Merlino o Panella?

Myrta Merlino e Tiziana Panella sono le due primedonne dei talk show televisivi di La7, fra le reti generaliste l’unica rimasta guardabile nelle fasce del mattino e del pomeriggio. Merlino e Panella sono le conduttrici del mattutino L’aria che tira e del pomeridiano Tagadà, programmi di informazione del tutto degni di quelli in prima e seconda serata.

Ed entrambe (come la collega Lilli Gruber, ma il suo spesso diventa più un one woman show) a dimostrare come l’ex sesso debole nonostante i luoghi comuni ed il vittimismo ha almeno in Italia il suo ampio e attivo spazio sul palcoscenico dell’informazione. Senza citare, allargandoci ad altri canali, Barbara Palombelli, Lucia Annunziata, eccetera…

Berlusconi e Myrta Merlino

Nella conduzione la Merlino, bionda e attualmente compagna di Marco Tardelli, si mostra decisa ma con fare tendenzialmente conciliante e ironico. Mentre la Panella, mora, ha dalla sua un fare più aggressivo nel dialogo. Tutte e due con un nome propio poco comune (la Panella all’anagrafe fa Emerenziana), e ben posizionate nei dibattiti politico sociali. Tutte e due brave anche nel porre domande fuori dal copione, anche se inevitabilmente del solito giro di ospiti che frequentano i salotti televisivi.

Berlusconi e Tiziana Panella

Perché il segreto non è in fondo un segreto: i politici partecipano gratis, quindi la convenienza nell’invitarli è immediata. Lega e Cinquestelle, poi, comunque la si pensi sono ben lontani come linguaggio dal politichese della Prima e in parte anche della Seconda Repubblica, quindi lo spettacolo è assicurato. Per la gioia di Cairo, che i calciatori del Torino li deve pagare mentre Salvini e Di Maio no. Per non parlare delle seconde linee dei vari partiti, gente che dal punto di vista televisivo si fa le ossa proprio nei talk show diurni prima di affrontare la grande ribalta serale.

Con meno applausi in studio (ma comunque finanche troppi) rispetto alle trasmissioni di Floris o Formigli, tanto per restare sulla stessa rete, sia L’aria che tira (insopportabile il continuo stacco Mambo italiano…) sia Tagadà evitano però dibattiti urlati e tengono bene testa agli ospiti di turno, mostrando pur tuttavia nella loro conduzione tratti più o meno critici (se non insofferenti) verso l’attuale governo gialloverde.

Detto che si tratta di una linea editoriale che La7 non fa certo nulla per nascondere, il ‘Di qua o di là’ di oggi è tra le due conduttrici del quotidiano. Insomma, Myrta Merlino o Tiziana Panella?

Merlino o Panella?

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13 commenti

  1. B

    mi piacciono enrtrambe. picchiavano anche su renzi a dire il vero, in questo molto equilibrate.

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    1. P

      Non riesco piu a sopportare queste conduttrici, che prima ti fanno la domanda, ti interrompono durante la risposta è ti tagliano il finale.
      Avranno le loro idee, ma seguono ordinatamente la linea editoriale de La7. I loro bersagli o i loro elogi sono comuni. Passati i Berlusconi e i Renzi, il loro compito ora é di attaccare con ogni mezzo Di Maio e Salvini e lo fanno pure con malcelata soddisfazione.
      Io comunque, pur avendone il tempo, non seguo più le loro trasmissioni, ne quelle di Floris e Formigli

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  2. D

    Tutt’e due brave nel loro mestiere e nel condurre il proprio programma secondo la linea stabilita, le varie Gruber e Palombelli ne escono malissimo nel confronto.
    Più ironica la Merlino che permette un maggiore relax in studio anche se col rischio del cazzeggio, più efficace nel mettere alla sbarra l’interlocutore rifiutando di zerbinarsi la Panella anche se col rischio di apparire seriosa o di tirarsela.
    Voto la Panella perché più in linea coi miei gusti televisivi (mal sopporto i troppi sorrisi dei talk politici del genere “quanto siamo fighi a fare questa vita!”) e perché è quella con cui uscirei più volentieri a cena (maschilismo state of mind).
    Quoto quanto dice Banshee sull’assenza di doppiopesismo nelle loro conduzioni, quoto quanto dice il Direttore sull’irritazione data dagli stacchetti ripetitivi (soprattutto quando mandi la pubblicità ogni 2 minuti…).

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  3. C

    Due milfone che vanno benissimo per soddisfare le fantasie sessuali mattutine di chi non lavora.
    La Merlino è una morbidona da carezze e massaggi per il pensionato ormai non più in tiro, invece la Panella è la maestrina che raddrizza il laureato 33enne in Scienze della Comunicazione sul divano col pigiama.

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    1. C

      P.S.
      Ottime giornaliste entrambe

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    2. D

      Si ma minchia, la Merlino è Aiace Telemmanio con la parrucca!

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  4. M

    Merlino-Panella are the new Venier-Clerici

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  5. A

    Concordo sulla loro bravura e preparazione. Diciamo che sono quello che vorrebbe essere la D’Amico per riuscire a svincolarsi dal calcio. Meno faziose della Gruber che tra l’altro non manca mai di dire che bisognerebbe dare più spazio alle donne le quali, in realtà, ne hanno già tanto, almeno nei talk. Non a caso invita spesso Marianna Aprile.

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  6. G

    Come si dice? Una per il galoppo l’altra per il dressage?

    La Pannella a suo tempo decisamente ostile a Renzi e al PD.

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  7. P

    Non riesco piu a sopportare queste conduttrici, che prima ti fanno la domanda, ti interrompono durante la risposta è ti tagliano il finale.
    Avranno le loro idee, ma seguono ordinatamente la linea editoriale de La7. I loro bersagli o i loro elogi sono comuni. Passati i Berlusconi e i Renzi, il loro compito ora é di attaccare con ogni mezzo Di Maio e Salvini e lo fanno pure con malcelata soddisfazione.
    Io comunque, pur avendone il tempo, non seguo più le loro trasmissioni, ne quelle di Floris e Formigli

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    1. D

      Mi sa che ti confondi con la Gruber e la Bignardi…

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  8. F

    Due cafone. La Panella di più. L’innalzamento di questo tipo di donne senza classe a giornaliste di riferimento persino apprezzate è il cavallo di Troia alla messicanizzazione del paese. La Gruber è una comunista ma chi se ne frega. Ma se sei una donna giornalista non puoi essere nei modi come queste due perchè esiste anche una forma che fa la sostanza e trasmette un messaggio. E’ meglio la Gruber.

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    1. D

      INFERMIERIII!!!…

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