Attualità

Quanto costa andare ad Harvard

Indiscreto 17/04/2025

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Lo scazzo fra Harvard e Trump, con il presidente degli Stati Uniti che ha bloccato 2,2 miliardi di dollari come contributi per la ricerca, e la scelta di Achille Lonati, talento dell’Olimpia Milano, di andare al college a St. Bonaventure guadagnando molto più che se fosse titolare nell’Olimpia dei grandi, ci ricordano una volta di più l’incredibile potenza finanziaria delle università statunitensi. Quelle accademicamente di primo piano, come Harvard che ha un patrimonio di oltre 50 miliardi di dollari, ma anche quelle come St. Bonaventure, che non sapevamo nemmeno dove fosse e avevamo sentito nominare solo per merito dell’iconico Bob Lanier.

Veniamo al punto: quanto costa, a un ragazzo senza borse di studio per meriti sportivi o di studio, oltre che di appartenenza a qualche categoria protetta (anche per reddito), andare ad Harvard e a St. Bonaventure? Abbiamo letto che studiare ad Harvard, ai percentualmente pochi ammessi, costa circa 82.000 dollari all’anno, fra retta propriamente detta (56.000 dollari) e spese varie, mentre per St. Bonaventure uno studente internazionale può arrivare a spendere 55.000 dollari tutto compreso.  In altre parole, Lonati se completerà i 4 anni di college avrà risparmiato più di 200.000 dollari e in più grazie al NIL avrà adesso un ingaggio che non si può chiamare ingaggio ma che facendo una proporzione con le cifra che stanno girando altrove potrebbe essere di 250.000 dollari a stagione.

Al di là del discorso sportivo, sui settori giovanili europei, sulla NCAA che non è più quella di una volta, eccetera, colpisce la proporzione: studiare in un college di secondo piano costa più o meno come farlo in una delle università più famose, generatrice di quelli che Tom Wolfe definiva ‘I padroni del mondo’. È curioso notare che fra le vittime del NIL ci sarà anche Harvard, visto che come tutti i college della Ivy League non concede borse di studio ma ovviamente poteva dire a un giocatore di fascia media, ma con un cervello, “Non ti pago, ma ti offro una laurea che vale di più”. Ecco, i Crimson, che qualche anno fa al torneo NCAA ci sono anche stati, dovranno pescare più in basso. Come le nostre squadre di basket, se verranno mantenute le regole sugli italiani-panda.

stefano@indiscreto.net

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