Marotta, Wanda e la pace di Bregnano

Il sasso, o presunto tale, di Bregnano, ha fatto scoppiare una relativa pace fra gli Icardi e l’Inter. La sollecitudine di Marotta nel far assistere Wanda Nara dopo l’incidente non è detto che faccia andare avanti il rapporto oltre il prossimo giugno, ma di sicuro ha posto le basi per una convivenza semi-civile. E gli effetti si sono visti già a Tiki Taka, che in fondo è stato fin dall’inizio un problema nello spogliatoio, visto che qualsiasi parola di Wanda veniva interpretata come un’imbeccata del marito: se tu Perisic senti in televisione che hai problemi personali è chiaro che Wanda non l’ha sentito dal parrucchiere, così come tu Brozovic se senti che a Icardi non arrivano palloni buoni ti immagini che l’analisi tattica non sia opera del gommista. Poi magari Wanda queste cose le ha sentite davvero dal parrucchiere e dal gommista…

In trasmissione una Wanda conciliante, un po’ dimessa e sull’orlo delle lacrime, reduce dalla presenza con un certo coraggio a San Siro (fischi all’inquadratura sul maxischermo, ma nient’altro), ha parlato di Inter  come una famiglia e cose del genere, ma soprattutto ha rivelato di aver chiesto a Moratti di ‘dare una mano’ nel risolvere la situazione. Non è una semplice curiosità, perché Moratti è stato nei giorni scorsi il primo critico della scelta di togliere la fascia di capitano a Icardi, ma è stato anche il consigliere decisivo degli Zhang nella decisione di dare pieni sportivi a Marotta. Difficile dargli torto: se qualsiasi litigio può essere ricomposto, togliere la fascia crea un processo irreversibile. L’idea, non solo di Moratti e Wanda, è che la vicenda Icardi sia servita per stabilire un prima e un dopo nella gestione sportiva dell’Inter. Pare che Gardini e Ausilio non fossero proprio entusiasti della degradazione di Icardi, e meno mai Spalletti. Non pervenuto Zanetti. Facili le conclusioni.

In questa nuova rubrica, destinata ai tifosi dell’Inter e destinata anche a morire in tempi brevi se si rivelerà improduttiva (traduzione: se attirerà meno pubblicità e banner di quanto ci aspettiamo), ci imporremo addirittura di parlare di calcio, almeno i giorni dopo le partite. Quella contro la Sampdoria non passerà alla storia, ma ha mostrato comunque una squadra che va nella stessa direzione pur con i limiti mostrati negli ultimi mesi: in particolare un centrocampo da metà classifica, fatta eccezione per Brozovic, e una grande fatica nel segnare in proporzione alle occasioni create, al di là di Icardi, Lautaro, eccetera. Al solito improponibile Gagliardini, proprio come piedi (certo l’alternativa è Vecino, che però almeno si inserisce), con grande abnegazione e un guizzo da vecchi tempi Nainggolan, appena sufficiente João Mario in quei pochi minuti, tutto è come al solito dipeso dall’ispirazione sulle fasce. La tentazione di Spalletti, più volte annunciata, sarebbe quella di provare Perisic dietro la punta centrale.

C’era una certa attesa per il comportamento della Curva Nord dopo le note vicende (nel 2019 non sono bastati due mesi per identificare una targa, in una zona piena di telecamere e a cento metri da un commissariato: cosa e chi si sta coprendo?) ma soprattutto in merito al caso Icardi, mai amato e dopo l’autobiografia non letta (pare nemmeno da Icardi, oltre che dall’Inter) detestato-ignorato. Gli ormai consueti striscioni rovesciati, nessun coro, addirittura applausi alla fine come a teatro. Niente per gli Icardi, se non una considerazione contenuta nell’Urlo della Nord, cioè la fanzine venduta il giorno delle partite casalinghe: “Via i mercenari dall’Inter’. Senza nominarli, questi mercenari, ma il riferimento era evidente. Al di là dell’ovvia considerazione che tutti lavoriamo per soldi, che comunque non escludono la passione (anzi, la alimentano), il caso Icardi ha smesso da qualche giorno di essere una questione di soldi: da un parte marcamento del territorio a livello dirigenziale, dall’altro storia di giocatori offesi. La prima questione si risolverà facilmente con qualche partenza, per la seconda potrebbero non bastare scuse pubbliche e private. Comunque ancora lontane, se Spalletti ha sentito il bisogno di sottolineare la mancata discesa di Icardi negli spogliatoi.

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Marotta, Wanda e la pace di Bregnano, 8.3 out of 10 based on 13 ratings

24 commenti

  1. t

    È sembrato un programma della D’Urso..

