In fuga dagli sceriffi, il ciclismo oltre Moser e Saronni

Se dovessimo cominciare l’anabasi con un riferimento cinematografico, Blow Up di Michelangelo Antonioni catturerebbe il senso delle cose. Come la sequenza fotografica incriminata di quel film, il ciclismo italiano si è sempre giudicato secondo l’inquadratura e, soprattutto, degli occhi che lo osservavano. Ha comunque rappresentato, in un’ottica storica, l’altro grande […] Continua a leggere

Banche e chirurghi

Oscar Eleni dal terzo anello di San Siro (Milano da mangiare e da distruggere?), incatenato alla balaustra per dettare quelle che potrebbero essere le ultime volontà nella città che si dice virtuosa anche se ha abbattuto quattro bellissimi alberi davanti a casa sua per farci crescere un palazzo con tanto cemento. Caro […] Continua a leggere

Classiche o grandi giri?

Il vero appassionato di ciclismo preferisce le classiche o i grandi giri? Intanto la stagione delle grandi classiche è finita con la vittoria di Jakob Fuglsang nella Liegi-Bastogne-Liegi. Corridore di buon livello che veniva da una settimana ottima dopo i piazzamenti alla Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone, non […] Continua a leggere

I disertori di Sacchetti

Non avendo più chiappe chiare da mostrare Oscar Eleni se ne torna in Lituania per il centenario dell’indipendenza nello stato baltico che è la reggia Sabonis dove il principe Jasikevicius fa meraviglie e non ha ha tradito per quattro talleri. Un posto fra cento mongolfiere di Kaunas più belle di […] Continua a leggere

La difesa britannica di Froome

Chris Froome correrà quindi il Tour de France, che inizia sabato 7 luglio, da cui fino a qualche giorno fa gli organizzatori lo volevano estromettere. L’UCI, cioè la federazione internazionale, con un tempismo sospetto lo ha infatti assolto  dall’accusa di doping, rimettendolo quindi in gara. I mezzi di informazione per […] Continua a leggere