Marotta o Icardi?

Settimana decisiva per la ricomposizione della frattura fra Mauro Icardi e L’Inter: si dice sempre così, no? In realtà qualsiasi minuto potrebbe essere decisivo, dopo che venerdì scorso l’avvocato Nicoletti aveva proposto a Marotta una versione conciliante di Icardi. In sintesi: accetto di congelare la questione della fascia, ne riparleremo più avanti, e mi rendo disponibile a giocare solo dopo un comunicato buonista della società che chiuda la vicenda. In sostanza: andiamo avanti, fino a giugno accetto tutto, ma niente scuse anche perché (questo lo aggiungiamo noi, nella nostra miseria) con quasi nessun compagno ho problemi e con alcuni sono amicissimo (Nainggolan visto venerdì sera pimpantissimo a tifare per Scardina, Lautaro, Borja, Gagliardini). Linea confermata dalla moglie, davvero unico motivo per seguire Tiki Taka (Mediaset ci crede molto: da due trasmissioni settimanali a una, con inizio intorno a mezzanotte) al di là degli stivali da circonvallazione esterna, con palla rigettata dalla parte di Marotta.

Che non ha contribuito alla chiarezza, visto che prima di Inter-Spal ha chiamato alle armi anche uno Spalletti che sperava di starne fuori e che ogni giorno che passa si allontana sempre più da Icardi al di là della proprio convenienza (ieri chiunque, vedendo scaldarsi Ranocchia che poi è entrato per Miranda, ha pensato all’ennesima mossa della disperazione in attacco). Ma perché gli Icardi non si sono presentati a San Siro, visto che lo avevano fatto per Inter-Sampdoria quando la situazione era ben più tesa? Forse il timore di fare incontri sgraditi e gelidi al parcheggio, come quello con Zanetti, ma ci dicono anche l’ennesimo cattivo consiglio di cattivi consiglieri visto che a San Siro una battuta informale con Zhang, non si sa in quale lingua, avrebbe potuto contribuire al disgelo. Fra i ‘cattivi’ di sicuro non inseriremmo Nicoletti, messo in campo da un Moratti che a sua volta era stato messo in campo da Wanda ma che mesi fa aveva anche dato agli Zhang parere positivo su Marotta: ennesimo episodio surreale di una vicenda mal gestita.

Ma non era comunque questo che volevamo dire. Ci premeva soprattutto iniziare la settimana con un ‘Di qua o di là’ del genere Simply e di generare click, in attesa di analizzare il futuro di Allegri in base a un pallone che finisce sul palo invece che in fondo alla rete, o viceversa. La domanda è di quelle pesanti: Marotta o Icardi? Ma va anche al di là del merito della questione più dibattuta d’Italia e riguarda soprattutto la psicologia di chi segue il calcio. In assenza di responsabilità chiare, come in questo e in altri casi, ci si schiera con il giocatore o con il club soltanto in base a pregiudizi che possono anche essere politici ma che in realtà sono trasversali alle ideologie. Uno di destra può esaltarsi per il club che impone ordine e disciplina, ma anche per il campione che fa i propri interessi. Uno di sinistra può esaltarsi per la retorica del gruppo, ma anche per il giocatore che si ribella al sistema. Insomma, un ‘Di qua o di là’ piuttosto interessante e chiaramente ce lo diciamo da soli. Marotta o Icardi?

Marotta o Icardi?

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124 commenti

  1. B

    Si vabbè Dane abbiamo capito, anche in campo di femmine hai ragione tu e gli altri torto a prescindere.

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  2. C

    Mancerompercazzo! 😄
    Ahhhh, certo, il Liceo della Patata, con tanto di Manuale su cui gli studenti imparavano a classificarle in modo scientifico queste patate.
    Mica na cosa a occhio come facevamo noialtri, cioè noi 3 miliardi malcontati di maschi che purtroppo eravamo tutti troppo lontani da quel Liceo milanese.

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  3. Dane, mi santommasizzo e a ‘sto punto chiedo l’esibizione della foto di ‘sta classe di liceo.

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  4. f

    Dane perdonami ma ai tempi del liceo anche noi eravamo convinti di avere tutte compagne di classe stragnocche (a parte2-3 ma vabbé): si chiamano ormoni che a quell’età ti fanno vedere qualsiasi cosa di sesso femminile come fuckable. Poi non metto in dubbio che fossero davvero belle ma le voglio vedere dar 3 giri di pista alla Capotondi…

    Poi ecco… Non mi toccare Scarlet Johanson eh… Lì siamo oltre l’Olimpo!

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  5. D

    @Banshee: beh, ovvio. Non vedo perché dovrebbe esserci un argomento che faccia differenza…

    @Coffee: veramente intendevo dire esattamente il contrario, e cioè che chiunque al Liceo ne avrà avute almeno 5 più gnocche della Capotondi, che quindi non ha senso paragonare a dee assolute come quelle da me citate.
    Però capisco che i complessi d’inferiorità mandino in corto circuito e facciano scattare appena si sente toccare un nervo scoperto.

    Francesco, per cortesia, la Joahnsonn una slavatina niente di che, è che fa scena perché attrice, come Uma Thurman (che però ha fascino, non ha caso è la Musa di un genio come Tarantino che ne ha confuso più volte i ruoli) o la Paltrow (il cui essere antisexy è inversamente proporzionale alla sua bravura di attrice), ma se non fosse famosa non ti gireresti a guardarla per strada come invece capita con altre meno note.
    Per il resto, non è che il Liceo lo fanno solo le Elias & Tisini, eh?! Il Liceo lo fanno anche le Capotondi, pure quelle meglio…

    Paperoga, non in classe con me, nello stesso Liceo. Te ne cito tre a caso:
    Valentina Scaccia: uno dei due personaggi sgabellati ai lati di Gene Gnocchi nella prima edizione di “Quelli che il calcio…”
    Micaela Regazzoni: ricordi Numero Uno, il programma di Pippo Baudo?! Vinse nella categoria modelle.
    Melania Maccaferri: attrice di Vivere, Centovetrine, ecc.
    Inutile dire che essendo al Liceo col sottoscritto non avrebbe senso andare a cercare foto attuali, ma ribadisco che a parità di età alla Capotondi davano tre giri (non ad una Satta o ad una Leotta, ovvio, ma all’avvio Capotondi si…).
    E mi limito al Liceo, perché se citassi le compagne di Accademia che per arrotondare o pagarsi gli studi facevano le modelle (ma modelle vere, nel sensibile che lavoravano per agenzie serie e sfilavano per Milano Collezioni, non nel senso che facevano le hostess al centro commerciale o le zoccole in discoteca…..un giorno bisognerà chiarire cos’è in realtà una modella…) l’Emorroidometro di Coffee urlerebbe impazzito!…

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  6. f

    “un giorno bisognerà chiarire cos’è in realtà una modella…”
    Ecco perché se ti riferisci a quelle di 2 m per 35 kg anche no grazie…

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    1. D

      Capisco la provocazione (io sono per la donna giunonica) ma le modelle sono proprio quelle lì.
      Io in realtà comunque ne facevo una questione più di qualifica professionale, quelle che fan le cubiste in discoteca o le ragazze immagini e che puoi contattare di persona NON sono modelle.
      Parola inflazionata che ormai viene usata per ogni bella ragazza…

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