Gattuso o Bakayoko?

Bakayoko ha insultato Gattuso durante Milan-Bologna, ma probabilmente poco prima era avvenuto qualcosa di simile in direzione contraria. Questo almeno è quanto ha sostenuto via Twitter il centrocampista francese, che ha spiegato di non avere rifiutato il cambio ma di essersi scaldato un paio di minuti.

Il ‘Di qua o di là’ fra Gattuso e Bakayoko, chiunque abbia ragione, c’entra ormai poco con il Milan e la corsa Champions: tempo tre partite ed entrambi saranno di sicuro da un’altra parte. Ma è secondo noi molto interessante, perché al netto del prevedibile schierarsi dei media in favore dell’allenatore riguarda rapporti che nel calcio diamo per scontati.

Nemmeno il più servile degli impiegati accetterebbe, almeno in Italia, di essere insultato dal suo superiore senza in qualche modo reagire. Nemmeno il più scarso e incapace lavoratore di qualsiasi settore accetterebbe, anche ammettendo le proprie colpe, di dormire per cinque notti in ufficio o in fabbrica per cattivo rendimento. Eppure è esattamente ciò che avviene da sempre nel calcio e se vogliamo schivare la retorica dei milionari, comunque ridicola (più guadagni e più ti possono insultare?), andiamo in Serie C dove la maggioranza viaggia sul minimo retributivo contrattuale (26.374 euro lordi a stagione) e le pressioni ambientali sono tremende. Anche perché di un terzino di serie C preso a bastonate sotto casa per fargli restituire in nero i pochi soldi presi in chiaro importa a nessuno.

Il calcio negli ultimi anni è cambiato tantissimo, ma per quanto riguarda le persone che lo mandano avanti non ha ancora fatto un salto culturale decisivo. E in questo trattare i calciatori come bambini le colpe sono anche dei tifosi, sempre pronti ad applaudire il pugno duro (a Firenze hanno ben visto quanto serve) e le misure esemplari. Tifosi che a 25 anni hanno spesso fatto più stupidaggini delle tante peraltro davvero fatte da Bakayoko. Tifosi che magari hanno un figlio drogato, ma se la prendono con Balotelli che brucia un asciugamani. Si può quindi votare il caso del giorno, ma anche per gli archetipi: Gattuso o Bakayoko?

Gattuso o Bakayoko?

Guarda i risultati

Loading ... Loading ...
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 6.2/10 (10 votes cast)
Gattuso o Bakayoko?, 6.2 out of 10 based on 10 ratings

29 commenti

  1. U

    ” Nemmeno il più scarso e incapace lavoratore di qualsiasi settore accetterebbe, anche ammettendo le proprie colpe, di dormire per cinque notti in ufficio o in fabbrica per cattivo rendimento. ”

    Gli sportivi,e i calciatori italiani in particolare, però non possono essere equiparati a lavoratori di qualsiasi settore
    Fermo restando il rispetto che si deve avere per le persone (quindi d’accordo che il venire insultati o linciati non deve essere giustificato) se la società decide di mandarli in ritiro per 5 giorni non mi pare grave e non mi pare ci possano essere particolari lamentele
    A fronte degli ingaggi che percepiscono ci sono delle responsabilità da assumersi. (tra le quali..ripeto per evitare di essere frainteso..non rientrano insulti o intimidazioni)

    Trovo molto più umiliante (e scorretto) quel saluto ai tifosi che ormai tutti sono praticamente costretti a fare ai tifosi a fine partita rispetto ad una settimana di ritiro (ritiro in strutture a 4-5 stelle,serviti e riveriti ed in cui sostanzialmente sono costretti ad allenarsi e riposarsi)

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +15 (from 17 votes)
  2. D

    Non si possono fare paragoni tra mestieri diversi perché altrimenti diciamo pure che gli impiegati spesso non possono opporsi ad esempio a trasferte (con tutti i problemi che peraltro creano a famiglie che non hanno certo le possibilità di un calciatore di Serie A).
    Dopodichè, non ho capito cosa c’entrino i ritiri con quanto accaduto ieri: non è che in ritiro ci sia andato solo Bakayoko…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 12 votes)
  3. m

    Gattuso. Non penso sia corretto equiparare un calciatore di SerieA con un operaio della catena di montaggio.
    Gattuso perchè trovo odioso in questi anni la moda del calciatore in panchina svaccato e in ciabatte.
    In panchina ci vai pronto all’uso in tempo zero.
    Gattuso pungo duro dovrebbe pretenderlo.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +10 (from 12 votes)
    1. D

      Caso emblematico: giocatore in panchina per punizione o scelta tecnica, l’allenatore gli dice di scaldarsi, lui lo fa in maniera svogliata perché fa l’offesino, con la squadra in difficoltà all’allenatore salta la mosca al naso e decide di fare entrare un altro al suo posto, lite e scambio di improperi.
      Ma di cosa stiamo parlando?!

