Attualità

Quale lavoro fare

Indiscreto 23/04/2020

article-post

Quale lavoro fare? Non è più una domanda da diciottenni, perché entro qualche mese interi settori dell’economia saranno fortemente ridimensionati e quindi milioni di persone lontane da qualsiasi scenario di prepensionamento dovranno per forza di cose riconvertirsi. Il professore con il posto blindato ci direbbe di migliorare le nostre skills, quindi l’alternativa è fra l’iscrizione alle Brigate Rosse e il pensare a cosa possiamo fare.

I vari Adecco, Randstad, eccetera, intervistati più volte in questi giorni concordano sulla grande tendenza che è quella, a qualsiasi livello di responsabilità, di premiare i lavori nell’IT, nell’energia, nell’alimentare, nella sanità. Di difficile lettura il futuro dell’edilizia, tendente al ribasso tutto ciò che è legato al turismo, al trasporto, alla ristorazione, in generale alla socialità e alla cultura. Futuro grigio anche per la finanza, che vivrà sempre più di concentrazioni, lavoro da casa e licenziamenti. Bene invece l’industria, dalla meccanica alla chimica, con l’operaio specializzato che vale oro.

Sopravviverà decentemente chi ha un’idea, non necessariamente geniale ma comunque un’idea, in qualsiasi campo. Per questo sarà fondamentale la formazione per poter vendere o distribuire ciò che si ha intenzione di produrre, in senso lato. Sul blog tecnologico Tra me e Tech ci segnalano una borsa di studio e due corsi gratis Digital Coach (noi personalmente siamo interessati alla parte ecommerce) per chi abbia in mente o in essere un’attività e cerchi uno sbocco web. Su Computer World Italia abbiamo letto dei corsi di Codecademy, interessante quello su programmazione e sviluppo di videogiochi.

Ma il web è pieno di opportunità, ad esempio ci dicono che nel settore IT siano molto ben fatti anche i corsi gratuiti del sito di Harvard (proprio Harvard, non impostori), che spaziano dalla matematica alle scienze sociali. Dopo un’ora di corso online potremo così entrare in modalità Conte-Fedeli e dire di essere stati ad Harvard. Comunque buttare via il tempo, se si ha un’idea, è un delitto.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Perché gli atleti hanno scelto il poker come passatempo preferito?

    Uno spogliatoio umido, muscoli ancora caldi, battute che volano dopo l’ennesima partita tirata. E poi, all’improvviso, qualcuno lancia la proposta: “Ci facciamo una partita a poker stasera?”. Succede spesso. Il poker sta diventando, sempre più, il passatempo preferito di tanti atleti. Non solo perché è divertente, ma perché allena la testa. Concentrazione, intuizione, strategia: le […]

  • preview

    La salute mentale delle lavoratrici del sesso: sfide invisibili dietro il glamour

    Quando si parla di lavoro sessuale, l’attenzione pubblica tende a polarizzarsi tra due estremi: da un lato l’immagine romantica e patinata di escort di lusso e libertà economica; dall’altro uno scenario cupo fatto di sfruttamento, degrado e disperazione. Tuttavia, tra questi due poli narrativi si nasconde una realtà complessa e poco discussa: la salute mentale […]

  • preview

    Idee per trascorrere il tempo libero in estate

    L’estate rappresenta per molti la stagione ideale per prendersi una pausa dai ritmi frenetici imposti dal lavoro, dallo studio o dagli impegni quotidiani. Le giornate più lunghe, il clima favorevole e la voglia di stare all’aria aperta offrono numerose opportunità per dedicarsi a ciò che, durante il resto dell’anno, si tende a trascurare: il proprio […]