Come guadagnare con il trading online

Come si può guadagnare con il trading online? Nel 90% dei casi evitando di fare il trading online, con buona pace degli stalker che 4 o 5 volte al giorno da numeri improbabili ci propongono di entrare in questa o quella piattaforma. Una considerazione che ci è venuta leggendo sul Sole 24 Ore che nei primi 4 mesi del 2020 in Italia le compravendite online di strumenti finanziari sono cresciute del 55% rispetto al corrispondente periodo del 2019. E in marzo-aprile quel 55 è diventato un clamoroso 211.

Questo boom del trading online è evidentemente figlio non di maggior reddito disponibile, ma di più tempo a disposizione. Un popolo in lockdown, più o meno lavorante da casa, si è quindi improvvisato trader ed ha utilizzato strumenti relativamente moderni come gli ETF, la cui compravendita è aumentata addirittura del 166%. Numeri che non dipendono solo dagli absolute beginner in fuga dall’orrore, ma anche da persone che il trading online lo hanno sempre praticato e che in un periodo di alta volatilità (il mitico indice Vix quando va oltre il 20 fa suonare il campanello) intravvedono più occasioni.

E veniamo alla vera domanda: con il trading online i piccoli investitori guadagnano? Chi lavora in banca (aspettiamo conferme dai lettori di Indiscreto operanti nel settore) ci dice che nel 90% dei casi fa peggio, spesso molto peggio, di una gestione patrimoniale o di un fondo dallo stesso profilo di rischio, ma sono considerazioni empiriche (come si calcola il profilo di rischio di un trader?) e probabilmente anche interessate. La statistica personale, fra amici e conoscenti, dice che il trader improvvisato, quello che dopo un minuto sa tutto sulle candele giapponesi, fa sempre peggio dell’investitore normale improvvisato, quello che compra realisticamente Generali ed Eni e poi se ne dimentica.

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19 commenti

  1. Il primo primissimo mantra del trading è la Disciplina, il rigore nel fissarsi obiettivi, perdite massime (stop), rinunciando a emotività, innamoramento di posizioni o titoli, ricerca dell all in per recuperare perdite che diventano voragini.. Niente di nuovo, è quello che il direttore insegna sulle scommesse..
    Riguardo il trading on line, detto che oggi ci sono piattaforme che permettono stili e strumenti di trading che dieci anni fa non erano disponibili a trading room di banche di medie dimensioni bisogna in primis vedere che tipo di trader si vuole essere, di lungo periodo (strategico, fondamentale, alla Buffet per semplificare) o più fast trader (tecnico, raider)… In generale bisogna studiare studiare studiare e soprattutto studiare le fonti dalle quali studiare (anche se l esperienza a fianco a un trader vero è impagabile), conoscere gli strumenti sia da un punto di vista teorico sia da un punto di vista pratico (illuminante l abbaglio di cui abbiamo parlato sui futures del petrolio).. E poi provare con un gruzzolo definito e obiettivi come dicevo altrettanto chiari senza la chimera della Mandrakata, altrimenti era meglio il picchetto del trotto con “lo zio” che ti dava il cavallo buono ma quando perdeva non lo trovavi mai al bar….

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  2. Io ho vistosa dentro il trading energetico, roba che la “rovina del giocatore” è una strategia finissima al confronto.

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  3. “….Come si può guadagnare con il trading online? Nel 90% dei casi evitando di fare il trading online….”
    Game set and match

    In un gioco a somma zero, tra il neo trader Pinuccio che nel tempo libero si trova a biddare sulla base delle notizie che trova su google e un trader di una qualsiasi banca d’affari con tutti gli strumenti del caso a disposizione…….chi vince? Tutti a nuotare nello stesso mare, pesci rossi e squali. Non ho altro da aggiungere Vostro Onore

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  4. Conosco qualche trader casalingo che lo fa per campare, nella quasi totalità dei casi è gente che fa “la coda” cioè spesso piazza ordini per chi non può piazzarli direttamente e ci attacca qualche briciola del suo, quindi non si può parlare di vero trading… Conosco invece qualcuno che si sta rovinando con le sue mani, il mio meccanico l ho dovuto legare per evitargli i bitcoin, un altro col petrolio e il gas naturale…. un amico in particolare mi chiama disperato dopo gli sciacquoni di marzo quasi in lacrime, mi dice che ha messo quasi tutti i suoi averi e parte di quelli di famiglia su due titoli due (lui lavora in un ristorante), che è un pirla che si è rovinato, non dorme la notte e perderà tutto.. In realtà al momento perde il 50% circa sul totale ma come tutti gli improvvisati adesso è inchiodato dal terrore.. Non legge una analisi (che gli giro puntualmente), non fa una media (non ne conosce il concetto), non usa derivati per migliorare il prezzo di carico o per fissare degli stop (non sa nemmeno cosa siano)… È pieno di FCA a 9.90, ha letto ricerche che vedono un ottimistico target a 10.00 ed è lì che aspetta… Non dorme la notte e sopporta perdite di 4 punti su questo titolo per eventualmente uscirne alla pari se l analista ci azzecca… Puntualmente ogni sera mi scrive, sono un idiota, perderò tutto, ci sono novità (!!!!) Ecco i bar sono pieni di gente del genere, vittime sacrificali che sono destinati a perdere a prescindere e non c’entra nulla la banca cattiva o la società di trading squalo…

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    1. Be’, se è pieno di azioni ordinarie con target price improbabili letti su siti improbabili è già messo meglio di chi usa una qualsiasi leva, anche sotto mentite spoglie… o anche con un ormai normale leverage ETF… alla peggio ne esce dandosi del cretino… secondo me lo stop loss dovrebbe essere studiato nelle scuole come filosofia di vita, altro che trading… sono d’accordo che la retorica della banca cattiva ha stancato, semplicemente si tratta di commercianti-intermediari che provano a venderti i loro prodotti…

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      1. Scusate, ma basterebbe verificare i requisiti di competenza richiesti dalle normative attuali, tipo ad esempio la MiFid II, e buona parte di queste persone eviterebbe di ammazzarsi con le proprie mani non essendo ammessa a negoziare certi strumenti.
        Poi, certo, esistera’ sempre il carrozziere esperto di delta hedging ma sara’ una mosca bianca nella platea.
        Questo vorrebbe dire di fatto eliminare dal gioco tutte queste piattaforme ma credo che ne varrebbe la pena.

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        1. Beh mica tanto se non sei nel perimetro della consulenza ci sono mille scappatoie.. Investimento non adeguato? Vediamo se appropriato? Non appropriato? Eh ma non è in conflitto di interessi quindi prego…. Credo che alla fine sia giusto che chi voglia rovinarsi lo faccia senza lo stato balia dietro le spalle, se non sono capace di andare in moto nessuno mi vieterà di comprarmi una hayabusa, verifica della patente a parte.. . Vuoi fare trading? Prego questa è la piattaforma….

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  5. è piu’ facile guadagnare puntando sugli “over” in campionati improbabili (tipo la serie B tunisina…) che con il trading on-line

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  6. Concordo con tutti i commenti e con la massima del direttore.
    Lo stop loss per questo tipo di attività DEVE filosofia di vita.
    Altrimenti anche se azzecchi 7 titoli su 10 (e sei già bravo) avrai sempre la Tiscali della situazione in carico a 200…
    In sintesi, per i risparmiatori ordinari, c’è oggi una offerta infinita di fondi e sicav che possono servire a navigare nel mare della finanza.
    Certo, il Janus Balanced o il Pictet Megatrend non danno l’adrenalina di Massimo Ruggero in Diavoli…

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  7. Mv
    Ma potresti darci qualche consiglio?
    Gratis ovviamente eh.

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  8. il mio titolare è in trip e vuole coinvolgermi. io continuo a preferire giocarmi in live un over 0.5 sulle partite ancorate sullo 0-0, ma l’argomento mi interessa.

    ho visto il sito/corso cui si è rivolto. probabilmente nemmeno degli improvvisati, anche se è impossibile trovare recensioni indipendenti e risultati certificati.

    ciò che mi inquieta è il confine con la setta. vi fornisco qualche indizio: mettiamo pure che mi fidi delle nozioni tecniche che mi trasmetterete… ma che diavolo centra la vacanza tutti insieme, un po’ reading, un po’ villaggio turistico, un po’ bungee jumping, un po’ mediatazione con le campane tibetane?