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +16 (from 22 votes)
  4. A

    La cosa più orrenda delle panchine di oggi sono i loro allestimenti stile salotto, con poltrone belle comode come se stessero al cinema. Un tempo le panchine erano veramente panchine (di legno), e il calcio era anche un altro calcio molto meno fighetto in termini di look. E’ anche questa la cosa più fastidiosa del circo odierno. Se qualche decennio fa un bambino voleva giocare come il suo idolo, oggi vuole essere pettinato come lui. Per non parlare dei ragazzini che quando giocano a Fifa fanno le voci alla Caressa e Piccinini, con gli “incredibile” che si sprecano sul virtuale così come sul reale…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +7 (from 13 votes)
  5. b

    Gli sportivi hanno i loro contratti, le loro tutele, i loro doveri, talmente diverse da quelle dei lavoratori “normali” che in tutto il mondo gli si è fatta una legislazione apposita.
    Poi, ciascuno risponde in proprio di quello che dice e fa: a difendere i terzini di C bastonati deve intervenire la polizia, a chiamare idiota il tifoso col figlio tossico che se la prende con Balotelli deve essere la moglie/compagna/madre/sorella.
    Farne un problema “culturale” è inutile, anzi dannoso.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +12 (from 16 votes)
  6. m

    Pezzo sbagliato. Gattuso tutta la vita, che non parte nemmeno il sondaggio. A lavorare, e in ritiro quando serve.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +8 (from 14 votes)
  7. C

    Un allenatore deve essere autorevole e non autoritario: gli ultimi eventi indicano che sicuramente Gattuso non è autorevole ma che ambisce ad essere autoritario. Atteggiamento che non può esser produttivo in una squadra in cui, se si può dire, non pochi giocatori hanno evidenti limiti tecnici per cui non è che non vogliono, non possono. Tutti questi allenatori, quello interista in testa, devono mettersi in testa che se in panchina andasse il magazziniere i risultati delle loro squadre non cambierebbero di molto. I commenti del tipo ‘ma se poi loro ci vengono incontro cattivi’ oppure ‘voglio vedere la bava alla bocca’ e bla.. bla.. bla…nascondono la loro pochezza come gestori di risorse umane. Al Milan poi hanno la fissazione delle ciabatte in panchina da quando in son so più quale derby Seedorf ritardò l’entrata in campo. Ma si può? Questo non fa entrare chi aveva deciso di far entrare, perché ci ha messo troppo a fasciare i parastinchi. Allenatori in preda ad una crisi di nervi.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -12 (from 16 votes)
    1. D

      Ma sei ubriaco?! La squadra è in 10 e l’allenatore deve aspettare i comodi della vestizione del signorino senza incazzarsi?!
      Poi se si becca gol in inferiorità numerica o su corner da avversario non marcato mi raccomando, prendiamocela con l’allenatore che ha tardato il cambio!
      Ma roba da matti, nelle sfilate usiamo le vestieriste per aiutare le modelle (2 vestieriste per ogni modella, 30 modelle in sfilata, 60 vestieriste) a cambiarsi tra un outfit e l’altro e sti han bisogno di un quarto d’ora per cambiarsi?! Ma che cazzo è sta moda di cambiarsi in panchina?! Ma a che cazzo serve lo spogliatoio se ti vesti a metà?! Ma che fastidio ti dà tenere i parastinchi e le scarpe in panchina?!
      In panchina vestiti di tutto punto, con solo la giacchetta della tuta (e i pantaloni d’inverno), pronti ad alzarsi per il riscaldamento e ad entrare o risedersi se il cambio viene rimangiato, punto.
      Altro che frocetti in panchina con la pelliccia tipo Adriano Celentano e le ciabatte col piumino tipo Il Vizietto che han passato mezz’ora negli spogliatoi a ingellarsi il ciuffo e spalmarsi la vaselina sul tatuaggio fresco.
      Non facciamo l’errore di passare dal populismo de “con quello che guadagnano” al servilismo verso ragazzetti montati da prendere a ceffoni…

