Il nemico spazzatura

4 Luglio 2011 di Stefano Olivari

di Anna Laura
E’ imbarazzante. La situazione del ricorso sullo scudetto assegnato all’Inter da parte della Juventus. Imbarazzante è il comportamento della Figc, dei media, dei tifosi. Tutto ha una ragione nel metodo adoperato, tanto caro alle “propaganda machine” di tutto il mondo. L’uomo medio per dirla alla Hume, è empirista per abitudine: incapace di ragionare ‘per Principi’.
Tale tipo di ragionamento viene a malapena preso in considerazione. Un Principio è qualcosa che dovrebbe trovare tutti d’accordo, ma ci sono modi che si possono adottare per far sì che molti passino in secondo piano questo principio. Questo modello lo si vede all’opera per la spazzatura di Napoli. In termini di Principio la spazzatura di Napoli la fanno i napoletani e spetta ai napoletani risolvere il problema. Secondo il Principio le soluzioni sono due. La prima: i napoletani non producono più spazzatura, quindi il problema è risolto. La seconda: producono ancora spazzatura, ma la smaltiscono e il problema è risolto. Quale è il modulatore mentale? Quello che ci fa uscire dal Principio? Semplice: la comparsa di un ‘nemico’. Qualcuno che sottolinei l’errore di agire al di fuori del Principio. Questo fa scattare in tutti i napoletani il meccanismo di ‘appartenenza’ e fa passare in secondo, terzo piano il Principio. E’ la piazza allora che porta in primo piano il becero. Arrivano i beceri che urlano e si incavolano. Sempre cosi. Un meccanismo semplice come questo. Vieni accusato di aver taroccato il campionato, per la Juve? Chiami a raccolta i beceri della Juve, a cui insegnerai tre o quattro frasette, semplici e generalizzanti (tutti telefonavano) e il gioco è fatto. Pensa, di questo passo alla frasettina ‘tutti vanno in banca’: pensa se un rapinatore avesse la capacità mediatica per innestare questo meccanismo, sai cosa succederebbe? Che diventa uno statista, forse. Con questo meccanismo si vede che produci anche tu spazzatura e che la smaltisci, ma cosa importa, anche tu la produci. Io la butto in strada, ma la produci anche tu. Adesso, con questo meccanismo, ecco il ‘brindellone’ Facchetti: mi immagino le battute e le risate dopo ogni sua telefonata, che risate si saranno fatti Bergamo, Mazzini e compagnia. Con questo meccanismo, dicevo, la piazza e i media giudicheranno. Non per ‘analitica trascendentale’, no, ma per il principio della spazzatura: se produci spazzatura, anche tu sei napoletano.

Anna Laura

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