Il pokerista turbato da Suarez

27 Giugno 2014 di Indiscreto

Luis Suarez fatto fuori dagli sponsor, non associazioni benefiche ma aziende come 888 Holdings Plc, compagnia internazionale di giochi online che lo aveva assunto un mese fa come brand ambassador per il proprio marchio di poker. Se 888 ha detto stop, l’Adidas, altro sponsor di Suarez, ha lasciato in sospeso la questione. Per il momento si è limitata a sospendere tutti gli spot con il giocatore durante la coppa del mondo, riservandosi di affrontare nel merito la vicenda subito dopo i Mondiali, parlando direttamente con il calciatore e i suoi rappresentanti. Ma fateci capire: il potenziale giocatore di poker online sarebbe turbato dai comportamenti di Suarez?

Non occorre essere un indovino per prevedere una finale mondiale fra Brasile e Argentina, anche se magari nella realtà se la giocheranno Uruguay e Svizzera, per la gioia degli organizzatori e della FIFA. Comunque i bookmaker danno a 6,00 questo epilogo: a Sky, visto che questo è il Mondiale dei Mondiali (ma perché?) diranno magari che questo è il derby del mondo…. Se non sarà Brasile-Argentina sarà comunque un’altra grande classica del calcio (dicono le quote), visto che a 6,50 si gioca l’ultimo match tra Argentina e Germania, riedizione delle finali 1986 e 1990 (quando la Germania era Ovest, per l’esattezza). Poi a 10,00 l’epilogo tra Brasile e Olanda e a 11,00 la semi-replica (semi sempre per quella questione dell’Ovest) della finale 1974, tra Germania e Olanda. Vale 13,00 la prima sfida con il Belgio protagonista, con di fronte logicamente il Brasile. Poi le quote salgono di accoppiamento in accoppiamento fino ad arrivare al meno probabile: una finale tra Uruguay e Svizzera è data a 500 volte la scommessa. Ma a noi non dispiacerebbe.

Sì, interviene il nonno con il cardigan, ma non è meglio puntare direttamente su chi vincerà la Coppa? Il pronostico resta sempre a favore del Brasile, piazzato a 4 volte la giocata da iZiplay.it e inseguito dal duo Argentina-Germania, entrambe a 4,85. A 8,00 il primo trionfo mondiale dell’Olanda, a 8,50 il secondo della Francia. Poi le quote salgono in doppia cifra per le outsider: Colombia a 17,00 e Belgio a 18,00, Cile e Messico fanno coppia a 30,00. Resta altissima la quota sull’Uruguay, che ha perso il suo uomo migliore e ora non a caso vale 40 contro 1. La sorpresa Costa Rica è a 50,00, gli Usa a 75,00. Un exploit della Grecia pagherebbe 85,00, mentre in tripla cifra si sono Svizzera (100,00), Algeria (150,00) e Nigeria (150,00).

Eliminato CR7 insieme al tristissimo Portogallo, fra gli eroi annunciati rimangono Messi e Neymar. Quattro gol a testa nella fase a gironi e i due fenomeni lasciano in perfetto equilibrio il pronostico dei bookmaker sul capocannoniere. Sono entrambi favoriti a pari quota, 3,50. Ma anche Thomas Mueller ha già segnato quattro volte ed è dato a 4,00. Tra i cannonieri a tre reti, Benzema è offerto a 8,00, contro l’11,00 di Van Persie e di Robben. Per lo scommettitore aggressivo, o semplicemente perdente, da seguire James  Rodriguez della Colombia: tre reti e quota a 34,00. 

La Juventus si allontana, il Liverpool si avvicina nonostante lui ‘voglia solo la Juve’, come del resto Iturbe, Morata e anche nostro cugino (mentre M’Vila vuole solo l’Inter, lo hanno scritto veramente, e il Milan sta scandagliando il mercato alla ricerca del solito campione voglioso di autoridursi l’ingaggio). Ci sono i Reds nel futuro di Alexis Sanchez, che domani giocherà gli ottavi di finale del Mondiale contro il Brasile. Almeno per i bookmaker, che a volte le sparano a caso come i giornalisti ma che al contrario dei giornalisti pagano le conseguenze dei propri errori. Un affare che danno per già fatto, anche perché i blaugrana puntano comunque su Luis Suarez, nonostante la pesante squalifica, e quindi Sanchez rientrerebbe ancora nelle trattative. Dunque secondo i quotisti internazionali il trasferimento di Sanchez al Liverpool in questa finestra di mercato si gioca a 1,33. Sale a 6,00 la pista Arsenal mentre la Juve ha perso definitivamente terreno ed è piazzata a 13,00 assieme al Manchester United.

Nel primo semestre del 2014 Totocalcio-Il9, Totogol e Big Match hanno raccolto 19,7 milioni di euro, il -8,2% rispetto ai 21,4 milioni dell’analogo periodo del 2013, nonostante due concorsi in più e i Mondiali di calcio. In media, la raccolta nei primi sei mesi dell’anno è stata pari a 447 mila euro per ogni giornata, contro i  511 mila euro dello scorso anno. Nel dettaglio, il Totocalcio-Il9 tra gennaio e giugno ha raccolto 18 milioni di euro, il Totogol 610 mila euro, infine il il Big Match 1,1 milioni di euro. Avrete intuito che la vera notizia è che il Totocalcio e la paccottiglia collegata esista ancora. Comunque Malagò e ‘Er CONI’ i soldi adesso li prendono direttamente dallo Stato.

(in collaborazione con Agipronews)

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