Sanremo 2019, Mahmood è l’ultimo colpo delle élite

La vittoria di Mahmood nel Festival della Canzone Italiana numero 69 ha stupito prima di tutti il ragazzo milanese, di madre sarda e padre egiziano, che da anni sta provando la scalata al successo (nel 2012 era a X-Factor, per dire, nell’edizione che fu vinta da Chiara Galiazzo) e che in questo Sanremo con Soldi aveva portato un brano sì al passo con i tempi di Spotify-Deezer e con i mitici ‘giovani’, ma debole anche per i canoni trap, al di là del fatto che Mahmood (di nome Alessandro) abbia come orizzonte non la trap ma un pop alla Mengoni. Veniamo subito al punto: Mahmood è stato fatto vincere dalla giuria dei giornalisti, che pesa per il 30% sul voto totale, e da quella cosiddetta d’onore, che pesa per il 20, mentre il televoto popolare conta per il 50. I giornalisti che seguono Sanremo bene o male si sa come la pensano (se Cristicchi avesse letto l’elenco telefonico si sarebbero comunque entusiasmati), ma la giuria d’onore? Presieduta da Mauro Pagani, PFM e tanto altro, era composta da Elena Sofia Ricci, Ferzan Ozpetek, Camila Raznovich, Serena Dandini, Joe Bastianich, Claudia Pandolfi e Beppe Severgnini. Tutta gente, a parte Pagani, che di musica ne sa come noi o il fruttivendolo sotto casa. 

In questo quadro il ragionamento dei giornalisti e dei giurati d’onore è stato di questo tipo: “Quale voto sarebbe più educativo nei confronti di quei caproni degli italiani e di Salvini?”. Evidentemente quello pro Mahmood, che peraltro l’Egitto lo ha visto solo in cartolina e che con l’immigrazione illegale c’entra meno di zero. Risultati del televoto popolare: Ultimo con ‘I tuoi particolari’, primo con il 46,5%, i ragazzi de Il Volo secondi con il 39,4% e Mahmood terzo con il 14,1. Risultato finale, dopo l’intervento di giornalisti e del gruppo Severgnini: Mahmood 38,9%, Ultimo 35,6, Il Volo 25,5. Insomma, un voto pro Mahmood ma soprattutto un voto contro una presunta plebe e i suoi gusti, come logica non dissimile da quello che nel 2000 portò al successo l’orrenda marcetta degli Avion Travel.

Detto che i gusti sono gusti (a noi sono piaciute moltissimo Paola Turci e anche Arisa, nonostante le condizioni in cui si è presentata sul palco), da sottolineare anche gli ululati del pubblico dell’Ariston per l’esclusione della Berté dal podio (quarta), la scarsa considerazione popolare per la intensissima Argentovivo di Daniele Silvestri (trascinata al sesto posto da giornalisti e vip) e la incredibile sottovalutazione di Achille Lauro, insieme alla Berté il personaggio più rock, come atteggiamento, in un festival  che ha presentato comunque tante buone canzoni in mezzo a una conduzione mediocre, per colpa soprattutto di testi che non avrebbero fatto sorridere nemmeno nell’Italia degli anni Cinquanta. Quindi con Mahmood hanno vinto le élite? No, ma si sono ancora una volta coperte di ridicolo. Senza nemmeno capire la canzone o conoscere per sommi capi la storia di questo ragazzo (il testo è contro il padre scappato e assente). A un certo punto, quando è stata annunciata la Berté soltanto quarta, ci aspettavamo la comparsa di qualche gilet giallo.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 7.6/10 (21 votes cast)
Sanremo 2019, Mahmood è l'ultimo colpo delle élite, 7.6 out of 10 based on 21 ratings

97 commenti

  1. B

    montalbano parlava di barconi ieri, così mi pare di aver capito.
    sempre sul pezzo 😉

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 2 votes)
  2. D

    Grazie Banshee per averci spiegato che un brano che vince Sanremo ha un’impennata nelle vendite nei giorni immediatamente successivi al Festival.
    È incredibile quanto possa essere sorprendente la vita delle volte…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 9 votes)
    1. E

      Davvero sorprendente. Come vedere al primo posto delle classifiche di vendita dei libri i romanzi del premio Nobel per la letteratura di cui nessuno aveva prima sentito parlare ma che se ha vinto il Nobel un motivo ci sarà (superstracit.)

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +5 (from 5 votes)
  3. L

    Risentita la canzone di ultimo.
    Chiediamo scusa alle elites 😃

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 7 votes)
    1. D

      Guarda che non era la finale di Champions League che si gioca uno contro uno…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -3 (from 5 votes)
      1. L

        Era una battuta per dire quanto fa schifo la canzone di ultimo eh…

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: +3 (from 3 votes)
  4. U

    Soprattutto a severgnini direi

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  5. j

    Ho sentito adesso i tre finalisti. Ammazza che Sanremo de merda.

    Volevo solo rispondere al mio fan Gobbo: non ho partecipato per protesta contro la giuria di qualità che non ha avuto voluto accettare il mio carisma di Commissioner e mi ha fatto fuori. Skantalo

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
  6. C

    Mahmood: «Soldi» il singolo italiano più suonato di sempre su Spotify
    Secondo la classifica della Fimi, «Soldi», la canzone vincitrice del festival, è il singolo più venduto e domina anche le classifiche, da Spotify, Apple Music fino a iTunes e Earone

    Che l’elite, per una volta, abbia visto lungo?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 3 votes)
    1. D

      Dane 12 Febbraio 2019 at 08:47 Rispondi
      Grazie Banshee per averci spiegato che un brano che vince Sanremo ha un’impennata nelle vendite nei giorni immediatamente successivi al Festival.
      È incredibile quanto possa essere sorprendente la vita delle volte…

      Rating: +6 (from 8 votes)

      Eleonora Dini 12 Febbraio 2019 at 18:20 Rispondi
      Davvero sorprendente. Come vedere al primo posto delle classifiche di vendita dei libri i romanzi del premio Nobel per la letteratura di cui nessuno aveva prima sentito parlare ma che se ha vinto il Nobel un motivo ci sarà (superstracit.)

      Vote Saved. New Rating: 5

      (cit.)

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +2 (from 2 votes)

Lascia un Commento

Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi