Coronavirus, la sfida dei Doctor House

Il momento del Doctor House. I medici oggi impegnati senza sosta negli ospedali italiani, alla ricerca della soluzione per curare casi che sembrano disperati e confusi, giudicano ridicole e dannose le soluzioni fai da te, basate sul sentito dire popolare e giornalistico. Mettono però in discussione anche una certa retorica sugli esperti dilagante sui media, come se la medicina fosse una scienza in cui sia stato già scoperto tutto.

È per questo che viene da pensare a un personaggio immaginario. Il COVID-19 è di fatto un virus in gran parte sconosciuto, per cui le terapie sono ancora molto basate su intuizioni. Stiamo parlando del Doctor Gregory House, protagonista della serie Dr. House – Medical Division (House, M.D.) e interpretato da Hugh Laurie per otto stagioni dal 2004 al 2012. Un personaggio controverso, dipendente da oppiacei a causa di una grave menomazione a una gamba, implacabile e sarcastico, ma geniale.

L’ultimo caso di Doctor House italiano è quello che ha visto a Napoli l’uso del tocilizumab in una terapia sperimentale sui pazienti affetti dal nuovo coronavirus e con complicazioni respiratorie. Un farmaco, quello utilizzato  presso l’Ospedale Cotugno, in realtà destinato ai malati di artrite reumatoide ma che appare efficace nel miglioramento dei pazienti con parametri respiratori critici.

L’intuizione è stata di Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli, qui intervistato. Il dottor Ascierto probabilmente non sarà un personaggio fuori dalle righe come Gregory House, ma possiamo immaginare come le giornate dei medici reali come lui siano di fatto le stesse, una corsa contro il tempo con confronti e riunioni per cercare di trovare la soluzione corretta per salvare vite umane. Èd è anche per loro e la lotta che stanno compiendo che dobbiamo essere responsabili e allinearci alle regole, nonostante per almeno metà di noi questo stop sia una sciagura finanziaria.

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6 commenti

  1. Pare di capire che questo tocilizumab l’abbiano iniziato ad usare i cinesi (non ho capito quando) ma con tale successo che l’azienda prodruttice lo metterà gratuitamente a disposizione delle regioni italiane:

    https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/03/12/coronavirus-roche-cede-gratis-il-farmaco-per-lartrite-_824de9e5-1f75-443f-b1c1-583843218e25.html?fbclid=IwAR1ZY7UBEcnDahIj8LE49qfz8PohARDI-R7I7LT8Lr_18_WbyJ6x1rFVo8Q

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  2. Il Tocilizumab è un potente inibitore dell’infiammazione. Come in molte altre patologie infettive, il microrganismo non uccide causando un danno diretto, ma scatenando una risposta “esplosiva” e sregolata del sistema immunitario, insostenibile per l’organismo umano.
    E’ questa l’intuizione che ha portato un farmaco utilizzato per le patologie autoimmuni ad essere sperimentato contro il coronavirus.

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  3. C’è una sottile differenza. House non cercava un farmaco che potesse fermare la malattia, cercava la malattia. Nel parallelo a Sherlock Holmes della serie, la ricerca della malattia era come la ricerca dell’assassino.

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    1. Beh, il parallelo nell’articolo era sull’impegno giornaliero, più che altro….in questo momento la malattia si conosce e la corsa è per la cura. House generalmente si occupa di capire la malattia tra quelle conosciute, difatti normalmente l’episodio temrina con la scoperta della malattia e il paziente subito sottoposto alle cure indicate. L’impegno, la corsa contro il tmepo, ecc. ci sono dei contatti comunque.
      Tornando al parallelo con Sherlock Holmes, in realtà era ben più articolato, spesso il suo interesse era per le tecniche (quelle criminali del colpevole e quelle deduttive sue), e crimine e colpevole venivano usati come mero campo sperimentale di applicazione…

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    2. cercare la malattia o cercare la terapia tra quelle disponibili quando una certa non esiste non fa molta differenza: implica capacità di pensiero non comuni in una professione dove molto spesso ci si limita a eseguire le procedure

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