Il marzo nero dei giornali

In pochi ormai leggono i giornali e quasi nessuno legge quelli sportivi. Chi pensava che il coronavirus e la reclusione forzata di molti avrebbe spinto le vendite dei quotidiani si era clamorosamente sbagliato (noi fra questi). Una tendenza confermata anche dalle vendite online dei libri. Insomma, tutti in casa davanti alla televisione a sentire le banalità di Arcuri, forse il peggiore personaggio di tutta questa farsa, o le molto temporanee certezze di Burioni, Gismondo, Galli, Capua, Pregliasco, Rezza, eccetera.

I dati ADS di marzo dicono che il primo quotidiano d’Italia per vendite rimane il Corriere della Sera, con 260.418 copie al giorno di media nella generosa classifica che somma edizioni cartacee a edizioni digitali: meno 4,67% rispetto a febbraio, e meno 6,77% sul marzo 2019. Al secondo posto Repubblica con 182.185 copie: meno 3,2% rispetto a febbraio e meno 9,19% rispetto al marzo 2019. Medaglia di bronzo al Sole 24 Ore con le sue 140.414 copie: meno 2,23% rispetto a febbraio 2020 e meno 8,29% rispetto a marzo 2019 (fonte: Prima Comunicazione).

Venendo alla stampa sportiva, la Gazzetta dello Sport in marzo ha venduto 84.306 copie al giorno (meno 39,47% rispetto a febbraio di quest’anno e meno 43,16 rispetto al marzo 2019), il Corriere dello Sport 38.136 (meno 34,73% e meno 44,66), Tuttosport è in zona 27.000 (abbiamo unito in maniera un po’ grezza due statistiche differenti) con la stessa tendenza al ribasso. Pare che i dati di aprile siano dimezzati rispetto a queste cifre già tragiche e del resto se è scomparso lo sport è logico che nessuno legga più di sport: se si potesse disdire l’abbonamento a Sky Calcio con la stessa facilità con cui lo si fa con Dazn gli abbonamenti in questo caso sarebbero calati del 99% e non del 40…

Ci colpisce molto di più che siano andati male i quotidiani generalisti, da quelli presunti equilibrati a quelli smaccatamente partigiani, con l’unico segno più, fra quelli nazionali più letti, del Fatto Quotidiano, il cui più 14,80% rispetto a febbraio si può leggere nello stesso modo in cui si può leggere la tenuta del governo Conte e dei 5 Stelle: tutti salvati dal coronavirus. Poi ci si chiede perché si schierino dalla parte dell’orrida Cina.

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15 commenti

  1. con che cuore si può leggere un giornale sportivo ultimamente?? Ripuliti dalle news sportive “giocate” sono diventati solo agiografie delle gesta di CR7 e altri protetti bianconeri.
    Per dire, sono arrivato al punto di neanche mettere in pausa adblock sul browser per vedere il sito della Gazzetta. il fastidio di un banner è maggiore dell’interesse nel leggere la rosea. Spormediaset ha come unico interesse il softcore delle instagrammer “tifosissime del Legranes”. Leggo solo gli articoli free sul Guerin Sportivo, fra l’altro tutti a firma del Direttore, perché non credo Zazzaroni abbia detto una sola cosa interessante negli ultimi 15 anni, se anche mettesse mai free un suo pezzo.

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  2. la gazza con le pubblicità arriva a 20 pagine (!!!).

    ho scoperto sabato (perché c’erano le figurine Panini allegate) che per racimolare qualche copia in più e arrivare appunto alle 20 pagine di cui sopra hanno inserito nel paginone centrale i fumetti di topolino…

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  3. Se fai un prodotto di merda è anche giusto che nessuno ti legga.
    Mi vengono in mente i titoli di Libero e il Giornale..

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  4. OT (parziale): Lettera43 (Madron) chiuso

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  5. “Ripuliti dalle news sportive “giocate” sono diventati solo agiografie delle gesta di CR7 e altri protetti bianconeri.”
    Veramente la gazzetta lecca il culo a tutti eh.
    No perche i pompini alla super inter di conte (per dire la prima squadra che viene in mente) me li ricordo eh

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    1. forse proteggono Conte perché ex-juventino…

      dai, ci sono mille “notizie” su CR7, sempre, ogni giorno. e sul management della Juve, sul bilancio, sul valore di Bernardeschi, Demiral e Rugani. Sul motivatore Bonucci e il motivatore di Bonucci..
      tutto questo si legge sulla Gazzetta.