      Ps: gli allenatori sono autorevoli solo quando lo è la società: Lippi alla Juve era il Sergente Hartmann, all’Inter era Krusty il Clown…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +9 (from 19 votes)
      1. C

        Dane, mi fai venire il sospetto che tu sia in disaccordo. Magari ho visto male io, ma nelle mie obnubilazioni alcooliche mi pareva di aver visto Babayoko scaldarsi con tanto di pettorina, ergo la vestizione era stata effettuata, e di averlo visto poi risedersi in panca, non per sua iniziativa immagino. Oh! Al Milan son contenti di Gattuso? Bene, è il loro allenatore. Il post poneva un quesito ed io ho detto la mia, largamente non condivisa? Superlegittimissimo. Fra l’altro abbiamo le nostre gatte da pelare sull’altra sponda del naviglio, gli è che il Direttore sta trascurando
        Icardi e Signora ed io son costretto a sproloquiare su Gattuso. Peace.

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: +4 (from 4 votes)
        1. D

          Il problema non è Gattuso ma un discorso generale, al netto del fatto che sono diverse le testimonianze che parlano di un Gattuso innervosito dall’indolenza di Bakayoko sei stato tu a difendere il diritto di andare beh in panca in ciabatte e di cambiarsi lentamente accusando gli allenatori di immotivate crisi di nervi…

          VN:F [1.9.22_1171]
          Rating: +1 (from 5 votes)
          1. C

            Forse la citazione dell’episodio Seedorf non è stata calzante, in ogni caso mai mi sognerei di affermare che uno debba stare in panchina come in piscina. L’ho citato come una sorta di ‘complesso’ milanista, per tentare di essere ironico, tentativo evidentemente fallito. In realtà proprio tu sul muro hai descritto l’episodio di ieri correttamente, concludendo con ‘di che stiamo a parlà’. A me Gattuso non sembra proprio sereno, poi.. fate voi.

            VN:F [1.9.22_1171]
            Rating: +2 (from 2 votes)
            1. D

              Beh, che non sia sereno è evidente…

              VN:F [1.9.22_1171]
              Rating: +1 (from 3 votes)
  8. E

    direttore, mi permetto però due commenti

    “Nemmeno il più servile degli impiegati accetterebbe, almeno in Italia, di essere insultato dal suo superiore senza in qualche modo reagire”

    oddio, però esistono altri tipi di umiliazioni che un superiore può attuare verso un suo sottoposto a 1.500 (o anche 1.000) euro al mese; magari saranno meno dirette, ma un Bakayoko (o un Torregrossa, o un Granoche…) può sempre cambiar aria a fine stagione in modo più o meno “consensuale” guadagnando la stessa cifra (o anche meglio), la 50enne con 2 figli e mutuo a carico ha molta meno libertà di manovra visto anche il nostro floridissimo mercato del lavoro…

    ” andiamo in Serie C dove la maggioranza viaggia sul minimo retributivo contrattuale (26.374 euro lordi a stagione) e le pressioni ambientali sono tremende”

    anche qua dipende (le pressioni ambientali di Entella o Vercelli sono magari diverse da altri posti…) tuttavia ritengo che la falsa partita iva che si sciroppa 9 ore di ufficio al giorno senza ferie e malattia abbia diverse ma ugualmente pesanti pressioni ambientali e personali rispetto ad calciatore di una squadra “calda” (che però viene portato in un palmo di mano se le cose vanno bene…), e raramente capita che a fine giornata lavorativa la falsa partita iva (ma anche il dipendente normale…) abbia così estrema facilità di amicizia con la popolazione femminile locale come avviene invece per il baldo giovane (e potrei aprire un capitolo su cosa accadeva ad una squadra di serie D – serie D! – figuriamoci in A…)

    fatto salvo che aggressioni vili come riportate – e sono avvenute, ahime – sono assolutamente da condannare

    ps: come diceva un amico di famiglia: “i bambini da piccoli sognano di giocare al pallone, non di fare tabelle pivot in excel”

