Leonardo vinci

29 Marzo 2011 di Libeccio

di Libeccio
L’errore del tifo contro, il vero miracolo di un allenatore, il livello sloveno, il bacio di Pato e Ganso alla Coutinho.

1. Da un vecchio post dell’anno scorso recuperiamo una censura contro Leonardo che sulla gara di Champions tra Inter e Chelsea dichiarava il suo tifo smaccato per gli inglesi. Noi allora chiosammo che lo stipendiato dal sistema calcio italico Leonardo forse poteva anche evitare tali dichiarazioni (lo stesso aveva fatto Pirlo), attirandoci addosso le ire del direttore che del tifo ‘contro’ è un cultore. Lo confermiamo ancora oggi, che Leonardo ha ricevuto dalla sorte una dimostrazione di come nella vita ogni cosa può cambiare (imprevedibilmente).
2. Sempre su Leonardo: secondo noi il vero miracolo lo ha fatto l’anno scorso al Milan, senza Ibra e gli altri acquisti poi concessi a Allegri e con una squadra vecchia e logora. Eppure alla dirigenza Milan la stagione di Leonardo sembrò così scarsa da esporlo prima platealmente alle critiche del proprietario e poi a indurlo (nei fatti) a lasciare. Per questo nel prossimo derby ci sarà qualcosa in più di una scontata rivalità cittadina.
3. Fino a 10 anni fa, ogni nostro campionato metteva in evidenza almeno 5 talenti nazionali in ogni ruolo, tanto che le polemiche sulle convocazioni apparivano inevitabili.
Oggi nessun (giovane) giovane italiano ha un vero peso specifico una volta oltrepassato il confine, a meno che il livello a cui ambire sia quello della Slovenia.
4. Non c’è un giornale o sito sportivo che non segnali il servizio di “Oggi” sul primo (?) bacio tra Pato e Barbara Berlusconi. Siamo combattuti fra due opposti moralismi: quello del ‘chi se ne frega’ tipo Cuore e quello della par condicio nei confronti del Cristiano Ronaldo di turno che viene massacrato con troppa facilità. Ma se il ‘ci aspettano dieci finali’ è una notizia, allora tutto è una notizia.
5. Intorno a Ganso si sta giocando un derby mediatico tutto da ridere se non fosse che nasconde interessi neanche tanto difficili da decifrare.
Un giorno si leggono notizie su un leggero prevalere dell’Inter (grazie ai buoni uffici di Leonardo) e il seguente si segnala un leggero distacco del Milan (grazie ai buoni uffici di Pato e Kakà). Magari tra i due litiganti finiranno per godere altri. E sempre con la speranza che Ganso sia un vero grande giocatore e non un giocatore tutto sommato “normale”. Di talenti presunti è pieno il Brasile; quelli effettivi invece (soprattutto se calati nei difficili campionati europei) sono ben pochi. Uno considerato tale era Coutinho, che ha presto dimostrato come l’investitura fosse prematura.

Libeccio

(in esclusiva per Indiscreto)

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