Sanremo: scegli il bravo presentatore

Ormai siamo vicini all’edizione numero 70 del Festival della Canzone Italiana, che inizierà martedì prossimo, 4 febbraio, per concludersi sabato 8. Dopo aver decretato che Nel blu dipinto di blu è la canzone di Sanremo per antonomasia, tallonata da Perdere l’amore, passiamo a parlare dei conduttori.

Lo facciamo proponendovi l’elenco di quelli principali dei Festival finora svolti (non i co-conduttori o gli eventuali jolly del caso, e accorpando su un unico nome delle edizioni multiple). Certamente per i lettori di Indiscreto la scelta non è facile, anche se appare fin da subito che potrebbe esserci una battaglia a due (indovinate chi?) con pochi possibili outsider.

Per questo motivo è possibile esprimere tre preferenze massime in modo tale da non dare nulla per scontato e permettere valutazioni che vadano oltre la qualità e la quantità della conduzione. Insomma in attesa di vedere come se la caverà quest’anno un Amadeus ormai nel centro del mirino, insieme agli innumerevoli compagni e compagne di viaggio, la scelta dell’uomo Indiscreto che ascolta jazz ed è abbonato a Netflix conta comunque sempre. 

Chi è il bravo presentatore di Sanremo? (massimo tre scelte)

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Sanremo: scegli il bravo presentatore, 8.3 out of 10 based on 8 ratings

7 commenti

  1. “l’ho inventato io, l’ho inventato!”
    votato il Pippo Nazionale!

    in un ipotetico podio metterei Nunzio Filogamo (“Cari amici vicini e lontani”) e Corrado. non mr. “Allegria” Mike

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  2. Podio: Pippo Baudo indiscutibile, Cecchetto avrebbe potuto fare di più, Conti rispettoso dell’ortodossia sanremese. Rosita Celentano ed Edwige Fenech nostri punti di riferimento, comunque

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  3. In effetti Filogamo meriterebbe il premio alla carriera.

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  4. parlando rigorosamente, Pippo Baudo non vince ma stravince (“un uomo solo al comando”)
    eppure, il quartetto del 1989 (Celentano, Tognazzi, Quinn e Dominguin) fu così disastroso che riuscì a destrutturare il festival portandolo ad una dimensione più umana (“Renato Modugno”)
    scelgo il quartetto

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    1. ma non diciamo eresie! “I Figli di” davvero dei giovani allo sbaraglio come non se ne vedevano dall’ultima guerra mondiale!

      ma alla fine si è saputo chi è che ha paccato la RAI lasciandoli col cerino in mano? Si vociferava di Cochi e Renato…

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  5. A me Pippo aveva rotto il cazzo già quando lo conduceva, provo “odio” verso il personaggio Baudo. Bonolis otto spanne sopra. E cmq giusto che non conducano più di tre edizione perché altrimenti incorrono nel medesimo problema del Baudo… la sovraesposizione stanca. Come mi chiedo come si faccia ancora a seguire la serie A di calcio quando è anni che già a settembre sai già che vince la juve, ma non c’è niente di meglio da fare durante la giornata? Capisco i giornalisti, è il loro lavoro, ma tutti gli altri?! boh….

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  6. Edwige, sempre e comunque

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