L’entusiasmo di Petrucci

18 Settembre 2008 di Stefano Olivari

Le Olimpiadi non finiscono mai, così come le bugie elettorali. Istruttiva l’intervista di Gianni Petrucci a Sky Sport 24, in cui il presidente del CONI fa in sostanza il suo mestiere, esaltando la messe di medagliette raccolta a Pechino: 8 ori, 10 argenti e 10 bronzi dal peso specifico diversissimo. Impatto davvero mondiale per la Pellegrini, Cammarelle e forse Schwazer, soddisfazione poco più che patriottica per quasi tutti gli altri. Il tutto con sullo sfondo il disastro vero degli sport di squadra, primi fra tutti quelli che ai Giochi nemmeno si erano qualificati come il basket, la mediocre soddisfazione del presidente del CONI per essere stati davanti nel medagliere a Francia e Spagna e l’inquietante gioia per la decisione di Stefano Baldini di andare avanti nonostante i 37 anni. Petrucci è atteso adesso da una rielezione a maggioranza bulgara, per usare le frasi fatte di una volta (quelle di oggi ci sfuggono), e da una battaglia televisiva di quelle vere. Perché il prossimo ciclo olimpico, quindi Vancouver 2010 e Londra 2012, è tutto di SKY: come potrà mendicare spazi alla RAI in chiaro o sul satellite per discipline senza mercato, chiedendo all’emittente di Stato di tirare la volata ad un super-evento trasmesso da altri?
Stefano Olivari
stefano@indiscreto.it

Share this article