Test utile

4 Marzo 2010 di Stefano Olivari

di Stefano Olivari
Test molto utile, Italia-Camerun di Monte Carlo, secondo il c.t. tutto di un pezzo. Un pezzo flessibile, però, visto che in previsione di Roma-Milan Pirlo, De Rossi e Gattuso hanno avuto i 45 minuti 45 che l’intelligenza suggeriva. Test utile alla Puma, fra maglie modello stretch da buttafuori e giacconi rossi da maestro di sci della Val Gardena.
Test utile a far passare due ore diverse ad africani infelici ed evasori fiscali italiani che nel ridicolo Principato (bello l’acquario, però) hanno trovato la terra promessa. Non si può evidentemente parlare della partita di ieri sera in prospettiva Mondiale: per vari motivi era una tassa che andava pagata ed il c.t ormai in uscita ha dovuto metterci la faccia persa in parte con il comizio cripto-monarchico di Sanremo.
Concretamente entro l’11 maggio andrà presentata alla Fifa la lista dei 35 da cui una settimana dopo dovranno uscire i 23 per il Sudafrica: non è una crudeltà, ma una necessità burocratica visto che dai 12 ‘tagliati’ dovranno uscire le riserve che in caso di infortuni gravi salteranno sull’aereo per il Mondiale. Fino a quelle date vivremo di bar, quindi nella nostra giusta dimensione (coming soon il ritorno di ‘Non è da Inter’, con ogni tifoseria rappresentata): perché Bonucci e Chiellini sono aria nuova, oltre che credibili come titolari, Cossu non si è perso, il patriota Amauri potrebbe avere un’accelerazione della pratica da parte del Ministero dell’Interno, le condizioni di Buffon fanno paura, Totti sta per dire sì, eccetera.
Non sono sfuggite ai più le frasette velenose di Lippi sull’Under 21, del genere ‘Qui rischiamo di non andare alle Olimpiadi’, con obbiettivo Gigi Casiraghi. Poi a Rieti l’Under è stata abbastanza convincente, senza colpi di genio ma abbastanza continua nel proporre gioco contro una squadra che continua a essere davanti in classifica: copertina scontata per Okaka e Balotelli, ma bene soprattutto i centrocampisti (ottimi Poli e, per quel poco che ha giocato, Marrone). Al di là dei successi dell’Under, di cui importa a pochissimi, questa nazionalina è l’ideale per alzare il prezzo dei giocatori senza dare nell’occhio: per questo agli amici degli amici interesserà sempre.

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