Scooter elettrico

Lo scooter elettrico ha meno presenza mediatica dell’auto elettrica, ma per il nostro futuro sarà altrettanto importante. Hurba, Wayel, Yadea, Askoll, Liger Mobility: marchi che in pochi mesi passeranno dall’essere semisconosciuti ad un sicuro successo commerciale.

Come abbiamo più volte scritto, l’avanzata dei veicoli elettrici in quasi tutta Europa, Italia compresa, è un fenomeno che pare irreversibile. Considerazioni ambientalistiche si mescolano ad altre politiche e industriali, con i clienti al tempo stesso incuriositi e dubbiosi.

Lo scooter elettrico, quindi. Tutti i saloni e le esposizioni del settore previsti nel 2020 presenteranno un gran numero di novità elettriche mentre diminuisce ormai a vista d’occhio la concorrenza dei mezzi azionati dal motore termico. E chiaramente l’impatto maggiore della trazione elettrica si avrà sulla mobilità urbana. Il monitoraggio dell’analisi del traffico ha infatti ormai ampiamente dimostrato che chi si sposta all’interno delle metropoli raramente supera i 50 chilometri al giorno, una percorrenza che attualmente è ampiamente gestibile anche da uno scooter elettrico.

Decisamente leggeri e scattanti, gli scooter elettrici attuali sono ormai mezzi capaci di soddisfare le esigenze di spostamento urbano. La loro definitiva affermazione sarà incrementata dagli attuali e, soprattutto, futuri incentivi sugli scooter CG E che sono molto allettanti. Inoltre lo scooter è da sempre concepito come mezzo di spostamento: chi cerca uno scooter cerca efficienza, semplicità di utilizzo, la massima resa e, elettricamente parlando, consumi minimi.

Lo scooter elettrico risponde bene alle esigenze di un’utenza destinata a diventare sempre più vasta e interessata. Anche la praticità del mezzo sta migliorando in maniera sensibile. Le batterie, in molti casi, sono estraibili, si ricaricano anche dalla presa domestica, quindi a casa, e risolvono alla radice il problema di avere un box dotato di presa elettrica. Inoltre le batterie di ultima generazione assicurano autonomie interessanti (una media di 100 chilometri) in grado di essere più che sufficienti per gestire gli spostamenti di una giornata.

Un altro fattore innovativo e che contribuirà alla affermazione degli scooter elettrici è rappresentato dalla loro manutenzione. Infatti è ridotta al minimo perchè le componenti meccaniche stressate sono decisamente inferiori a quelle di uno scooter tradizionale. Tutto questi vantaggi vanno aggiunti a un utilizzo sorprendente e addirittura più performante rispetto agli scooter termici. Lo spunto in partenza dal semaforo è sorprendente, perché la trasmissione è diretta (non c’è il variatore) e la coppia massima è erogata da zero giri. Ovviamente l’elettrico è più silenzioso rispetto al classico motore endotermico e, inoltre, è caratterizzato da inquinamento zero. Al netto del solito discorso, cioè di come a monte l’energia elettrica viene prodotta.

Quindi gli scooter elettrici rappresentano senza dubbio un mercato con un enorme potenziale. Previsioni e grafici  confermano che le vendite aumentano senza sosta e l’offerta di scooter elettrici si sta ampliando in maniera esponenziale. L’offerta è ampia e sempre più competitiva perchè coinvolge centinaia di aziende costruttrici non convenzionali. In tutti i continenti si stanno scatenando vecchi e nuovi costruttori in una competizione no-limits non solo di scooter ma anche di batterie sempre più performanti.

Una rapida rassegna delle novità (ma l’elenco è davvero lungo…) vede la Cina fra le prime posizioni per offerta. Fra l’altro è annunciato un triciclo con il… tetto. Si tratta di nuovi modelli basati sulla tecnologia IoT e sul 5G. La Hurba garantisce addirittura  batterie che durano 120 anni che possono essere ricacaricate in soli 12 minuti. Le batterie Titanium potrebbero arrivare sul mercato già nel 2020.

La Five dopo le bici a pedalata assistita si sta scatenando sul mercato di scooter elettrici e quadricicli griffati con il marchio Wayel, il W1 e il W2 e Today. Sempre dalla Cina è annunciata la Yadea che è decisa a conquistare l’Europa con il C1S, un modello con numerosi elementi innovativi, come il motore da 3 kW montato lateralmente e le sospensioni idrauliche adattive.

Askoll sta inaugurando la nuova gamma di scooter elettrici Dixy progettati per avere un’estetica più accattivante e protettiva e consentire maggiore comfort e sicurezza. Le versioni sono due, entrambe da 45 km/h, ma con la Plus che può ospitare il passeggero e con impianto frenante maggiorato.  Liger Mobility ha ideato lo scooter che sta in piedi da solo grazie a un sistema di giroscopi. Addirittura può muoversi autonomamente rispondendo a un semplice comando vocale.

In sintesi, per chi vive e lavora in una città, anche piccola, lo scooter elettrico può davvero essere la soluzione ideale mentre chiaramente il discorso cambia su strade extraurbane e distanze maggiori.

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7 commenti

  1. Per come la vedo io elettrico per elettrico prendo il monopattino (magari con sedile, esistono, giuro!)piuttosto che uno scooter… costa credo 10 volte meno (siamo sui 300/500 euro per il monopattino), pesa meno (in caso d’incidente…), è più maneggevole e pratico (puoi portartelo dentro l’ufficio, dentro il supermercato nel carrello, dentro l’università, dentro le scuole ecc… per spostamenti “cittadini”, se già mi devo spostare dalla cintura alla città allora forse meglio lo scooter (oppure auto+monopattino…). gli attuali monopattini viaggiano ben oltre i 25 km/h… ed hanno autonomie anche di 40/60 km. Esistono anche bici elettriche (hanno i pedali ma anche acceleratore…) insomma, lo scooter mi sembra un oggetto già stravecchio….

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    1. con buche , sampietrini, binari del tram, a più di 25 km ? diventa sport estremo

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  2. Tra un po’ la gente smetterà di camminare anche per fare dieci metri. I più ridicoli sono quelli che vanno in giro sulla mono ruota…

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    1. ah ah ah ah ah, bella questa! beh, non è tutto e sempre un disastro dai… cmq secondo me monopattino va bene per spostamenti che a piedi faresti in 15/20 minuti, di meno andrei a piedi e di + userei forse un altro mezzo. passare da 20 a 3/4 minuti cambia tantissimo. anche andando a 9/12 km/h è quasi il doppio della velocità di passeggio (mediamente a 5 km/h), senza bisogno di raggiungere chissà che velocità.

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  3. Bici elettrica monopattino elettrico, segway… dove vai con questi mezzi? in palestra a fare il criceto nella ruota.
    Viviamo anni meravigliosi e non lo sappiamo.

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  4. Delusione per l’articolo comunque…
    Mi aspettavo SCOOTER ELETTRICO, BASTONI NON E’ DA INTER.

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  5. Lo scooter elettrico ha già più senso rispetto alla macchina, perché l’autonomia è la stessa degli scooter tradizionali e immagino si ricarichino velocemente. Prezzi?

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