    Mamma mia che trash 🤣

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    1. Tremendo. Però ha funzionato, perché a parte durante i Mondiali è l’unica volta in vita mia che ho guardato Tiki Taka

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  2. f

    Premesso che non ho visto la partita di ieri, il Vecino che si inserisce è giocatore, in questa stagione, più deleterio di Perisic. Più che inserirsi vaga per il campo senza alcuna logica lasciando in inferiorità numerica i compagni di reparto.
    Faccio fatica invece a dare un giudizio su Gagliardini che prima dell'”errore” contro la juve sembrava poter giocare una stagione onorevole e che invece si è nuovamente perso dietro problemi fisici-mentali-tecnici… Peccato perché come vice-Brozo potrebbe tornare utile anche per il futuro

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  3. A

    direttore, ma Budrieri che dice?

    credo che l’ex colonna dell’ATM avrebbe risolto la questione senza troppa pubblicità, ricordando ad Icardi che quella maglia in passato l’ha indossata Ambu e per questo va onorata fino all’ultimo giorno…

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    1. C

      Ambu aveva la maglia numero 14, come Cruijff

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  4. M

    Direttore ma una rubrica sul Milan?

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    1. Sono in trattative, perché la giornata ha 24 ore (indovina quale è la terza squadra di cui vorrei la rubrica?), ma la direzione è quella. Certo le mie offerte non sono allettanti…

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      1. L

        Della Fiorentina ovviamente…

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  5. U

    Secondo me Budrieri è troppo coinvolto con la wanda per potersi esprimere liberamente

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    1. Semmai è il contrario. Lui però non cede, perché preferisce l’amore vero ad avventure che alla fine non ti lasciano dentro niente

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      1. I

        uno che ha detto di no a jackie, che se ne fa di Wanda?

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      2. E

        essu, ragazzi
        Budrieri una come Wanda non la considera nemmeno
        ha avuto in pugno donne bellissime e carismatiche, figuratevi se si ferma a pensare a una Wanda che non vale nemmeno un’unghia delle sue conquiste…

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        1. I

          ancora oggi gisele dice a Brady “non hai mai raggiunto nè il braccio nè il carisma di budry (lei lo chiama ancora così), e poi, piange malinconica mentre ascolta september morn, la loro canzone.

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      3. A

        ma la zingara come si posiziona in questa visione?

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  6. t

    Icardi e Wanda avrebbero fatto un figurone se avessero avuto una parola per Ranocchia a cui tolsero la fascia prima di lui. Lo ha fatto più o meno Spalletti ed è quello che ne è uscito meglio per me. Possono prendere tutti i provvedimenti che vogliamo in società, ma poi è l’allenatore a dover riparare le cose concretamente.

    Rompere è facile, è riparare che è difficile.

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  7. A

    Ma solo a me sembra ridicolo che esca la biografia di un giocatore che oggi ha 25 anni?

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  8. A

    chiedendo l’aiuto di Moratti Wanda certifica una cosa: nessun tesserato dell’Inter sta dalla parte del marito
    chissà a cosa è dovuto

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  9. E

    letta su un mio gruppo whatsapp:

    “smetterò il mio atteggiamento sessista ed irrispettoso nei confronti di Wanda Nara quando vedrò anche un Mino Raiola in lacrime”

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  10. I

    mi sembra ovvio che è lo spogliatoio che sceglie il capitano, o perlomeno, bisogna avere un carisma che venga riconosciuto.
    Per Icardi non vale in nessun caso.
    Pare evidente altresì che Wanda, abbia toppato, sia nei suoi interventi a tilki taka, tweet inclusi, che come procuratrice

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  11. L

    Comunque Vecino gioca a due in mezzo interpretandolo come giocasse a tre a centrocampo (un po’l’errore che a volte commette kessie, che pure ha più qualità nei piedi). Questo con Pippo Sousa non capitava mai e Vecino era sempre uno dei migliori accanto a badelj. Boh

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  12. A

    comunque Icardi in questa foto pare uno sul punto di mettersi a piangere

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  13. D

    Ma la Wanda ha pianto in qualità di moglie dispiaciuta, di procuratrice che prende atto del tunnel in cui si è infilata o di soubrette che deve far salire l’audience?!…

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  14. f

    Che teatrino imbarazzante
    Fossi interista sarei incazzato nero

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    1. t

      eh.
      teatrino é la parola esatta.

      Siamo ai livelli della telefonata del Berlusca a Biscardi per confermare Kaka. 😀

      Come ci siamo ridotti.

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