Quando si parlava del Mondialino

19 Giugno 2008 di Stefano Olivari

Qualche mese prima del Mondiale 1974 in Germania Ovest lo spettro di una scissione interna alla Fifa era molto più di un’ipotesi giornalistica. Sintetizzando brutalmente la materia del contendere, da una parte stavano le federazioni europee e (ma senza esporsi) l’allora presidente della Fifa Stanley Rous, dall’altra le più ambiziose fra quelle extraeuropee e gli sponsor con un mercato globale, che si sentivano limitati dal Mondiale a 16 squadre. Fra le varie ipotesi che circolarono ci fu quella di una Fifa ‘europea’, che si sarebbe organizzata il suo Mondiale a 16 squadre invitando le più forti fra le extraeuropee, basando tutto su un assunto fondamentale: alla Coppa avrebbero dovuto partecipare le migliori 16 squadre del mondo, a prescindere dal continente di appartenenza. Come tutti sanno non è andata esattamente così: con il sostegno dell’Adidas Joao Havelange divenne presidentissimo poco prima dell’inizio del torneo e sotto la sua spinta il Mondiale diventò prima a 24squadre (Spagna 1982) e poi a 32 (Francia 1998), con la tragica ipotesi di farlo diventare a 36 già dall’edizione di 2 anni fa. Scenario cavalcato da Franz Beckenbauer ma proposto fuori tempo massimo e comunque ancora aleggiante. Questa storiella ci è venuta in mente leggendo questa dichiarazione del segretario dell’Uefa David Taylor: ”Nella seconda metà dell’anno la Uefa esaminerà l’ipotesi di portare da 16 a 24 il numero delle squadre ammesse alla fase finale degli Europei”. Si parla, precisiamo, dell’edizione 2016 e non di quella traballante in Polonia-Ucraina, ma la sola idea farà comunque scalpore. E magari farà nascere nella mente di qualcuno l’idea di una Uefa ‘più Uefa’ di quella originale, solo con grandi paesi. Questa formula a 16 è semplicemente perfetta, molto simile (tolti Brasile e Argentina) al Mondiale secessionista che per qualche mese sembrò potesse diventare realtà. Allungare il brodo sarebbe una sciagura, anche se il consenso si conquista anche in questi modi. I paesi che compongono l’Uefa sono 53: con la fase finale dell’Europeo a 24 che livello di inguardabilità raggiungerebbero le qualificazioni? La quadratura del cerchio potrebbe essere sul modello Champions: grandi paesi qualificati di diritto e i vari Montenegro a scannarsi per due anni. Speriamo che non finisca così.

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