Ciotti o Ameri?

Sessant’anni fa nasceva Tutto il calcio minuto per minuto, la trasmissione più famosa nella storia della radio italiana. Che con varie modifiche (all’inizio era riservata soltanto ai secondi tempi delle partite…) è arrivata fino ai giorni nostri. Tanti i radiocronisti che ci hanno lavorato nei vari decenni, ma due sole le icone indiscusse: Enrico Ameri e Sandro Ciotti.

Di poco più anziano (classe 1926 contro 1928), più istituzionale e più identificato con la radio Ameri, che raccontava sempre la partita più importante della giornata, più eclettico Ciotti, che è stato senz’altro più conosciuto dal pubblico televisivo per le conduzioni della Domenica Sportiva e altre apparizioni, e che è stato senza dubbio più personaggio con quella sua voce che a volte rendeva incomprensibili le parole, dovuta ad un edema causato da una radiocronaca sotto la pioggia.

Inevitabile il dualismo, non fosse altro che perché le partite più importanti, oltre che il ruolo di prima voce della Nazionale, erano di Ameri e Ciotti doveva quindi lavorare di fantasia per guadagnarsi uno spazio. Memorabili le interruzioni ai gol, con rumori di fondo che sospettiamo a volte fossero inventati come in ‘Fuga per la vittoria’, ma un po’ da vecchi la nostalgia per la centralità della radio. Di sicuro Ameri e Ciotti hanno accompagnato l’adolescenza e le partite immaginate di tanti di noi, quindi il ‘Di qua o di là’ è doveroso: Ciotti o Ameri?

Ciotti o Ameri?

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41 commenti

  1. Ventilazione inapprezzabile…mediano a sostegno..interno di regia…

    Ciotti

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  2. Votato Ciotti. Ex calciatore professionista, era l’unico del gruppo a potersi permettere considerazioni tecniche in un’epoca in cui il covercianese e il nerdismo erano ancora lontani. Ameri, conscio del proprio limite, elencava le formazioni dall’1 all’11; Ciotti enunciava invece la posizione in campo con le sue memorabili locuzioni (mediano a sostegno, centravanti tattico, ala di raccordo).
    Ma la dote più straordinaria del radiocronista romano era la proprietà di linguaggio, davvero un fuoriclasse nel costruire periodi con un vocabolario floridissimo, il tutto ovviamente a braccio. In realtà non riesco a capire perché il campo principale non venisse affidato proprio a Ciotti, sempre un po’ relegato nel ruolo del vice.

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  3. Di Ameri ricordo la radiocronaca di Napoli – Milan 2 a 3, del primo maggio 1988, giorno del sorpasso
    Sembrava stesse raccontando il funerale di un parente.
    Voto Ciotti a prescindere

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  4. che nostalgia!

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  5. Votato ciotti

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  6. Ciotti è in vantaggio e Ameri non la sta prendendo benissimo: https://www.youtube.com/watch?v=3STqnPSf12I

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  7. votato ameri, ma solo in funzione della caratterizzazione più marcatamente radiofonica rispetto a ciotti.

    poi è chiaro che, come per gli altri, è subito scattato l’effetto nostalgia.

    per me “tutto il calcio minuto per minuto” era andare all’appiani a piedi (distanze che oggi corse sull’argine ci fanno gridare al miracolo) a vedere il padova in serie c, ma contemporaneamente seguire con fantasia il calcio dell’irraggiungibile serie a.

    ricordo chiaramente che orrende partite con virescit, rondinella e perugia veniviano salutate dagli spalti da boati che nulla avevano a che vedere con il (non) gioco in campo: erano quasi sempre i gol contro la juve o l’inter festeggiati dalla comunità rossonera di seguaci dei biancoscudati. in quegli anni forse era ancora forte la generazione dei genitori che avevano seguito con simpatia la carriera di rocco.

