La Juventus insegna l’oblio ai giornalisti

La Juventus ha creato un corso di formazione aziendale per giornalisti. E già questo fa ridere, come se di un corso del genere ci fosse bisogno… Ma fa ancora più ridere, come abbiamo letto sul sito Professione Reporter, che questo corso sia stato approvato dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e che uno dei temi trattati sia il diritto all’oblio. Come ha osservato il Fatto Quotidiano, sembra una notizia di Lercio.

Si tratta della prima volta che questa certificazione di qualità viene concessa dall’Ordine dei Giornalisti (scriviamo con le maiuscole per pura pigrizia) ad una società sportiva. Leggiamo sul sito che al corso potranno partecipare giornalisti che si occupano di comunicazione per la Juventus, anche se la definizione non ci è chiara: gente stipendiata dalla Juventus, che a vario titolo lavora nel club, o gente che teoricamente dovrebbe fare informazione sui media non della casa?

Ma che cos’è il diritto all’oblio? Si tratta del diritto di non vedere associate al proprio nome, a meno che non sia necessario, informazioni che possano ledere l’onorabilità, comprendendo nel discorso anche i precedenti giudiziari. In parole nostre: secondo qualcuno si potrebbe associare Calciopoli alla Juventus soltanto se il club presieduto da Andrea Agnelli finisse in una situazione analoga. Attualmente quindi no, soltanto pezzi sulla tartaruga di CR7 e sulla maturazione di De Ligt.

Una materia poco definita e poco definibile, come si intuisce. Nella giurisprudenza italiana il diritto all’oblio, pur vago, è stato a volte associato alle persone (esempio: il brigatista pluriomicida che 40 anni dopo però si occupa di cambiamento climatico), ma comunque mai alle aziende. Di sicuro la Juventus e anche altri grandi club, ma la Juventus ha molte più armi extracalcio per farla pagare, non hanno mai avuto bisogno di corsi per educare giornalisti che già si autocensurano da soli. Nessun corso, nemmeno tenuto dal radiocronista tedesco di Fuga per la vittoria, avrebbe mai potuto immaginare l’esaltazione tecnica di Muratore.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 8.8/10 (43 votes cast)
La Juventus insegna l'oblio ai giornalisti, 8.8 out of 10 based on 43 ratings

20 commenti

  1. Cito dal web: ” E’ la pirateria ad uccidere il calcio”

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +16 (from 16 votes)
  2. “Come ha osservato il Fatto Quotidiano, sembra una notizia di Lercio. ”
    Come varie osservazioni del Fatto.
    #juvemerdafase4.
    Foto peraltro un po’ datata. Ce ne sono 3 in più in questi anni meravigliosi.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -25 (from 35 votes)
  3. Ma tu devi dire forza Juve a qualsiasi cosa?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +9 (from 21 votes)
    1. Non è un forza Juve. E’ un rilevare lo #juvemerda a ogni soffio di vento. Comprendo che è l’unico momento di aggregazione del calcio minore, ma posso osservare che è stucchevole?

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -33 (from 43 votes)
  4. Leo, l’avrai mica capito adesso?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 10 votes)
    1. No no, è che mi stupiva pure qui, dove in teoria si va direttamente su quello che sarebbe il suo lavoro…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +9 (from 15 votes)
  5. Per questo espressioni “come abbiamo letto sul sito Professione Reporter” e “Come ha osservato il Fatto Quotidiano” mi permettono di mandarla in vacca. Ma ripeto, totale rispetto per i momenti di aggregazione.
    Che poi l’oblio è sulle intercettazioni auricchiane. Sarà un corso assolutamente da non perdere.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -30 (from 34 votes)
    1. Grazie, dopo mesi di covid tornare ad abbracciarsi è importante 😀

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +3 (from 7 votes)
  6. Fondamentale.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -2 (from 6 votes)
  7. peccato che il corso non si tenga nel gulag di Vorkuta, dove è giusto che stiano sti corsisti

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +13 (from 19 votes)
  8. Capisco che faccia ridere ma è una non notizia. È un corso AZIENDALE, quindi destinato in primis ai dipendenti della struttura di comunicazione della società. Immagino serva all’ottenimento dei crediti dei giornalisti iscritti all’ODG che lavorano “PER LORO” che – povere stelle – non hanno tempo da dedicare ai corsi come tutti gli altri comuni mortali con tessera bordeaux in tasca.

    Se però uno stipendiato della Juve (articolo 1 o remunerato a prestazione con fattura rigorosamente elettronica) spiegasse al mondo il suo concetto di deontologia applicata alla professione (come il diritto all’oblio) vi prego di avvisarmi perché non lo voglio perdere per niente al mondo.

    L’ODG nazionale piuttosto dovrebbe spiegare quali sono i criteri che hanno portato all’accettazione della proposta formulata da una società sportiva. Stiamo parlando di formazione professionale, non di discorsi alla Cairo alla propria forza vendita. Capire la differenza non dovrebbe essere difficile.

    Altrimenti il prossimo corso potrebbe metterlo in piedi l’Olimpia con Messina che spiega come usare la flex offense per arrivare libero al banco del rinfresco post evento. Anche quello è un aspetto ricorrente nell’esercizio della professione! 🙂

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +18 (from 18 votes)
  9. “non ha mai avuto di corsi per educare giornalisti”

    Sbaglio o manca un “bisogno”?! 🤔

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 5 votes)
  10. Comunque è tutto bellissimo, dal corso di leccaculismo aziendale al fantozzismo dell’ordine (minuscola perchè io a differenza del Direttore non sono nè pigro nè abitudinario…), dallo scribacchino della fanzine di campagna che fa sarcasmo su una testata nazionale per quanto deprecabile al guappo di periferia che si vanta della morsa mafiosa di Tana delle Tigri, ecc.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 21 votes)
  11. Il diritto all’oblio è una cagata pazzesca

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 13 votes)
  12. Mi associo a #juvemerda. È come per calciopoli, pare che i proprietari cattivoni ce li ha solo la juve, gli altri tutti santi, filantropi e onesti imprenditori.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -10 (from 22 votes)
  13. Primo brand italiano su instagram. Alla fine bastava titolare la Juventus insegna ed era quasi tutto giusto.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -10 (from 14 votes)
  14. Pausa caffè finita, è ora di tornare a lezione

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
  15. Ma se siamo cosi potenti e bravi perche siamo costretti a fare plusvalenze farlocche tipo l’inter post moratti?
    Non capisco

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -2 (from 2 votes)
    1. Da ingenuo potrei ipotizzare che in Italia siamo di gran lunga i numeri uno, ma in Europa siamo poco di più che un’Udinese a livello finanziario. E per provare a rimanere al livello delle squadre più potenti, devi usare risorse che strutturalmente non hai.
      Siamo come la rana che per assomigliare al bue si riempie la pancia d’acqua. Purtroppo sappiamo tutte come rischia di finire…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 0 votes)
  16. Potremmo dire cosí fan tutti, ormai.

    A parte Muratore e Pjanic, é notizia di questi giorni che Juve e Man. City di sono scambiate Correia e Moreno (CHIIIII?????) . Valutazione 10 milioni per entrambi.
    Quindi non é solo la Juve, ma anche le altri grandi d’europa si affidano a questi giochetti.

    “FFP, chi era costui?”

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia un commento