Irritanti sfigati

7 Giugno 2011 di Stefano Olivari

di Stefano Olivari
Un giornalista deve abituarsi alle puntualizzazioni, alle critiche, ai sospetti, secondo il nostro modesto e minoritario parere addirittura agli insulti di chi legge. Anche se è anonimo o si nasconde dietro uno pseudonimo, anche se legge gratuitamente.
Chi nel 2011 non accetta questo è meglio che faccia un altro mestiere, al di là del fatto che nel 2011 davvero sia meglio fare un altro mestiere. Inaccettabile, per non usare giri di parole, troviamo invece un atteggiamento di sufficienza strafottente, del genere ‘Quel gol lo avrei segnato anche io’: come se qualcuno obbligasse alla lettura, di fatto l’unica attività libera in giornate piene di condizionamenti e obblighi. Veniamo al punto: alcuni commenti alla recente puntata della rubrica di Oscar Eleni ci hanno fatto incazzare, con l’incazzatura per niente mitigata dal fatto che Eleni non legga Indiscreto. In questi commenti non abbiamo trovato critiche e nemmeno insulti in senso stretto (Indiscreto ne è pieno, soprattutto sul Muro del Calcio, tanto che una chiusura del sito o almeno dei commenti sarebbe davvero una boccata d’aria), ma solo appunto quell’atteggiamento da irritanti sfigati di cui parlavamo prima. Eleni e quello che scrive non sono diventati qualcosa da criticare (ma anche apprezzare visto che mezzo secolo di giornalismo vero ai massimi livelli, non quello segaiolo di noi del web, è lì a dirlo) o da ignorare, ma orsetti da luna park a cui tirare qualche palla che non si può tirare a chi la meriterebbe davvero. Discorso che potremmo estendere ad alcuni (non generalizziamo) commenti ai pezzi di altri autori del sito, oltre che ovviamente ai Muri dove la gara a chi ce l’ha più lungo raggiunge intensità da Heat-Mavericks. Eleni conosce il basket peggio di voi? Scrive male? E’ in malafede? E’ vecchio? Perchè anche questa dell’età è una simpatica considerazione che aleggia ogni tanto…Non si capisce perché dobbiate perdere minuti delle vostre brillanti vite a leggerlo, quindi. Magari abbiamo torto, ma la pensiamo così: per questo ci fanno incazzare più le umiliazioni degli insulti e abbiamo preso come pretesto per questo pezzo frasette che avremmo anche potuto ignorare. Ha di sicuro ragione Marracash: ”Guarda lo specchio, odia te stesso”.

stefano@indiscreto.it

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