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  8. Voto Ameri esclusivamente per la canzone di elio sulle note di Cutugno.
    “Accesa, spenta fra i radiogiornali, l’auricolare perso in tre canali. Son loro che ci aiutano a non sentirci soli, ma un uomo li comanda, e lo chiamiamo Ameri.
    Grazie, Ameri. Vai Ameri, con il coraggio e la paura di sentirti bene. Ameri in forma, ameri in sintonia. Ciotti ti sgrida (parli sempre tu), e gli altri a dirgli: “Cosa vuoi che sia?”.
    Grazie, Ameri. Vai, Ameri; descrivi in sintesi che cosa avviene a centrocampo. Sivori al limite dell’area, buon disimpegno e Cuccureddu va, ma ecco Albertosi che lo caccia via. Immagina una rete di pescatori, una rimessa d’auto e tanti bei rigori che gli arbitri decretano per falli non di gomma, e infatti li rilevano:ve n’e’ una vasta gamma.
    Vai, Ameri. Grazie, Ameri; ci fosse ancora Bortoluzzi in onda…”
    Nel prossimo commento che andrà sicuramente in moderazione il link.

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  9. https://youtu.be/4FkESI6be5Y

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  10. Ciotti E Ameri.

    Ciotti era molto superiore come ricchezza del linguaggio ma a mio avviso la presenza in TV gli toglieva il fascino del radiocronista senza volto.

    Ameri era la radio. Pura voce. Racconto omerico.
    Non contava l’eleganza degli aggettivi né il dettaglio dell’azione. Contava solo la forza dirompente di ciò che stava accadendo, quello che nessuno poteva vedere se non i testimoni allo stadio.
    Lui aveva il privilegio di assistere a tutte le imprese straordinarie dei nostri eroi e noi mai avremmo potuto mettere in discussione le sue parole. Lo si ascoltava quasi sempre in silenzio.

    “Ameri fino al termine…”

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  11. Ameri che nemmeno inizia il confronto. Stile raffinato e una voce meravigliosa.

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  12. Ciotti, ineguagliabile. Di Ameri è pieno il mondo e l’Italia, specchio di chi è messo la in alto
    a fare le cose dozzinalmente senza che neanche lui sappia esattamente perchè è li.

    Leggendario Ameri proprio a Napoli “Van Basten, traversa, traversa, ha preso la traversa!”. Traversa un cazzo.

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    1. Figa se me lo ricordo. Il giorno del mio tredicesimo compleanno. Tutti in cortile, tutti vergini da qualsiasi tipo di vittoria visto l’anno di nascita.
      Traversa…ricordo ancora il boato quando dopo 7/8 secondi si era accorto del gol…
      Mamma mia Gullit che va via a Tebaldo Bigliardi al triplo della velocità 😃

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    2. confermo totalmente… traversa un cazzo

      al di là di quello comunque ciotti di un gran bel po’….
      fra l’altro quando c’era una interruzione di ciotti capivi subito dal timbro di che partita si trattasse, quando interveniva ameri a volte avevi 5 picosecondi in cui sembrava provenzali (che faceva in genere il terzo campo…spesso il milan)

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  13. ” tutti vergini da qualsiasi tipo di vittoria visto l’anno di nascita.”

    Beh no..di quegli anni un paio di campionati di B e una mitropa dovresti ricordarli eh

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    1. davvero, si dimenticano tutti della Mitropa, come gli juventini dell’Intertoto, oh dopo 20 anni è ancora l’ultima competizione europea che avete vinto, tenetevela stretta

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  14. ero in ferie
    non ho seguito quell’anno

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    1. comunque sintomatico che uno juventino ricordi a un milanista i campionati di B vinti, deve essere stato uno di quei piaceri che se non li hai provati non puoi capire

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  15. Ahahaha si vede che siete dei VDM
    Voi siete di quella generazione che cantava “xxxx, xxxx vieni a pescare con noi, ci manca il verme”

