82 commenti

  1. Ellamadonna…ma che sara mai sta vituperata sanita lombarda…

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    1. Quello che elenco sono fatti. Che non dicono che la sanità lombarda non funziona. Dicono che la gestione non funziona. In emilia gli scandali in sanita sono quasi nulli. Il PD in emilia ha problemi come in zona Bibbiano e limitrofe con bambini e vigili corrotti, reggio e zone vicine con la ndrangheta e due inchieste della procura a Reggio , ma sulla sanità è meglio lasciar perdere…… mia moglie è stata curata al Malpighi di Bologna e mandata da Reggio dove abitiamo in maniera inimmaginabile. Un
      Formigoni in emilia non si è mai visto.

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  2. In termini di voti assoluti, la Lega ha perso 80000 voti, scippati da FdI. Il PD ne ha guadagnati 40.000, più quelli finiti alla lista di Bonaccini. ArrivatI dalla quasi sparizione del M5S. L’errore non sono le citofonate, quelle sono perfettamente in linea con la narrativa che ha portato la Lega a queste percentuali, quanto aver dato a Bonaccini l’arma identitaria. Aver portato Zaia e Fontana per far funzionare una regione che non è il Burundi, ha dato fiato all’identità emiliana. Sulla via Emilia, l’affluenza è aumentata a favore di Bonaccini, mentre la Lega è fortissima nelle province di confine. Qualche precisazione: il cdx aveva preso più voti in ER del csx sia alle politiche, che alle europee. La scomparsa del M5S ha aiutato il PD, ma non è detto che sarebbe stata identica con un altro sistema elettorale. Borgonozoni non c’entra. La Lega di oggi è un partito carismatico. L’unica classe dirigente sono i reduci della vecchia Lega in Lombardia e Veneto. In Umbria ha stravinto poco tempo fa una candidata che era stata sindaco di un paese di 5000 abitanti. Allora vinse Salvini, non lei. Stavolta è successo il contrario, ma il dominio di Salvini a livello nazionale non è in discussione.

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    1. Todd, analisi condivisibile e precisa tranne su un punto, quello dei candidati locali. La Borgonzoni c’entra eccome, tanto quanto c’entrava la Tesei in Umbria.

      Salvini potrà avere tutti i voti che vuole a livello nazionale ma candidare una che non si sa bene cosa abbia fatto finora nella vita (e che stenta a esprimere concetti minimi) e candidare un avvocato con esperienza di sindaco (in un comune sì piccolo ma economicamente rilevante) e di parlamentare, una che quando parla trasmette concretezza, beh, fa tutta la differenza del mondo.

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  3. l’editoriale definitivo sulle elezioni
    https://twitter.com/lefrasidiosho/status/1221749946724114432/photo/1

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