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +12 (from 12 votes)
  9. m

    Mi pare proprio che Gattuso abbia fatto l’opposto di trattare bakayoko come un “bambino viziato”.
    Sennò avrebbe pazientemente aspettato i suoi comodi e poi fatto scendere in campo. Magari sarebbe stato più strategico, ma anche no visto che magari Baka avrebbe pascolato per 60 minuti , per farla pagare al proprio allenatore.. proprio come avrebbe fatto un bambino viziato.
    Invece l’ha presa in quel posto, se ne torni in Inghilterra e ben gli sta.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 6 votes)
  10. A

    La mia sensazione è che ormai parecchi allenatori sentano la differenza generazionale con i giocatori e sinceramente li capisco. Sia Gattuso che Spalletti ed anche Mihaijlovic spesso lamentano che da parte dei giocatori attuali ci sia molto più individualismo e poco spirito di squadra e cameratismo. Tutte cose che nei momenti di difficoltà di un qualsiasi gruppo sono utili se non indispensabili. Probabilmente è colpa dei vari mister che non sanno farsi rispettare ma credo anche che il ventenne medio attuale tenda meno a fare squadra, in qualsiasi settore, rispetto al ventenne di quindici anni fa. L’ho riscontrato sia lavorativamente che a livello di hobby. Vent’anni fa nel mio paesello gruppi di ragazzi hanno fondato squadre di calcio, pallavolo, gruppi teatrali e giornali locali oggi a malapena li vedi il sabato sera a farsi una birra in giro.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +12 (from 14 votes)
    1. c

      Direi che è il solito discorso dell’avere fame. Adesso siamo tutti più molli.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +2 (from 4 votes)
      1. A

        Si e no. Senza scomodare Galimberti parlando di Bakayoko e Gattuso la mia sensazione è che il ragazzo attuale è più nichilista per un sacco di motivi e di conseguenza ha più difficoltà a capire le dinamiche di squadra che per la generazioni precedenti erano ovvie. Così come Gattuso trova assurdo che il giovane non prende esempio dal compagno di squadra più saggio allo stesso modo il ragazzo trova assurdo dover seguire queste dinamiche. Come dire il Cassano era testa di cazzo perché non gli piacevano quelle regole e si faceva i fatti suoi, il Bakayoko forse semplicemente le trova fuori dal tempo quelle regole.

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: +3 (from 5 votes)
  11. f

    “Io alla tua età avevo già tre figli!”
    “Cazzi tuoi”

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 9 votes)
  12. A

    Votato Gattuso.

    Voglio vedere se un commercialista sbaglia un 730 o un chirurgo sbaglia a fare un operazione o un ingegnere sbaglia a progettare un palazzo perchè è ancora ciucco (nel migliore dei casi) dalla sera prima se poi se la cava con un “semplice” ritiro punitivo…

    Ritiro punitivo in cui il calciatore non viene mandato a scaricare sacchi di cemento alle prime luci dell’alba, ma viene solamente messo nelle condizioni psico-fisiche per far rendere il proprio corpo (che è lo strumento con cui si procura le prebende) al massimo possibile.
    E vedendo come tutti i calciatori facciano gli offesi perchè “ogni lasciata è persa” fa capire quanto questi fortunelli curino suddetto “strumento”…

    La causa va rintracciata nel fatto che al giorno d’oggi già in età giovanile i calciatori non ancora maggiorenni vengono innaffiati da dollaroni sonanti, bruciando la loro capacità di discernimento…
    Nel calcio pre-bosman certe cifre andavano a pochi eletti che facevano la differenza e per pochi anni.
    Tutti gli altri guadagnavano bene, non lo metto in dubbio, ma non c’erano questi fiumi di soldi dati a casaccio anche alla classa media o alla bassa manovalanza, tanto se hai il procuratore giusto tra cina, emiri e salcazzi un buon ingaggio che sistema te e tutta la settima generazione lo trovi…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +12 (from 12 votes)
  13. K

