Champions League o campionato?

Dal 2024 la Champions League avrà più partite: 4 gironi da 8 squadre, con partite di andata e ritorno e le prime 4 che passano il turno, poi ottavi di finale come oggi e così via. Questa almeno è la certezza di Juventus, Inter, Milan e Roma, cioè i club che pensano di essere ‘dentro’, basata su un accordo ancora non ufficializzato di Ceferin con Agnelli.

Che il presidente dell’UEFA sia una specie di esecutore degli ordini dell’ECA, cioè l’associazione di 232 club rappresentata da Andrea Agnelli (prima da Rummenigge), è palese da tempo. E che si mettesse di traverso l’associazione delle leghe europee, in rappresentanza di 900 club (ci sono ovviamente molte sovrapposizioni con quelli dell’ECA), era prevedibile.

Non è un caso che alla recente riunione di Madrid mancassero per l’Italia Juventus, Inter, Milan e Roma (messe insieme il 75% del tifo italiano, anche se il prudente sondaggione Lega per la ripartizione dei diritti televisivi dice meno di 70). Gli schieramenti politici sono insomma chiari e le squadre di seconda fascia, come bacino d’utenza, ovviamente faranno di tutto per depotenziare il progetto, soprattutto nella parte che prevede altre due coppe strutturate quasi come Serie B e Serie C della Champions. Non sarà sfuggito ai lettori più attenti l’attivismo in questo senso di Urbano Cairo, non soltanto sui suoi giornali, propedeutico anche ad un altro tipo di discesa in campo. Contro la SuperChampions ovviamente le grandi leghe, a partire della Premier League, che giudicano il calendario attuale ai confini della sostenibilità.

Ma non è che vogliamo ammorbarvi con i massimi sistemi, tanto per darci un tono. Il nucleo della questione è commerciale e fa diretto riferimento al tifoso-consumatore, quel tipo di tifoso che i grandi club coltivano in maniera ossessiva. In parole povere, al tifoso juventino importa più di Juventus-PSV Eindhoven, mettiamo, o di Juventus-Fiorentina? Ma potremmo anche dire Inter-PSV o Inter-Fiorentina… Perché le sfide fra grandi club rimarranno, ma a diminuire sarà l’importanza relativa delle partite di campionato con avversarie medie, affrontate per forza di cose con una seconda squadra.

Di solito è una domanda tendenziosa, che prepara una bella articolessa sulle emozioni del calcio di una volta, con tutte le partite alle 14.30 e tutti noi allo stadio tre ore prima, e forse non andrebbe posta dopo le due semifinali di Champions che abbiamo appena visto. Ma non abbiamo questo tipo di risposta nostalgica e anzi il calcio di una volta lo rimpiangiamo per l’unico motivo (non trascurabile) che eravamo più giovani. Quindi il ‘Di qua o di là’ ci sta tutto e non è per stabilire cosa sia più importante in senso assoluto, al di fuori del tifo: è ovvio che la Champions League conti più del titolo anche in un grande campionato, chiedetelo a qualunque allenatore o giocatore.
 
Il discorso cambia per il tifoso, forse: vi importa di più battere la Juventus (o l’Inter, o Il Milan, o la Roma) o vederla battere dalla Sampdoria in un torneo come la Serie A oppure batterla (o vederla battuta da altri) in Champions League? La scelta ormai è questa, anche se nella realtà altri sceglieranno per noi. 
 

Champions League o scudetto?

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Champions League o campionato?, 8.0 out of 10 based on 5 ratings

27 commenti

  1. C

    Vederla perdere in finale Champions da una squadra italiana.

    (È già successo?)

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  2. z

    Coppa campioni giocata dagli scudettati, coppa delle coppe, coppa uefa, campionato nazionale a 16 squadre, coppa Italia aperta a squadre di Serie B e C i primi turni partita secca in casa della squadra di categoria inferiore, dagli ottavi in poi doppio turno.
    Nell’attesa che il mondo rinsavisca, votato campionato. La nuova Champions ad inviti fa schifo, e non per lo status degli invitati

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  3. L

    Votato scudetto, non perché sia più importante della Champions ma perché è propedeutico e non sostitutivo. Nel momento in cui la Champions diventerà un torneo ad inviti, il calcio come lo conosciamo morirà, e resteranno solo i calciatori.

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  4. m

    La champions é meglio 4 x 8 oppure 8 x 4 ?
    6 pallosissime partite di girone più che sufficienti, farle diventare 14 é un attentato alla Champions League che diventa bella dagli ottavi in poi.
    Non fuggendo dalla domanda, se il livello del campionato non si alza meglio la Champions, da gobbo battere la Fiorentina così non ha senso.
    Stando così le cose e il progetto di monociglio mi sembra chiaro, non vedo come si possa alzare il livello del campionato.
    Stando così le cose, non vengano poi etichettati come ingrati i gobbi come me che se ne battono le palle del 20 scudetto di fila. Altro che w8nderful Questa faccenda sta assumendo le dimensioni di una grandissima presa per il culo.

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  5. M

    Voto per un campionato combattuto e di alto livello.
    La Champions League ha perso troppo del suo fascino. Già il nome è meno imponente
    rispetto a Coppa dei campioni. Ma poi quest’ultima non veniva mai nominata quasi per rispetto.
    Della Champions league hai le palle piene già solo dopo 20 minuti di internet o tv.

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  6. U

    “Della Champions league hai le palle piene già solo dopo 20 minuti di internet o tv.

    Infatti non la segue nessuno

    Sapete dirmi chi c’e in finale?
    Grazie

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  7. C

    Votato

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  8. m

    Ovviamente campionato. Il resto dipende in stralarga parte dal caso.