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  9. Io sono noioso ma ve lo ripeto.

    Parte tutto dalla scuola. 13 anni di scuola dell’obbligo ma far di conto rimane un’abilita’ vista come la magia nera. Eh ma la funzione della scuola e’ cazzeggiare, pardon la socialita’ e l’interazione. E allora non rompete i coglioni se poi il mondo vi presenta il conto.

    Lo stato dovrebbe educare fornendo nozioni base di statistica, poi chi si vuole rovinare si rovini in tutta liberta’.

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    1. Mentre il resto del tuo discorso è condivisibile questa parte (“la funzione della scuola e’ cazzeggiare, pardon la socialita’ e l’interazione”) lo è molto meno: fino alle superiori ritrovarsi con dei coetanei è fondamentale, soprattutto oggi in una società così senile che i giovani sono ormai più rari dei panda; senza fare discorsi sui massimi sistemi, tu la prima fidanzatina e i primi amici dove li hai trovati?

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  10. Sono un trader della domenica, investo e trado letteralmente quattro soldi su etoro. Criptovalute e Tech.

    A mia modesta opinione, solo un esperto vero dovrebbe cercare di trasformarlo in uno strumento per fare soldi. Se non sei esperto, trada per divertirti e niente di piu’.

    E soprattutto, se psicologicamente sei debole e portato a sviluppare dipendenze, stanne lontano.

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  11. Il trader della domenica è come il calciatore della domenica: vai bene forse in 3° categoria.
    Per fare il trader di lavoro devi essere capace e saper gestire tutti gli aspetti correlati: stress, tempi, … per il 99% delle persone, meglio lasciar perdere in partenza.
    Se uno vuole buttare soldi, problemi suoi. Al 99% di chi si suicida, manca semplicemente il buon senso e il senso della misura (guadagni del 1.000%… si, forse con la bamba) e basterebbe saper fare 2 calcoli in croce. Aricazzi loro.

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    1. E io che ho detto? 😀

      Trado quattro soldi in italiano significa ”ci metto pochi soldi”, quindi se faccio una cazzata e li perdo, amen.

      Tu sei un esperto di trading? Da come ne parli, dovresti essere quantomeno un Warren Buffett all’amatriciana.. 😀

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      1. Da telefono non capivo se stavo rispondendo a te. Non sono esperto di trading, so semplicemente come non ammazzarmi. 😀

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  12. Qualche osservazione
    Al di là di un ragionamento puramente teorico il trading non è un gioco a somma zero non si svolge in un sistema chiuso, e non è una competizione dove esiste un montepremi, quindi possono guadagnare contemporanesnte sia il piccolo investitore sia il grande trader senza sottrarre denaro uno all altro… Se il signor rossi vende una put su Fca a 8 e FCA va a 5, il signor rossi al netto dei premi perde 3 ma il trader professionale che gliela compra non guadagna 3 perché le gestisce in altro modo giusto per fare un esempio banale…
    I broker e gli investitori istituzionali non guadagnano fregando il cliente ma attraverso le commissioni di negoziazione e i margini di strutturazione e intermediazione, di fatto un prodotto venduto al signor rossi costa di più di quello venduto a JPM se non altro per volumi, accesso ai mercati, e ovviamente potere contrattuale..
    Investire in borsa, non giocare in borsa, quindi al di là di statistiche di finanza comportamentale ( quanti guadagnano o perdono in un dato intervallo di tempo) non ha nessun senso calcolare le probabilità di utile o perdita, e questo finché si resta sul piano dell’investimento, certo se compro una opzione digitale dove devo indovinare il valore dell eurusd tra mezz’ora non sto investendo ma sto giocando a testa o croce…
    Piattaforme, ce ne sono centinaia, per molte il problema è dove vanno i propri soldi e quindi occhio, per un trader di buon livello bastano e avanzano le versioni top di Fineco e directa…

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    1. Il mio problema sui Bitcoin è proprio capire dove starei lasciando i miei soldi. Qualche suggerimento?

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