L’onestà di Van Nistelrooy

10 Giugno 2008 di Stefano Olivari

Olanda-Italia è stata moltissimo di più del gol di Van Nistelrooy. Fra le altre cose è stata anche l’onestà di Van Nistelrooy, quando invece di andare contro Buffon come un Inzaghi qualunque ha provato ad aggirarlo perdendo l’equilibrio ma rimanendo in piedi: si poteva applaudire o stare zitti, ma Salvatore Bagni (che rimane fra le migliori seconde voci della tivù italiana, insieme a Serena e Bergomi: bravi loro, ma la concorrenza è Ubaldo Righetti) ha voluto solleticare i peggiori istinti del tifoso in canottiera lanciandosi in un processo alle intenzioni dell’attaccante del Real Madrid. Che secondo l’indimenticabile aizzatore di Ferrara contro Moeller (‘Vai Ciro, entra così, che ha paura!’) nella finale di Champions 1997 sarebbero state appunto inzaghesche: solo la grande scelta di tempo di Buffon, eroico baluardo nazionale, gli avrebbe tolto qualsiasi appiglio per la caduta. Ma se non è riuscito a farci tifare contro l’Italia nemmeno Lippi, figuriamoci un commento troppo patriottico. In ogni caso, per quello che si è visto finora nelle maratone Rai, molto meglio le telecronache rispetto al contorno. Soprattutto al contorno delle tivù diverse dalla Rai, che riuscirebbero a parlare in chiave calciomercato anche di una gara di kayak.

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