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  9. r

    Da quella sera è un inferno per Marcopress…
    Eupalla, il Caso, la Sorte, Mi Nonna….

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    1. D

      Le cavallette…

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  10. t

    Champions e Premier le uniche competizioni che valga la pena seguire.
    Il resto é fuffa.

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  11. t

    Coffee sono in attesa da ieri del tuo commento sul Liverpool (serio, mi interessa).
    Oppure me lo sono perso?

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  12. In regime di circolazione libera dei calciatori quale rimane il senso dei campionati nazionali? Il calcio si è globalizzato seguendo l’andazzo del mondo e il campanile ha ceduto il posto allo stadio di proprietà.
    Ai bambini di oggi le piccole epiche locali non interessano, vedono tutto e decidono cosa gli piace di più.
    La strada verso un campionato europeo per club è tracciata e inevitabile. Bisogna solo convincere gli albionici che farebbero più sodi a giocare in campionato contro Juve, Real e Bayern che contro Burnley e Huddersfield.

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  13. N

    I campionati sono morti quando la CHL ha iniziato a dare soldi a pioggia ai partecipanti. Tutta la vita meglio una qualunque partita di CHL che una del campionato italiano (partite di cartello incluse).
    Quanti scudetti di seguito devono vincere la Juve, il PSG, il Bayern, il Real/Barca per convincere tutti? La Premier è una caso a parte visto che prende una quantità di soldi spropositata e anche dividendo equamente hanno degli introiti superiori alle squadre suddette (la Juve è 11ma nella Money League per dire, dietro a sei squadre della Premier).
    Votato per la Superlega Europea.

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  14. A

    La superlega europea ha senso solo se gli aggiungono una sorta di salary cap all’americana.

    Altrimenti tempo 20 anni saremo punto e a capo e si parlerà di fare una super-superlega con le sole 5-6 squadre più ricche e le altre che si fottano…

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  15. C

    14 partite nel girone significano, come evidenziato nell’articolo, togliere ogni importanza al campionato nazionale, con l’alto rischio per le grandi storiche, tranne la Juve forse, di perdere un alto numero di punti in campionato, nel periodo in cui si deve giocare per i gironi, ed uscire magari ai sedicesimi di C.L. Un non senso.

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  16. M

    Aumetare le partite della Champions significherà solo una cosa: che seguirò molto di meno il calcio e quindi potrò necessariamente
    commentare molto di più su indiscreto e sul Muro del calcio. Return of the king.

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  17. F

    Aumentare le partite di champions significa rendere piu’ difficile per la juve provare a vincere

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  18. t

    Campionato europeo a 32 squadre, due gironi da 16 o quattro da 8 squadre, e campionati nazionali a 16 squadre.
    Meccanismo di promozioni/retrocessioni. Le otto peggiori giocano contro le migliori dei campionati nazionali.

    Inoltre, mega Coppa Europea a eliminazione diretta, 256 squadre, otto turni con partita secca in casa della squadra con ranking peggiore.

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  19. b

    Mi sembra ovvio che la Premier si opponga, visto che non avrebbe alcun vantaggio: è la lega più ricca, cresce ogni anno, sta benone così.
    Invece le grandi inglesi che stanno nell’ECA quale vantaggio ne avrebbero?

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    1. N

      Ad oggi dividono la torta equamente ma le grandi della Premier vogliono una parte più corposa.
      Quello che ci manca sono i possibili introiti che la nuova CHL potrebbe portare nelle tasche delle grandi squadre (iscritte di diritto).

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  20. K

    “Ai bambini di oggi le piccole epiche locali non interessano”

    Ma non diciamo eresie. 19.000 spettatori di media in Zweite Bundesliga (ok, quest’anno ci sono Colonia ed Amburgo che alzano la media ma comunque solo 4 squadre su 18 hanno meno di 10.000 spettatori di media e l’ultima ne ha 7.000), 8.000 spettatori di media in 3.Bundesliga. Dell’Inghilterra abbiamo parlato in un altro post, numeri che attestano un interesse diffuso Certo bisogna presentare un prodotto decente, avere regole chiare, non giocare in orari improponibili, giocare in stadi decenti, buttare fuori dallo stadio le teste di minchia. Il campanile tira sempre, certo che se fai di tutto per far passare la voglia alla gente di andare allo stadio…

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    1. e

      Io qualche anno fa seguivo la squadra del mio paese in eccellenza…. vinto il campionato e arrivati in serie D, tripudio delle 700 persone medie di pubblico… ma solo a me di guardare inter-real non me ne frega un cippo?! e poi possibile che in serie A debbano vincere sempre le solite? che i tifosi di Firenze, Venezia, Bari, Genova, Ancona, Pescara sono dei collioni che non meritano niente? forse una cosa buona potrebbe essere se passasse questa riforma che i campionati nazionali magari verrebbero vinti non dalle solite note… non so bene come funzioni in america nel basket per esempio, ma esiste solo la nba o anche altri campionati meno “pompati” ma comunque molto seguiti?

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      1. A

        c’è la D-League (che non so se si chiama ancora così) e il campionato universitario che fa numeri sproporzionati durante la March Madness…

        Ma è pure vero che esistono in funzione dell’NBA, essendo una la lega di sviluppo per i giocatori non ancora pronti e l’altro una sorta di “primavera” da cui pescare i giocatori al draft…

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  21. D

    Il campionato NCAA ha un seguito che è impressionante in rapporto alle leghe professioniste, ed uno spirito di appartenenza anche superiore.
    Il paragone coi nostri Campionati Primavera è insostenibile…

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    1. A

      l’ho messo tra virgolette apposta. alla fine comunque si tratta sempre di squadre giovanili universitarie in cui chi gioca conta i giorni che gli mancano dal compiere 19 anni per firmare tra i pro

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  22. D

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