Cameraman con vista (gratis)

24 Settembre 2012 di Stefano Olivari

In attesa di modelli Fiat che vadano oltre la Punto, la Panda e la Cinquecento (manca la Balilla, magari la faranno a Detroit), Sergio Marchionne dovrebbe studiare l’innovazione introdotta da alcuni network televisivi italiani. Gli operatori costano troppo e alla domenica ancora di più? Lasciamoli a casa e invitiamo il giornalista a provvedere. O da solo, con la videocamera che fa effetto Cresima e che fa perdere di credibilità anche di fronte a un ragazzo degli Allievi, oppure, questa la genialata che abbiamo osservato a San Siro da qualche partita, coinvolgendo un amico (un parente, un fidanzato, chiunque) che volesse vedersi una partita gratis e alla fine girare qualche immagine di interviste da mandare in onda sul grande network (parliamo di realtà visibili in tutta Italia, isole comprese). Questo amico, che non ha alcun rapporto con l’emittente, si aggiunge così all’esercito non dei disoccupati ma di chi lavora gratis ringraziando anche per il privilegio. Quanto al giornalista televisivo, vittima e carnefice di questo sfruttamento, deve adeguarsi per non diventare radiofonico o direttamente disoccupato. Prima di capire che è meglio aprire un bar o anche solo lavorarci come cameriere.

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