Rientrato nel giro

17 Novembre 2008 di Stefano Olivari


Lo show Zenga-Varriale ha dimostrato ancora una volta che si litiga meglio quando i nervi sono scoperti, senza bisogno di sceneggiature a tavolino. Qual è la cosa che più fa arrabbiare un giornalista, non solo sportivo? Risposta facile: non essere considerato ‘uno importante’ o almeno parte integrante dello spettacolo, ma solo uno sfigato, spesso raccomandato, che vive le vite degli altri e che dovrebbe ringraziare i veri protagonisti per l’elemosina che ogni tanto gli fanno. Qual è la cosa che più fa arrabbiare un ex campione? Quella di sentirsi sopportato, compatito, fuori dal giro, o se è nel giro quella di sentirsi ad un livello più basso rispetto ai bei tempi. Ieri c’era tutto questo ed anche di più, con un sottinteso ‘Lei non sa chi sono io’ da entrambe le parti e l’illuminante ma trascurato intervento di Bruno Gentili (‘Zenga, le do del lei anche se siamo amici’). Siamo convinti che i telespettatori, anche quelli non catanesi o interisti (la parte peggiore dell’entourage di Moratti dà Zenga sicuro per il 2009-2010 sulla panchina nerazzurra: tre allenatori al prezzo di…sei), si siano identificati più nell’ex miglior portiere del mondo (1989, 1990 e 1991, secondo l’IFFHS) che nel ‘bassottino’ che fece stizzire anche Cesare Maldini e Zoff. Però al di là del tono da professorino inamovibile, di quelli che fanno urlare forza Gelmini, aveva secondo noi leggermente più ragione Varriale: a parte il fatto che per contratto, e non solo per l’invito di Matarrese, gli allenatori di A e B sono tenuti a presentarsi alla fine delle partite davanti ai microfoni che li mantengono, nei suoi periodi di disoccupazione Zenga è stato uno di quei personaggi tenuti in vita dalle televisioni. Come postino di Maria De Filippi, come testimonial di non ci ricordiamo quale attrezzo da ginnastica, come opinionista equilibrista che voleva rientrare nel mitico ambiente. Poi ha dimostrato, non solo in Romania, di avere ottime qualità anche come tecnico, ma questo è un altro discorso: il punto è che appena si è risollevato ha cominciato a vedere fantasmi ovunque, che al confronto la nuca di Caniggia è cosa da poco.

stefanoindiscreto.it
Il video del collegamento Zenga-Varriale:
http://www.youtube.com/watch?v=uhqbcI21M7Q

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