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  16. Mi stavo separando
    Anche quell’anno non seguivo

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  17. ho sempre tifato Ciotti, Ameri alle mie orecchie di ragazzo sembrava il cocco della maestra, primo della classe a prescindere.
    E comunque entrambi, contrariamente ai radiocronisti di oggi, ti raccontavano le partite anzchè i fatti loro

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  18. ah la serie B… comunque emozioni. e poi i 120mila con la cavese chi se li scorda

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  19. Agevoliamo il filmato
    tanto ormai è tutto in prescrizione

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    1. gobbo,
      prescrizione di che? cosa mi sono perso?

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  20. Ricordo vagamente Ciotti in radio, ma i miei preferiti restano Pizzul e ora Repice.

    Se finalmente succede, credo che mi ascolterò i tratti giusti della radiocronaca di repice ogni giorno che mi resta da vivere.

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  21. due grandissimi perchè hanno raccontato il calcio più bello dei miei ricordi. preferisco ciotti per il timbro di voce e per la ricchezza di linguaggio. poco tempo fa ascoltavo in radio stefano cecchi che a proposito di ciotti raccontava di quando a 90° minuto presentò la partita della viola in casa così: “..qua a firenze giornata fredda e luminosa come gli occhi di anita ekberg…”

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    1. “A Bari la giornata è calda e languida come gli occhi di Ornella Muti”, in realtà. 22 settembre 1985 (riascoltato adesso per sicurezza)

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      1. Ora gli avrebbero fatto due coglioni così solo per essere colpevole del fatto che gli piacesse la figa.

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        1. non conoscevo nè questa nè quella da me riportata; evidentemente il buon sandro aveva una citazione gnagnosa per ogni città italiana

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        2. Carlo Nesti racconta che a Messico ’86 doveva andare a fare (mi pare) Messico-Bulgaria con Ciotti. Lo aspetta nella hall, Ciotti non arriva, allora il sempre ligio Nesti lo chiama direttamente in camera. Ciotti risponde seccatissimo e si presenta poco dopo… stava “finalizzando” con una tipa locale. Nesti avrebbe voluto sprofondare.

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  23. Nonostante fossero quasi coetanei, Ameri aveva la pulizia e la dizione stile EIAR, mentre Ciotti faceva Ciotti anche quando i fenomeni non erano apprezzati. Voto Ameri, perché ascolti la partita alla radio quando non la puoi vedere in televisione o dal vivo

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  24. Ameri aveva anche provato a fare televisione…

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  25. domanda, sono alterato dalla digestione o nella foto a corredo di questo post Ciotti ricorda vagamente un Caressa con pochi capelli?

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    1. Confermo. Parlerei di un mix tra Caressa con pochi capelli e Franco Trentalance.

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  26. Scusa Ameri per questo incredibile risultato. Consolati col meraviglioso tuit di Piccinini, che un po’ ne capisce.

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  27. perchè incredibile scusa?

    ecco poi il residuo spirito natalizio impone il perdono per chi ha solo pensato di paragonare ciotti a caressa

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  28. “cosa mi sono perso?”

    Il tuffo di incocciati

    🙂

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  29. Ameri riuscì anche a non vedere una parata di Galli nei rigori a Belgrado eh….

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  30. Chi non ha mai sbagliato. Caro Fantomaz è incredibile perché radiofonicamente non ci può essere confronto. Certo, alcune espressioni di Ciotti sono proverbiali ma il fattore voce, il ritmo, l’eleganza stanno tutti dalla parte di Ameri. Giustamente riconosciuto anche da un lucido Luzzi su Repubblica di oggi.

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  31. @Paolo Jeff: immagina che emozione per la tipa a sentirsi dire “Scusa, scusa” da Ciotti in caso flop. Avrebbe pensato per un attimo che stesse chiedendo la linea da Avellino per segnalare un gol di Vito Chimenti😂

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