Mancini e le due settimane per evitare i saluti

14 Agosto 2015 di Stefano Olivari

Roberto Mancini vuole farsi cacciare dall’Inter? Siccome le amichevoli contano zero e non crediamo alle formazioni dimostrative, fatte apposta male per lanciare messaggi alla dirigenza, dietro alle scelte nelle partite estive e alle parole pronunciate in contesti con molte orecchie c’è molto di più del malumore per i mancati arrivi di Felipe Melo o Perisic, ormai diventati i classici nomi che a forza di ripeterli ogni giorno sembrano Messi e CR7. Mancini non ha certamente bisogno di mettere Kovacic all’ala, al di là del fatto che Kovacic si stia avviando pericolosamente sulla strada dell’ex giovane, per lanciare messaggi a Thohir ed Ausilio, con i quali può comunicare ogni giorno. L’elenco di queste scelte fatte quasi per dispetto, di solito in difesa o sugli esterni, potrebbe essere lungo ma l’analisi di partite insulse e pronte ad essere dimenticate al primo Inter-Atalanta di campionato c’entra poco con la situazione che si sta creando. Continua sul Guerin Sportivo.

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