Sport
Piccoli Fanz
L' allenatore tedesco continua comunque a piacere, anche nei paesi che di sicuro non hanno mai potuto vedere ' L' allenatore Wulff' , memorabile serie tv ambientata nella Bundesliga trasmessa dalla tivù svizzera dei tempi che furono e che faremmo di tutto per rivedere. Uno di quelli che avrà il compito più difficile sarà di sicuro Reinhold Fanz, da [' ]
Il rapimento di Cruijff
L' attualità ci travolge, ma vale la pena soffermarsi sulla rivelazione di Johan Cruijff relativa al gran rifiuto di partecipare con l' Olanda al Mondiale 1978. Non per motivi calcistici, come abbiamo sempre pensato (il passaggio dal Barcellona ai Los Angeles Aztecs, avvenuto proprio in quell' anno, era un' ammissione di declino), o per motivi politici nel senso di [' ]
Se il Trap avesse aspettato
A volte avere tutta la squadra dalla propria parte è per un allenatore controproducente, specie nei club con un padre-padrone o nelle federazioni gestite secondo gli umori del momento. Così Uli Stielike è stato congedato dalla Costa d' Avorio alla scadenza del contratto: il presidente federale Jacques Anouma non è che abbia sottomano nomi migliori (l' unico [' ]
Settantotto da non celebrare
1. Sul Guerin Sportivo della scorsa settimana c’era un bell’editoriale del direttore Matteo Marani dedicato alle celebrazioni dell’anno 1978. “Ognuno ha scelto un’angolazione”, scrive Marani, “per raccontare un anno fitto di avvenimenti. Ma in tutto questo ho letto pochissimo del Mondiale più sanguinario della storia. […] Mentre allo stadio Monumental si gioiva dei successi di [' ]
Mille e non più mille
Cambia la stagione del tennis, insomma, e Montecarlo è il posto, il momento, dove il circuito mondiale volta pagina e guarda alla terra rossa. Un torneo che sa di tradizione, che una volta era ' il torneo di Pasqua' e che invece adesso chi comanda non ama più, perché il business non guarda al sentimento. Eppure [' ]
Ascoltando Galileo
Oscar Eleni dal cuore profumato di Langa del Pala Vela torinese dove incontri un certo tipo di basket, dove ti rendi conto, anche nei minimi particolari, persino da un asciugamano, che la Spagna ha davvero qualcosa di speciale, dove l’Italia non c’è anche se intorno ad un campo che scintilla, che ha un’anima perché chi [' ]
Il cuore messicano di Pelé
Fra i grandi calciatori che hanno fatto la storia, di sicuro Pelé è stato il primo ad avere l' intelligenza di cavalcare il marketing sportivo piuttosto che subirlo. Dal suo passaggio ai Cosmos ai giorni nostri il tre volte campione del mondo non ha sbagliato una mossa sul piano finanziario e mediatico, nonostante buona parte del [' ]
Ancora con l’Ottantadue
Perché il Mondiale 1982 è qualcosa che nemmeno il trionfo in Germania ha spazzato via dall' immaginario collettivo? Perché eravamo tutti più giovani, sicuramente, ma forse anche perché le vittorie che restano nella memoria storica di un popolo non sono tutte quelle con coppa alzata, ma solo quelle che segnano una svolta, un passaggio, un riscatto. [' ]
Il colpo di testa di Jan Koller
Anche a questa grande generazione di giocatori cechi, come a quella degli anni Trenta (Planicka, Svoboda, Nejedly) e a quella degli anni Sessanta (Masopust, Pluskal, Kadraba), è mancato il grande successo che fa rimanere negli albi d' oro che invece è arrivato con il gruppo Viktor-Panenka-Nehoda, per questo gli inevitabili ritiri da logorio mettono ancora più [' ]
Di Been in meglio
1. Il personaggio della settimana è un tecnico che, nel suo passato di giocatore, è stato votato miglior talento olandese anno 1984 davanti a Marco van Basten e Gerald Vanenburg, ha disputato la sua prima stagione da titolare sostituendo nientemeno che il Maestro Cruijff, appena ritiratosi, quale numero 10 del Feyenoord, e in Serie A [' ]