    Scusate ma aveta mai provato ad avere un allenatore alla Gattuso o alla Mihajlovic, uno di quelli che bisogna avere i coglioni, bisogna avere il veleno dentro, bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo e via discorrendo? A me è capitato più volte (ci sono in ogni sport), i primi mesi magari riescono a darti la sferzata dopodichè quando il predicozzo diventa routine perdono ogni ascendente sulla squadra e nel caso in cui le cose vadano male diventano completamente controproducenti (sei in difficoltà, vorresti un suggerimento intelligente e questo parte col consueto fervorino, ma vaffanculo, va…). Aggiungiamoci pure che Ringhio al Milan è già da un po’ un Dead Man Walking (e come ha scritto prima Dane è l’ambiente che fa il carisma dell’allenatore) e che tatticamente si fa mettere i piedi in testa anche dall’ultimo degli allenatori ed il quadro è completo.
    Nel caso specifico magari posso anche votare Gattuso però la situazione è anche figlia del suo modo di essere e di porsi.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 6 votes)
    1. A

      Mo che mi ci fai pensare ne ho avuto uno, era molto alla Ciccio Graziani come espressioni. Spesso urlava cose tipo “su quel contrasto io me lo sarei mangiato” “cazzo, I contrasti come una femminuccia fai poi in allenamento ti faccio vedere io i contrasti duri cosa sono! ” fino a quando un giorno un compagno chiese al mister in che ruolo giocasse. Eravamo tutti convinti fosse stato un medianaccio o stopper, imbarazzatissimo ci rispose che faceva il portiere. In quel preciso istante finì tutta la sua credibilità. 😀

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +5 (from 5 votes)
    2. A

      nel caso specifico forse, ma in una manciata di partite allenatori e giocatori diversi si sono lamentati della stessa cosa.

      Spalletti “Ci sono 2 o 3 cose che vengono prima del calcio” evvabbè ci può stare, è l’Inter…
      Gattuso… eh, ma è un dead man walking…
      Mihaijlovic… eh, ma è un sergente di ferro…

      però poi si arriva al caso più emblematico di tutti: Barzagli (quindi Juve!) che si lamenta di alcuni suoi giovani compagni invece di ascoltare il decano o il mister se ne sbattono la ciolla, inforcano le cuffie e “via verso inesplorati orizzonti… rotta cesenatico!”

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +2 (from 2 votes)
      1. D

        Ma infatti io distinguerei il discorso delle eventuali colpe o lacune di Gattuso come allenatore dal comportamento che hanno certi giocatori odierni.
        Una volta i Marocchino facevano scalpore e venivano massacrati dal giudizio generale, oggi sono la regola e per un allenatore c’è da uscire pazzo.
        Mi viene in mente quel discoso sul grembiule a scuola…

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: +8 (from 8 votes)
        1. K

          “Mi viene in mente quel discoso sul grembiule a scuola”

          Strano, non l’avrei mai detto che ci saresti tornato…

          Vai Johnny, facci sognare..l

          VN:F [1.9.22_1171]
          Rating: +1 (from 1 vote)
  14. K

    ” il giovane non prende esempio dal compagno di squadra più saggio allo stesso modo il ragazzo trova assurdo dover seguire queste dinamiche”

    Domanda: ma al Milan che ne so, un Cutrone, da chi dovrebbe prendere esempio?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
    1. A

      Al Milan non saprei, in teoria dovrebbero essere gli Abate e gli Zapata. Per una questione anagrafica più che tecnica. Ad esempio io penso che Spalletti metta dentro anche un po’ a minchia Ranocchia proprio per dimostrare ai più testa di minchia che hanno compagni ai quali potersi ispirare.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +2 (from 2 votes)
  15. C

    No vi prego Ranocchia no! Dai! Gli voglio bene per carità, nei rari minuti in cui gioca mi sembra pure più sicuro, ma si fa trattare da mascotte della squadra(dalla società e lautamente, credo). Scusate, ma non ce lo vedo un Karamoh(se torna) che si dice:’ Prendo ad esempio Ranocchia, perché da
    grande voglio fare la mascotte’. Detto questo se sfortunate evenienze di formazione lo rimettono in gioco io son felice per l’Inter e per lui,sia chiaro.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
  16. F

    mettiamola cosi, al di la di quanto si vede o di quanto scrive baka…. le cose si capiscono al volo, per cui se gattuso dice a baka di sbrigarsi a scaldarsi ed entrare e questo fa delle pugnette, gattuso fa benissimo a mandarlo affanculo prima e a non farlo entrare dopo…..

    le gerarchie esistono per questo, io ti dico di fare una cosa e tu la fai….e la responsabilità e mia per cui , again, se fai delle pugnette io ti mando affanculo ..

    spero di avere espresso in modo chiaro la mia opinione

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 2 votes)

Lascia un commento