Un anno di calcio e violenza tollerabili

30 Dicembre 2015 di Indiscreto

La violenza intorno al calcio italiano sarebbe negli ultimi tempi aumentata, dicono i numeri. Quelli dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che nel suo report prenatalizio ha fatto il punto della situazione. In ordine di importanza, almeno secondo noi, alcune situazioni. 1) Il calcio che fa meno notizia, quello dalla serie B in giù, è quello messo peggio. Nella stagione 2014-15 la LegaPro ha avuto un aumento del 22% dei feriti riferibili a sue partite e la B addirittura dell’84,6%. La A, con il suo meno 17,9%, è quella messa meglio. 2) Più controlli producono meno incidenti anche se non è che si possa assumere un milione di poliziotti per controllare tutti, fino all’Eccellenza. Un dato impressionante è che nel corso della stagione le persone delle forze dell’ordine impiegate per il calcio sono state 213.166 (ovviamente non 213.166 diverse), un aumento di quasi il 15% rispetto all’anno prima. 3) Sorprendente anche la statistica sulla politicizzazione delle curve: chi frequenta gli stadi pensa che quelle definibili ‘di sinistra’ siano quasi sparite, ma così non è: dei 382 club di ultras censiti 151 hanno manifestato una qualche idea politica, di questi 40 risultano di estrema destra e 21 di estrema sinistra. Ci chiediamo quindi di che orientamento politico siano gli altri gruppi politicizzati: ve li immaginate gli ultras di Scelta Civica? O quelli renziani? Già facciamo meno fatica a pensare a curve leghiste, ma si tratta comunque di piccoli numeri. Insomma, statistiche da analizzare ma non da prendere come oro colato. Continua sul Guerin Sportivo. 

Share this article