Kovacic e la sindrome di Pirlo

18 Agosto 2015 di Stefano Olivari

Kovacic è il nuovo Pirlo, un errore di cui Thohir si pentirà per secoli. Anzi no, cedere il croato al Real Madrid per 35 milioni di euro è stato un bel colpo, grande plusvalenza e un problema in meno per Mancini. Come al solito, a seconda dei pregiudizi ognuno può avere la spiegazione calcistica che vuole: curioso poi che quelli che hanno pregiudizi siano ritenuti soltanto i giornalisti, mentre la maggior parte dei lettori si picca di essere ‘obbiettiva’ e ‘appassionata di calcio’, tifosa rigorosamente mai. Tornando a Kovacic, l’unico dato oggettivo è che 35 milioni di euro o giù di lì (mentre scriviamo queste righe l’operazione non è ancora ufficiale) consentiranno all’Inter di accontentare Mancini per quanto riguarda i soliti acquisti imprescindibili: Perisic, Felipe Melo, forse addirittura un esterno sinistro nonostante in rosa ce ne siano almeno quattro (Santon, Nagatomo, D’Ambrosio e Dodò) che possano giocare in quel ruolo, al di là del fatto che Mancini ci metta Juan Jesus per motivi imperscrutabili: non soltanto provocazioni in chiave mercato, visto che la scorsa stagione il brasiliano lo si è visto lì anche in partite vere. Continua sul Guerin Sportivo.

Share this article