Il fax ai Beckham

6 Maggio 2008 di Stefano Olivari


Conquistare Fabio Capello è quasi impossibile, ma questo Beckham non deve essere poi così frivolo ed inconsistente (per chi scrive dall’estero, timoroso di essere aspettato sotto casa dal buzzurro locale) se ci è riuscito in pochi mesi, fra Real Madrid ed amichevole con la Francia. il c.t. inglese gli ha infatti spalancato ufficialmente le porte in prospettiva 2010, pesando bene le parole: in pratica se sarà in condizioni fisiche accettabili Beckham avrà il suo quarto Mondiale. Capello ha ricordato che in Premier League meno del 40 per 100 dei giocatori è convocabile per la nazionale, senza aggiungere (ma l’ha senz’altro pensato) che la percentuale scende a livelli irrisori se si prendono in considerazione le squadre che contano. Quindi largo a Beckham, che alla MLS sta dando molto più dei tanti soldi che comunque riceve. Un aneddoto di prima mano, una volta tanto: qualche mese fa la produzione di una delle trasmissioni di Maria De Filippi (‘C’è posta per te”) volendo esaudire il desiderio di una ragazza, aveva contattato uno dei manager dell’universo Beckham, offrendo 400mila euro più le spese per dieci minuti di presenza video. Nessuna risposta, nemmeno tempo sprecato per motivare un ‘no, grazie’, alla faccia di chi per anni ha scritto di Victoria Adams che sognava di fare la valletta a Mediaset. Questo per dire che per i movimenti finanziari che genera (secondo fonti del Real Madrid il suo impatto sul merchanising del club è stato di 150 milioni di euro in 4 anni) e per gli impegni a cui non si può sottrarre, è un miracolo che Beckham sia rimasto così serio come professionista. Complimenti a Ferguson per la finale di Champions, ma quel ‘Dio gli ha dato tutto tranne il cervello’ avrebbe potuto riservarlo ad altri.

stefano@indiscreto.it

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