Carolina Morace e l’omofobia a metà

Carolina Morace dopo avere fatto coming out e parlato di sua moglie Nicola Jane Williams, magari anche per lanciare la biografia in uscita scritta insieme ad Alessia Tarquinio di Sky, in un’intervista al Corriere della Sera ha denunciato l’omofobia che ci sarebbe nel calcio italiano. L’Italia è però in questo caso divisa in due, visto che nel calcio maschile i gay semidichiarati sono pochi e quelli dichiarati zero, mentre in quello femminile certi spogliatoi raggiungono senza problemi il 50% di lesbiche. La Morace ha quindi ragione, o torto, a metà.

Insomma, non si capisce di quale persecuzione sia stata vittima la Morace per le sue preferenze sessuali: l’allenatrice (anche per Gaucci), dirigente ed ex attaccante ci sembra anzi un personaggio molto popolare e rispettato, ben oltre i confini angusti del calcio femminile, il cui principale problema è che come spettacolo interessa a pochi mentre come pratica ha evidentemente la stessa dignità della Champions League.

Chi mai guarderebbe Juventus-Inter femminile su Sky? Non riusciamo ad immaginare una persona del genere, poi per noi il discorso vale anche per Udinese-Spezia di A maschile, ma è un nostro problema. Quasi tutti guarderemmo invece il torneo femminile dei bar se ci giocasse una nostra amica. E saremmo contenti se nostra figlia giocasse a calcio, invece di postare sue foto con la bocca a cuore aprendosi la strada verso gli psicofarmaci.

Certo lo spirito del tempo è un po’ quello di accusare il calcio e lo sport di qualsiasi nefandezza, affermando con faccia pensierosa che ci sono cose più importanti a cui pensare. E tanti sportivi, come bambini bisognosi di approvazione, riescono nell’impresa di essere peggio di Spadafora e Speranza. Nelle mitiche famiglie, oltretutto veicolatrici della maggior parte dei contagi da Covid, c’è di solito più omofobia che in uno spogliatoio.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 6.4/10 (21 votes cast)
Carolina Morace e l'omofobia a metà, 6.4 out of 10 based on 21 ratings

13 commenti

  1. A proposito di limitare la libertà personale conosco via terzi un caso conclamato di persona che non riesce a negativizzarsi al covid, in un paese qui vicino che non nominero’, che è in quarantena da 4 mesi… Apriamo il dibattito o no?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +7 (from 7 votes)
  2. Leo

    “ È stato poi deciso che i casi positivi asintomatici che non si negativizzano, dopo il 21esimo giorno potranno comunque uscire. Il Cts specifica che non ci sono evidenze di positivi asintomaci risultati infettivi dopo quel lasso di tempo.”

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)
    1. Ok, mi fido e la derubrico quindi a storia di paese

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 1 vote)
      1. O forse non è del tutto asintomatica?
        🤔

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: 0 (from 0 votes)
        1. Beh se è quattro mesi che è a casa con la polmonite forse è meglio che chiami il medico 😁

          VN:F [1.9.22_1171]
          Rating: +9 (from 9 votes)
      2. No, potrebbe non essere storia di paese. Amico positivo asintomatico da dopo ferragosto giorni chiuso in casa.
        In alcuni casi con tapone negativo e poi positivo.
        Adesso gli dicono, ah ok tranquillo puoi uscire.
        Prudenzialmente é stato murato vivo in casa due mesi. Prudenzialmente eh.
        Eh ma vuoi essere intubato?

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: 0 (from 0 votes)
  3. No no
    È notizia di oggi
    Prima serviva doppio tampone negativo

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 4 votes)
  4. Comunque messa così è molto simile al mitico “ho tanti amici gay che mi dicono che non si sentono discriminati”

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 4 votes)
  5. peraltro più interessante dell’intervistata la storia di chi intervista stavolta.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)
  6. “poi per noi il discorso vale anche per Udinese-Spezia di A maschile”

    Parli per Lei, Direttore.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 7 votes)
  7. Mai vista una partita di calcio femminile, nemmeno ai mondiali. Diverso ci fosse mia figlia, ma per mia figlia sono andato a vedere anche quando faceva il fiocco di neve alla recita di Natale, quindi non fa testo.
    La possibilità per tutti di poter praticare lo sport preferito mi sembra ovvio e logico, dover farmelo piacere per forza perchè lo dice Sky anche no.
    Morace fa benissimo a sposarsi con chi vuole ma appunto non capisco le vessazioni subite visto il suo percorso e non vedo nessun coraggio nell’outing.
    Outing de che? Nel 2020 é quasi una colpa essere etero.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 9 votes)
  8. ma poi era proprio il segreto di pulcinella. siamo a livello Garko.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)

Lascia un commento