Tifosi transitivi

31 Gennaio 2012 di Stefano Olivari

Nel giudicare i risultati calcistici di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid molti italiani, che hanno nello spirito di fazione la vera caratteristica che li unisca dalle Dolomiti a Pantelleria (insieme all’evasione fiscale), si piccano di essere imparziali. ”Tanto si parla di calcio internazionale, non dell’Inter”, è il mantra ipocrita recitato da ammiratori ed odiatori. Lo stesso accade con Ancelotti, Capello, Lippi, Sacchi, Mancini, tanto per rimanere su allenatori fortemente caratterizzati, con una sorta di transitività internazionale del tifo.
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