del mondo continuando a considerare, secondo noi giustamente, il trofeo appena vinto la coppa dell' amicizia? Sì. E' da interisti arrivare al massimo, o giù di lì traguardo, festeggiando al minimo sindacale e sfasciando tutto quanto per ripartire da quasi zero? Doppio sì. Per questo l' auto-esonero di Benitez ha [' ]
L’Internazionale un po’ socialista
di Stefano OlivariCosa ha diverso dalle altre già scritte questa storia del calcio italiano? Forse niente, però dovete essere voi a dirlo. Per quanto ci riguarda, prima di tutto è aperta ai contributi di tutti gli appassionati ad integrazione degli articoli: nessuno di noi ha la verità in tasca, aver letto centinaia di libri sull’argomento [' ]