Cos’ha Ranieri che non va

19 Marzo 2008 di Stefano Olivari


Cos’ha Claudio Ranieri che non va? Arrivare al terzo posto in campionato con una squadra che sulla carta si sarebbe dovuta giocare il quarto con la Fiorentina sembrerebbe ai più un grosso risultato, ma purtroppo per Ranieri Lippi è ancora ufficialmente disoccupato. Diciamo ufficialmente perché nella realtà è da più di un anno che Berlusconi lo sta tenendo ‘caldo’: ovviamente non possono saperlo i tanti tifosi bianconeri che raccolgono firme, ma lo sa benissimo Luciano Moggi. Che nonostante tutto ha sparato la superbomba di Lippi sicuro sulla panchina Juve 2008-2009. In questo quadro non si può pretendere che Ranieri risponda tranquillamente alla millesima domanda consecutiva sul suo futuro: nemmeno Alex Ferguson è padrone del suo destino, figuriamoci lui che comunque è fin troppo educato (visto dagli antipatizzanti, di cui non facciamo parte, Ranieri è soprattutto un grande p.r. con i giornalisti che contano). Tutto può accadere, ma la logica dice che a meno un’uscita di scena degli Elkann non ci sarà nessuna svolta moggiana nella Juve: ed in qualsiasi discorso riguardante la Juventus dire Moggi significa anche dire Lippi. Ecco, questa uscita di scena degli Elkann risulta improbabilissima: anzi, visto il fallimento finanziario dell’operazione volley a Milano, è più probabile un ritorno in piena operatività di Lapo che un disimpegno di John. Moggi e Nedved (diversa la posizione di Del Piero: Ranieri è l’ennesimo allenatore da cui si sente sottovalutato) se ne facciano una ragione: con due acquisti mirati, in difesa ed a centrocampo, ed il ritorno dei prestiti, la Juve sarà da scudetto. Senza bisogno di Ranieri, magari, ma anche senza bisogno di Moggi.

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