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      1. dài fanno passare il milan come una squadra di calcio.. il grande toro di cairo , come il grande toro.
        E non devono leccare il culo a ronaldo ?

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  6. Eh si il corriere dello sport protegge i bianconeri……eh ma il tuttosport…..

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  7. La verità più triste, fra le verità che si possono raccontare, è che la vera mazzata non è stata la chiusura della Serie A ma quella dei bar… 150.000 in tutta Italia, di cui almeno metà (e sto basso) con un giornale sportivo sul bancone dei gelati. Vedremo a giugno, soprattutto quanti bar riapriranno…

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  8. Lorro
    Si..ci sono le notizie su ronaldo…su quanto e forte lukaku…ecc…ecc..ecc.

    La gazzetta e un leccaculificio a 360 gradi.

    Poi c’e tuttosport che e solo juve e il corriere dello sport che e solo juve merda

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  9. Due considerazioni.
    1) il crollo può anche essere dovuto alla pirateria dei quotidiano su telegram?
    2) negli ultimi mesi, avendo più tempo libero, ho sfruttato l’account al digital lending delle biblioteche in cui ci sono tutti i quotidiani.
    Leggevo tutti i giorni molto di questi: corriere, repubblica, la stampa , il fatto quotidiano e un pò (editoriale e articoli su temi che non trovavo negli altri) de la stampa, il giornale e di libero.
    Ora in tutta onestà:
    – le notizie sono già vecchie e neanche il racconto è nuovo
    – se dovevo leggere numeri su covid , li trovavo molto più articolati sul web
    – i grandi reportage zero
    – le “storie” della gente comune, quartieri , etc.-.. letti una volta poi insomma
    – qualche intervista un minimo interessante, soprattutto per l’intervistato
    – qualche editoriale letto volentieri (Mieli mi è sempre piaciuto però Travaglio il più interessante, che detesto però almeno è un pò frizzante e sui temi di bassa politica ha comunque spunti)
    Ho confermato quello che già pensavo, però ora con molta più cognizione di causa:
    Non c’è motivo valido di prendere un quotidiano, a mio avviso.
    Se uno vuole essere informato sia web che tv sono migliori, più fruibili e più facili … e sono gratis.
    Mia classifica personale:
    – migliore la stampa 6++
    – repubblica da 6–
    – il fatto quotidiano è una fanzine però qualcosina di interessante lo si legge (tipo di renzi per ridere)
    – corriere (che era il quotidiano che leggevo abitualmente fino a qualche anno fa ) una merda (immancabili ogni giorni 3 pagine sul DL con tutte le anticipazioni , sempre le stesse)
    – libero pensavo peggio 5+
    – per l’angolo buonumore, il sole24 ore . Cazzate in libertà con il tono degli specialisti quelli che ne sanno

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    1. su 100 persone che leggevano la gazzetta su telegram, 99 di esse non la compreranno in edicola ove il canale di riferimento venisse chiuso
      ergo, come si direbbe in gergo, “non sposta”

      sul fatto quotidiano? è piu’ facile leggere su “Hurra Juventus” che “Calciopoli ce la siamo meritata, cara grazia che ci hanno regalato la B” che qualche critica al Governo sul Fatto Quotidiano

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      1. concordo,
        anch’io ho ripreso a leggere un quotidiano,cartaceo, mi piace più di quello digitale.
        come i libri, sempre e comunque cartaceo, se vintage ancor meglio
        leggere libri con il tablet o strumenti tech è come il kebab, ficcatevelo in culo (figurato, senza un vero destinatario)

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  10. Io credo di appartenere alla sparuta minoranza di chi ha ripreso ad acquistare ogni giorno un giornale. Da quando è cominciata la quarantena, anche per il fatto che c’è un’edicola a cinquanta metri da casa mia, mi è sembrato un piccolo dovuto atto di solidarietà non solo e non tanto nei confronti della stampa italiana quanto verso il mio barista/edicolante, che comunque si è salvato con i gratta e vinci, considerati dal governo genere di prima necessità…

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  11. Preferisco il cartaceo ma non disdegno il digitale. Come rito il giornale di carta ha ancora il suo perchè ma noto che sono più utili i quotidiani locali che quelli nazionali.
    Voi metropolitani non notate certo la differenza, ma io tra Corriere Repubblica o Tirreno / Nazione dovendo invesitre il soldino lo metto sui secondi.
    Digitale utile. Non per i quotidiani. Libri si.
    Tanti libri che ho letto in digitale non li avrei acquistati cartacei.
    A parte non é da inter. 😉

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